Tecnologici e internazionali: la doppia scommessa di Veesible per il 2015

26 febbraio 2015

Massimo Crotti

Per l’audience targeting arriva Dot&Insight. Nel mondo per portare l’eccellenza italiana 

di Andrea Crocioni

Tecnologia e internazionalità. Sono questi i due driver di sviluppo individuati da Veesible,  concessionaria digital del Gruppo Tiscali, per questo 2015.

“Quello che si è appena aperto sarà un anno particolarmente importante perché rappresenta un punto di approdo per tutta una serie di attività che abbiamo messo in cantiere nel 2014”, ha dichiarato il ceo Massimo Crotti.

Veesible prosegue così il suo percorso di crescita e innovazione per rispondere al meglio alle esigenze di un mercato in costante evoluzione. Un passaggio importante segnato nel concreto da due progetti che sono stati illustrati ieri nel corso di una conferenza stampa a Milano: un nuovo strumento per l’audience targeting e una ‘proiezione’ dell’offerta della concessionaria a livello internazionale per offrire visibilità ai brand italiani fuori dai nostri confini.

La prima novità è rappresentata dal tool Dot&Insight, sviluppato per effettuare una profilazione ancora più precisa degli utenti del proprio network. Basato su un ricco ed eterogeneo database, si avvale di fonti autorevoli quali Audiweb, Admantix, DotAndMedia, oltre che dei dati provenienti dal panel di utenti registrati alla mail di Tiscali (First Party Data). Questo sistema di analisi è in grado di raccogliere oltre 300 parametri, che combinati tra loro generano potenzialmente una scelta infinita di cluster di profili.

La tecnologia di Dot&Insight si basa su un complesso algoritmo in grado di aggregare e analizzare i dati a disposizione caratterizzandoli per genere, età, livello di istruzione, area geografica, professione, interessi, abitudini di navigazione, e attitudine all’acquisto. Il tool, realizzato in collaborazione con DotAndMedia, partner tecnologico di Veesible, e con il contributo di Giacomo Aletti, professore di Statistica del Dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano, consente di ottimizzare in real time la copertura del target, diminuendo la dispersione dei contatti, aumentando l’efficienza della campagna e amplificandone l’efficacia rispetto agli obiettivi di comunicazione dei brand.

“Si passa da un utente indefinito a un profilo preciso – ha osservato Massimo Crotti -. Questo ovviamente consente di ottimizzare la copertura del target e di conseguenza gli investimenti”. Il secondo asse di sviluppo per il 2015 è rappresentato dalla creazione di proposte di business per i clienti della concessionaria fuori dai nostri confini e non è un caso che arrivi proprio nell’anno di Expo.

“Lo spunto ci è arrivato dalle stesse aziende che ci hanno manifestato la necessità di essere accompagnate in un percorso di crescita internazionale”, ha detto il manager. L’operazione passa da una serie di collaborazioni strette dalla concessionaria con gruppi editoriali e partner locali. I primi mercati su cui si è mossa Veesible sono Uk, Spagna, Cina, Russia e Corea del Sud e per il futuro l’attenzione della concessionaria si focalizzerà su Usa, Brasile e più in generale sull’America Latina.

Si tratta di partnership di grande valore: “In Uk abbiamo siglato un accordo con Trinity Mirror per la creazione di un grande contenitore del made in Italy. Ma non puntiamo solo sulle partnership editoriali, ma anche su performance, seo, sem e social. Almeno una ventina di aziende hanno già voluto delle proposte. L’attenzione per ora è focalizzata soprattutto sui mercati extraeuropei. Per noi questa ‘apertura’ internazionale può arrivare a pesare fra un 5% e un 10% del fatturato, anche se è difficile stabilire con quali tempistiche”, ha sottolineato Crotti.

A fare da traino per ora il mondo del fashion, abiti e accessori, e la formazione, con le principali Università italiane in prima linea. Per il 2015 il manager non azzarda previsioni.  La volontà è di allargare il perimetro di azione, con una particolare attenzione al target femminile e a quello sportivo.

“L’ideale per noi – ha  chiarito Crotti – è riuscire a incontrare verticalità accompagnata da una massa critica adeguata. I micro editori sono poco adatti alla nostra impostazione tailor made”. Oltre al network Tiscali, fra i publisher ‘sotto il cappello’ Veesible figurano: Ansa, iLMeteo.it, FattoreMamma, Melarossa, il progetto Piattoforte (in collaborazione con Giunti) e, fra le recenti ‘acquisizioni’, il sito GianlucaDiMarzio.com.

“Il nostro obiettivo – ha precisato il ceo – è crescere, ma soprattutto mettere i clienti nelle migliori condizioni per spendere i propri denari. Dovremo essere dinamici”. Il nuovo corso  intrapreso dalla concessionaria trova una sintesi nel pay off ‘Veesible – Il modo Vee di vedere le cose’. Un posizionamento che è oggetto di una campagna al via da oggi su stampa trade.

“Gli annunci – spiega la communication manager Stella Ambrosino – vogliono capitalizzare il nostro logo. La campagna ha l’obiettivo di raccontare la nostra doppia anima: da un lato la storia, dall’altra l’innovazione. Sono previsti due soggetti dedicati rispettivamente alla tecnologia e alla relazione con il cliente”.

In attesa dell’approvazione del bilancio 2014 di Tiscali, Crotti non dà numeri sulla chiusura d’anno della concessionaria. “Posso dire che gli ultimi tre mesi del 2014 sono andati meglio di quanto pensassimo”, si è limitato a dichiarare. “Guardando più in generale al mercato i primi mesi del 2015 non sono stati estremamente positivi, ma noi siamo sicuramente più attrezzati rispetto agli anni passati. Abbiamo lavorato per continuare a essere appetibili per gli editori. Abbiamo armi nuove, siamo aggregatori di professionalità. Il team in questo scenario è fondamentale. Dal 2 marzo, fra le altre cose, partirà ufficialmente la nostra divisione di mobile advertising”, ha concluso Massimo Crotti.