Le opere inedite ‘no pop no op’ di Lorenzo Marini allo spazio Oberdan

19 febbraio 2015

Si tiene a Milano, nel Foyer di Spazio Oberdan, da oggi sino al 1° marzo, la mostra di Lorenzo Marini ‘Lorenzo Marini Oberdan 2015, opere inedite no pop no op’ a cura di Milo Goji.

Marini è conosciuto soprattutto come uno dei più prestigiosi art director italiani, autore di libri di successo pubblicati a livello internazionale, spesso ospite di programmi televisivi e radiofonici. Con questa esposizione Lorenzo Marini, si presenta all’esperto pubblico dello Spazio Oberdan (orari 10-19.30, martedì e giovedì fino alle 20.00, ingresso libero), con una mostra personale dei suoi ultimi lavori artistici, destinata a rappresentare una svolta nella sua carriera pittorica.

Marini, prima di laurearsi in architettura, ha frequentato l’Accademia di belle arti di Venezia, dove è stato allievo di Emilio Vedova. Dopo la laurea, ha iniziato a lavorare nelle principali agenzie di pubblicità, fino a creare una propria società. Nel frattempo, in tutti questi anni, ha continuato ‘in silenzio’ a sviluppare la sua ricerca artistica, caratterizzata in particolare dal tradurre in arte visiva il concetto di visual pubblicitario.

Prima del debutto ufficiale, i lavori di Marini sono stati sottoposti a Giacinto di Pietrantonio, uno dei maggiori esperti di contemporary art, diventato il critico di riferimento di Marini. Lorenzo Marini non è il tipico artista proveniente dal mondo della pubblicità, la sua è un’arte diversa, lontana dalla pop art o da quel certo tipo di stile che si rifà alle icone quotidiane, lontana dalle tecniche di op(tical) art utilizzate da Vasarely, che dall’advertising va alla ricerca di effetti ottici.

Le sue sono opere diverse, appunto ‘no pop, no op’.