Carlo Conti ‘risolleva’ il Festival. Bene anche i break pubblicitari

12 febbraio 2015

Sono stati in media quasi 11,8 milioni i telespettatori  (49.3%)  che hanno seguito la prima serata 


Carlo Conti non delude le aspettative e riesce nell’impresa di risollevare gli ascolti del Festival dopo il calo dell’edizione 2014, la seconda consecutiva di Fazio e Littizzetto.

Sono stati in media quasi 11,8 milioni – pari al 49.3% della platea tv serale – i telespettatori che hanno seguito la prima serata di Sanremo 2015, +7.6% rispetto all’esordio dello scorso anno che aveva registrato meno di 11 milioni di spettatori per il 45.9% di share. Mentre nel 2014 la prima serata era iniziata alle 20.51 per concludersi alle 24.47, nel 2015 il Festival è partito circa venticinque minuti dopo, alle 21.14, e finito alle 24.44.

Il picco di ascolto è stato registrato alle ore 21.45 con 15.678.034 telespettatori e una share del 50%, prima dell’interpretazione di Malika Ayane.

Rai 1 incassa quindi una sicura vittoria, mentre tutte le altre generaliste accusano una dura sconfitta.

L’emittente più vista è stata Canale 5 che tuttavia si è fermata al 5.3% di share con la commedia La leggenda di Al, John e Jack. Più contenuta la perdita di ascolti per Rai 3 e La7 che hanno mantenuto i talk show Ballarò e Di Martedì ottenendo ciascuna il 4% di share. Le tv digitali nell’insieme registrano il 26,5% di share.

Un’altra nota positiva per l’edizione 2015 è il buon incremento dei telespettatori della fascia 15-34 anni (+19.5% rispetto al debutto dello scorso anno) anche grazie alla presenza di ospiti con un certo appeal sul target giovane come il cantante Tiziano Ferro e la rock band statunitense Imagine Dragons.

A parte il primo, tutti i break guadagnano ascolti rispetto all’anno precedente anche grazie a una diversa collocazione oraria. Emerge in particolare il secondo break (inizio ore 21.53), che ottiene 12.616.566 di audience guadagnando il +11% di share vs 2014.