Studio Universal omaggia Greta Garbo e Al Pacino

27 marzo 2015

Studio Universal rende omaggio all’attrice di imparagonabile lucidità, Greta Garbo che si ritirò da Hollywood dopo il 1945 dichiarando che il mondo come lo interpretava lei era scomparso per sempre. Si comincia con Anna Karenina (1935), La Regina Cristina (1930), Ninotchka (1939) e per finire Grand Hotel (1932) una commedia con velature melodrammatiche dove la Garbo lascia il suo segno soprattutto nel magnifico controllo del suo corpo di danzatrice.

E in occasione dei 75 anni di Al Pacino, il canale dedica un grande tributo ad uno dei più grandi attori di sempre. Serpico (1973) e Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975), Ogni maledetta domenica (1999) e Donnie Brasco (1997) per omaggiare l’nterprete dello stile realista. E in occasione dell’uscita nelle sale del 7° capitolo di Fast and Furious, Studio Universal propone una selezione di film a tema per celebrare il mito della velocità ed il sodalizio tra cinema e bolidi. Si parte con Bullitt (1968) dove Steve McQueen, il secondo appuntamento è con la comicità di Will Farrell nei panni del pilota Ricky Bobby in Ricky Bobby – La Storia di un uomo che sapeva contare fino a uno.

Sesso e fuga con l’ostaggio (1994) con la sregolatezza di Martin Sheen nei panni di Jack Hammond e in finale un film di culto, Interceptor (1979) pellicola visionaria del regista Miller dove una banda di teppisti motorizzati, in un distopico futuro, massacra la famiglia di Max (Mel Gibson) che si trasforma in Mad Max il giustiziere al volante della mitica Jensen Interceptor.