Public-Ideas chiude il 2014 a +15% e apre il 2015 con il Data-Driven Performance Marketing

13 marzo 2015

Francesca Pinzone

Public-Ideas ha chiuso il 2014 con un fatturato globale di 34 milioni di euro in crescita del 15%, che consolida la leadership dell’azienda nel mercato dell’affiliazione, e  per il 2015 presenta una nuova concezione del marketing a performance, il ‘Data-Driven Performance Marketing’ che vede l’integrazione dei dati nella gamma dei servizi offerti per favorire l’ottimizzazione degli investimenti.

ll nuovo approccio costituisce una risposta al mondo digitale che cambia e che è ormai diventato multi-dimensionale: l’esperienza dell’utente online è ora più complessa, multi-device e multi-touch. Non è più sufficiente per l’inserzionista garantirsi l’attribuzione dell’ultimo click compiuto. Oggi è necessario considerare il contributo di diversi parametri quando si analizzano i risultati di performance marketing. Le nuove soluzioni tecnologiche per l’elaborazione dei dati, l’organizzazione e l’attivazione offrono nuove opportunità: agli inserzionisti, da un lato, di rendere più qualificanti i propri obiettivi, controllando la pressione pubblicitaria, e agli editori, dall’altro, di fornire il messaggio giusto al momento giusto, migliorando così le prestazioni.

La nuova DMP (Platform Data Management) è stata sviluppata dal team di Ricerca e Sviluppo, fulcro del gruppo Public-Ideas, e ruota intorno al Common User ID di Public-Ideas: una soluzione tecnica che offre una visione unificata dell’utente online. Il Common User ID, attribuendo la profondità di dati rilevati attraverso molteplici fonti, fornisce un’identificazione univoca e anonima del percorso del singolo utente che consente di ricalibrare le attività di marketing pianificando per esempio azioni cross-device o per riattivare i clienti dormienti.

Per gli editori è stata inoltre pensata la nuova piattaforma ‘Open Data Platform’, un sistema di recupero informazioni fornito come servizio gratuito con l’obiettivo di dare agli editori la possibilità di parlare agli utenti giusti e/o eseguire azioni di merchandising efficaci sui propri siti. Francesca Pinzone (nella foto), country manager di Public-Ideas in Italia, commenta: “Entriamo nel 2015, che rappresenta il decimo anno di attività di tutto il gruppo, con uno stato d’animo fiducioso. Integrare i dati nelle nostre soluzioni darà nuovo impulso alla nostra gamma prodotti e consentirà alla società di consolidare la sua posizione”.