Hi Media il fatturato complessivo è di oltre 160 milioni di cui 40 milioni dal video mobile e RTB (+20%)

24 marzo 2015

Il 6 maggio i risultati 1° trimestre 2015
Nel 2014 per Hi Media (HiMedia Group), il video advertising online, il mobile advertising e il programmatic hanno confermato la loro forte progressione con un fatturato di 40 milioni di euro pari ad una crescita del 20% circa. Rappresentando ormai il 55% dell’attività pubblicitaria del Gruppo, video mobile e RTB guideranno più che mai la crescita del business. Allo stesso tempo, la display tradizionale continua e conseguentemente, il Gruppo ha deciso di accelerare questo trend terminando o rinegoziando alcuni onerosi contratti display ‘con un minimo garantito’. Questa politica hanno portato a una forte diminuzione del margine lordo. Il tasso del margine si è attestato così al 28% e tornerà ai livelli precedenti nel 2015. Quest’anno HiMedia punterà sull’innovazione del prodotto e sulla distribuzione in nuovi Paesi più dinamici rispetto ai mercati europei come driver di crescita. Dall’inizio dell’anno, HiMedia ha completato l’acquisizione di Admoove come anche il network di concessionarie di pubblicità di Orange in Spagna, Miami e Messico. Per il 2015 HiMedia ha fissato come obiettivo di rilanciare la crescita globale del fatturato, che dovrebbe raggiungere 85-90 milioni di euro. HiMedia ha, inoltre, registrato un miglioramento della sua redditività operativa con un EBITDA tra i -3 e -1 milioni di euro nel 2015 e un ritorno a una redditività positiva nel 2016 relativamente al perimetro attuale. Commentando i numeri dell’intero anno 2014, Cyril Zimmermann, fondatore e ceo di HiMedia Group, ha affermato: “Il nostro Gruppo ha completato l’intera riorganizzazione delle proprie attività e ha rafforzato la sua struttura finanziaria così da avere entrambi i suoi business quotati in Borsa. Entrambe le società, HiMedia e HiPay, specialisti dell’advertising online e delle soluzioni di pagamento digitali, si sono riposizionate con successo e dispongono di mezzi finanziari, umani e tecnologici ormai consolidati per continuare il loro sviluppo autonomamente”. Nel 2014 per HiPay (pagamenti online) il numero delle transazioni processate ha mostrato una forte performance, beneficiando di un’accelerazione significativa alla fine dell’anno (+51% nell’ultimo trimestre) grazie al crescente successo dell’offerta Full Service (Third Party Processing e e-wallet). Il profitto lordo, rappresentativo di tutti i metodi di pagamento sviluppati dal Gruppo, ha registrato un calo del 4% nel 2014, dovuto a un rallentamento dell’attività di HiPay Mobile (micropagamenti). “Il contributo dell’attività di Full Service  – si precisa in una nota – sta ancora crescendo e attualmente rappresenta quasi il 35% del profitto lordo dei pagamenti”. Nel 2014, HiMedia Group ha generato un fatturato consolidato proforma di 163,7 milioni di euro (riaffermato dalla vendita di jeuxvideo.com), un calo del 10% e un profitto lordo di 44 milioni di euro rispetto ai 57 milioni nel 2013. L’utile operativo corrente ammonta a -9,7 milioni in proforma, in calo di 13 milioni rispetto al 2013 a causa della riorganizzazione del business. Il 6 maggio saranno resi noti i risultati 1° trimestre 2015.