Che Banca!, a maggio nuova campagna per l’app Wow con Dlv Bbdo e Havas Media

25 marzo 2015

CheBanca! si prepara a promuovere l’app Wow, (Wallet of Wallets) concentrandosi sui mezzi digitali “e non solo” come precisato da Roberto Ferrari (nella foto), direttore generale di CheBanca! durante la presentazione di CheBanca! Digital Banking Index Italy.

L’iniziativa inedita, seguita dai partner Dlv Bbdo e Havas Media, sarà svelata a maggio e pianificata sui social e sul mobile. Bisognerà, invece, aspettare dopo l’estate per la nuova campagna istituzionale della banca online di Mediobanca, che ieri ha presentato la sua edizione zero di CheBanca! Digital Banking Index Italy: il primo rapporto sulla digitalizzazione dei servizi bancari e il comportamento dei clienti nella fruizione dell’online banking. Uno strumento che vuole essere aperto, per fornire in maniera stabile e articolata i dati principali di scenario su come gli italiani stanno abbracciando e abbracceranno il digital banking.

“Noi che siamo un po’ la banca digitale per definizione, da tempo sentivamo la mancanza di un osservatorio stabile in grado di capire e analizzare l’evoluzione digitale dei servizi finanziari – commenta Ferrari -. Per questo abbiamo deciso di creare il CheBanca! Digital Banking Index, un appuntamento fisso a cadenza semestrale, una ricerca aperta, di sistema, per fornire in modo stabile i principali dati di scenario su come gli italiani abbracciano e abbracceranno il digital banking. Perché per progettare il futuro è necessario capire e misurare dove stiamo andando oggi”.

Un appuntamento fisso CheBanca! Digital Banking Index Italy, con cadenza semestrale, sviluppato insieme a Human Highway. La prima edizione parte da una conferma: sono 16,6 milioni gli italiani che hanno un conto online, praticamente il 70% della popolazione italiana digitalizzata (ovvero che usa internet regolarmente) e bancarizzata (che ha almeno un conto corrente); sono prevalentemente maschi (57,5%), con ampia disponibilità di spesa e residenti principalmente nel Nord Italia.

Un vero e proprio osservatorio che nasce con l’obiettivo di misurare puntualmente le trasformazioni e i cambiamenti dell’evoluzione digitale nel retail banking in Italia. L’uso online dei conti ha raggiunto ormai una dimensione importante, sono infatti oltre 16 milioni di possessori di conti online. L’accesso prevalente è via web (76%) tramite pc (81%) per una media di 2,5 volte al mese, ma cresce la fruizione in mobilità: il 21,8% (pari a circa 3 milioni) dichiara di usare con regolarità l’App della propria banca principalmente per operazioni informative o dispositive.

A riprova che il contatto ‘umano’ e la fisicità in Italia continuano a giocare un ruolo importante: non a caso il 70% dei correntisti online dichiara di recarsi in filiale una volta ogni tre mesi per effettuare operazioni di varia natura. Il 94% dei correntisti accede almeno una volta al mese al proprio conto online principalmente per consultazione (75%) e per disposizioni di pagamento (58%).

I clienti che fanno richiesta di ‘aiuto’ sono circa uno su tre per il trading e uno su cinque sull’acquisto di fondi e polizze. L’operatività sul trading e gli strumenti di risparmio identifica il segmento più evoluto del banking: in maggioranza uomini, al di sopra dei 55 anni, laureati (55% rispetto alla media del 25%), tutti acquirenti online e con tasso di utilizzo di dispositivi Apple doppio rispetto alla media. L’80% dei correntisti online non ha alcun rapporto con la sua banca sui social network. In ogni caso il canale più utilizzato è Facebook (13%).

Si delinea quindi uno scenario da un lato già abbastanza evoluto e connotato ma dall’altro con ancora ampi margini di crescita considerato che 7 milioni di clienti ancora non sono stati ‘conquistati’ dall’online banking.