Adv, editoria e arte: il tridente ‘creativo’ di H-57

26 marzo 2015

di Andrea Crocioni


Promuoversi facendo cultura. Si confermano gli alfieri del ‘new business’ alternativo i ragazzi di H-57, studio milanese che ha in Matteo Civaschi e Gianmarco Milesi il suo cuore creativo. Gli inventori di Shortology, il format di microstorie grafiche diventato un successo editoriale a livello internazionale, colpiscono ancora con l’operazione ‘Cortology’, un concorso che ha messo alla prova gli aspiranti sceneggiatori partendo proprio dalle sequenze di icone ideate dalla coppia creativa. Il contest ha portato alla realizzazione di cinque corti da tre minuti che sono stati presentati ieri a Milano al MIC- Museo Interattivo del Cinema.

Quattro storie sono state prodotte dalla cdp K-48, con la regia di altrettanti professionisti affermati, e una è stata realizzata in motion graphic dalla stessa H-57. Le cinque mini-sceneggiature hanno le trame più disparate: Luca Sorrentino ci narra la storia di una pecora che ha il sogno di diventare regista; Iacopo Carapelli si cimenta in un thriller a sfondo passionale diretto da Francesco Calabrese; Ilaria Floreano, con la regia di Brando De Sica, mette in scena il rapporto morboso e malato fra un padre e un figlio; To Guys firma la regia della sceneggiatura di Emiliano S. Verga, che racconta di un omicidio tanto bizzarro quanto involontario; infine, Enrico Audenino racconta una romantica storia d’amore nata su un tram e diretta da Leone Balduzzi.

“L’impegno è stato notevole – spiega Matteo Civaschi -, ma per noi è un modo per esplorare nuovi territori, uno strumento di ricerca che ci consente di  trovare soluzioni alternative anche nel campo dell’entertainment. Diamo vita a meccanisimi di ingaggio che poi possiamo proporre a clienti che vogliono sperimentare linguaggi di comunicazione inconsueti. E’ un escamotage potente”. Una strategia che ha consentito ad H-57 di crescere in questi anni. “Anche il 2015 è partito bene con l’avvio di nuove collaborazioni. Abbiamo iniziato a lavorare con  Rcs per la quale abbiamo curato naming e immagine coordinata della loro agenzia interna NuMix. Sempre in questi mesi, sul fronte del branding, abbiamo consolidato il nostro rapporto con Ferrero”, racconta  il managing director dell’agenzia Marco Dalbesio. E continua: “Dopo un 2013 scoppiettante, il 2014 è stato un anno di tenuta. Oggi abbiamo una squadra di 10 persone, con una maggiore seniority media rispetto al passato”.

Fra i nuovi clienti di H-57 – acquisito alla fine dello scorso anno – figura uno storico marchio italiano come Dal Negro, sinonimo di carte da gioco. “Una collaborazione che proseguirà anche nel 2015 – chiarisce Dalbesio -. Abbiamo iniziato a lavorare con loro lo scorso settembre, rinnovando l’immagine coordinata e lavorando a un’attualizzazione dei loghi, partendo dalle fondamenta e naturalmente con un grande rispetto per la loro storia”. Prosegue anche la collaborazione con Segugio.it. Per il comparatore online l’agenzia negli ultimi anni ha firmato la creatività televisiva e la pagina Facebook ‘Asso’.

“Per lo stesso gruppo – aggiunge il manager – abbiamo realizzato una campagna radiofonica dedicata al brand MutuiOnline”.  Se l’advertising resta il focus business, H-57 guarda con grande attenzione anche a progetti legati al mondo editoriale e all’arte. “In vista del prossimo Natale saremo in libreria, sempre con Rizzoli, con il terzo libro della saga di Shortology. Il titolo sarà Proverbiology e come si può intuire sarà dedicato ai più popolari proverbi italiani”, conclude Dalbesio.