Children in Crisis lancia un appello con Aragorn

10 marzo 2015

Una scuola, o meglio, quello che resta di una scuola dopo l’abbandono. Un muro di mattoni grezzi, un resto di lavagna, quelli che una volta erano banchi di fortuna, oggi monconi di legno su cui non si siede più nessuno. Su questa immagine desolata, risuona la voce di un maestro che non vediamo, intento a fare l’appello. Bambini che non vediamo rispondono ‘assente’: chi è soldato e fa la guerra, chi pascola gli animali per dare il suo contributo a una famiglia troppo povera, chi non c’è perché la scuola è troppo lontana. È questa la metafora scelta dall’agenzia Aragorn per Children in Crisis, associazione che si batte per mandare a scuola i bambini che vivono nelle situazioni più a rischio e difficili, assicurando loro un futuro. All’appello del maestro che risuona nel vuoto e nell’assenza, risponde l’appello a donare tramite SMS (al numero 45504 fino al 22 marzo) per combattere una guerra contro la fame e l’emarginazione che ha come sole armi, libri, banchi, aule e maestri. Il film è stato ideato da Elisa Roncoroni e Roberto Caselli e realizzato pro bono dalla cdp Cow and boys; realizzazione colonna sonora Effettonote by Mattia Panzarini e Andrea Rizzardo; music by VillaSara. La voce narrante è di Gigio d’Ambrosio, il maestro è Massimo Braccialarghe, gli allievi sono Filippo Capella, Chiara Linguanti, Costanza Capella. Completano il messaggio un 30″ radio, una campagna stampa e strumenti web.