Caltagirone Editore, nel 2014 ricavi a -6,3%. La raccolta digitale vola a +46,3%

12 marzo 2015

Francesco Gaetano Caltagirone

Il fatturato pubblicitario da internet ha superato la soglia del 10% del fatturato pubblicitario complessivo anche grazie all’aumento dei contatti unici giornalieri

Il Consiglio di amministrazione della Caltagirone Editore, presieduto da Francesco Gaetano Caltagirone (nella foto), ha esaminato e approvato lo scorso 10 marzo il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2014 con risultati che hanno continuato a risentire della congiuntura negativa che caratterizza da anni il settore editoriale italiano. Le efficaci politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto negli esercizi precedenti, le ristrutturazioni aziendali realizzate e il buon andamento delle attività digitali hanno consentito tuttavia di mitigare almeno in parte l’andamento negativo del settore. I ricavi operativi si sono attestati a 170,1 milioni di euro (-6,3% rispetto al corrispondente dato del 2013 con 181,5 milioni di euro).

La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei si è attestata a 81 milioni di euro (90,8 milioni di euro nel 2013). Da segnalare la buona performance della raccolta su digitale che ha registrato un +46,3% rispetto al 2013 notevolmente al di sopra della media del settore che nell’anno si è attestata a +2,1% (Osservatorio FCP – Assointernet). Il fatturato pubblicitario da internet ha superato, nel 2014, la soglia del 10% del fatturato pubblicitario complessivo anche grazie all’aumento dei contatti unici giornalieri.

Il Margine operativo lordo è stato positivo per 76 mila euro (negativo per 1,2 milioni di euro al 31 dicembre 2013) per effetto della riduzione del 6,3% dei ricavi complessivi e del 6,9% dei costi. Il Risultato operativo è stato negativo per 37,2 milioni di euro (negativo per 82,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013) mentre il Risultato della gestione finanziaria è stato positivo per 1,4 milioni di euro (positivo per 4,5 milioni di euro al 31 dicembre 2013). Il Risultato netto di Gruppo è stato negativo per 37,2 milioni di euro (negativo per 75,4 milioni di euro al 31 dicembre 2013).

Nel mese di febbraio 2015 è stato sottoscritto un accordo tra Piemme, concessionaria pubblicitaria del Gruppo, ed Rcs Mediagroup per la gestione in esclusiva della raccolta pubblicitaria locale. L’accordo prevede che a partire dall’1 marzo 2015 la raccolta pubblicitaria locale su carta e digitale per Roma, Lazio, Veneto, Friuli, Campania e Calabria delle edizioni locali dei quotidiani Rcs viene gestita in esclusiva da Piemme. In un contesto di settore che resta caratterizzato da una forte incertezza, legata soprattutto all’andamento del mercato pubblicitario, il Gruppo sta continuando ad attuare una rigoroso politica di controllo e di riduzione dei costi.