Facebook punta sulle app. Messenger diventa una piattaforma per applicazioni

27 marzo 2015

“Fino a qualche anno fa Facebook era solo un’icona blu – ha sottolienato Mark Zuckerberg (nella foto) in apertura della F8, la conferenza annuale degli sviluppatori – Oggi siamo una famiglia di applicazioni sempre più connesse tra loro: Facebook ha 1,4 miliardi di utenti, Whatsapp 700 milioni, Messenger 600, Instagram 300”. Facebook cambia il modo di concepire Internet of thing e punta sui servizi video e Messenger.

Sulle bacheche di Fb potranno essere inseriti nuovi video immersivi che offriranno viste a 360 gradi di luoghi reali. Un anno fa Facebook ha acquisito la tecnologia dei visori a realtà virtuale Oculus Rift.

I filmati e la realtà virtuale sono le nuove frontiere da conquistare per Zuckerberg: “Molti pensano alla realtà virtuale come a una caratteristica dei videogiochi, ma io la vedo come un modo per visitare dei luoghi. Siamo passati dai testi alle foto, arriveremo ai video”.

Altra novità annunciata al F8 è l”evoluzione di Messenger che diventerà una piattaforma per applicazioni aperta agli sviluppatori che potranno creare app dedicate e vendere pubblicità in modo sempre più mirato, grazie alla generosità degli utenti che volontariamente forniscono i propri dati. LiveRail, la piattaforma tecnologica per potenziare il business di chi pubblica video, da adesso supporterà il formato mobile display in-app. LiveRail sarà anche in grado di attingere alle informazioni demografiche anonime basate sulle persone di Facebook per aiutare i publisher a targetizzare in maniera più precisa e potenziare le loro visualizzazioni. “In Facebook, il nostro business è far crescere il vostro business – si precisa in una nota -, e gli editori ci hanno detto di desiderare modi migliori per gestire le proprie attività di advertising, ottimizzare la pubblicità per generare maggiore profitto e fornire alle persone inserzioni che non le distraggano dall’esperienza complessiva nell’utilizzato della loro app”.

Grazie alle connessioni di LiveRail ad network e DSP, gli editori mobile avranno accesso alla richiesta di online casino RTB e, inoltre, potranno utilizzare l’Audience Network di Facebook, grazie a cui potranno accedere al bacino di oltre 2 milioni di inserzionisti sul social, molti dei quali interessati a portare le loro campagne pubblicitarie Facebook su applicazioni mobile.

Il marketing è sempre più basato sulle persone per Facebook, sottolinea in un comunicato: “Stiamo anche aumentando la rilevanza degli annunci che le persone vedono sui siti web dei publisher, potenziando LiveRail con le capacità Facebook di marketing anonimizzato basato sulle persone. Questo significa che l’annuncio giusto può essere visualizzato dalla persona giusta nel momento giusto e che gli editori possono segmentare e vendere il proprio catalogo più efficacemente, targetizzare più accuratamente le proprie visualizzazioni, ridurre lo spreco creato da una visualizzazione inaccurata, assicurando così un ROI migliore ai propri inserzionisti. Le informazioni demografiche anonimizzate di Facebook saranno disponibili su tutti i formati supportati da LiveRail, compresi i video da desktop e mobile e la nostra nuova estensione al mobile display in-app”.