Zuegg per i 125 anni si regala un evento e un nuovo sito e ripensa ai partner di comunicazione

12 febbraio 2015

L’azienda fondata nel 1860 da Ernst August Zuech e ora guidata Oswald Zuegg (quarta generazione della famiglia che ha modificato il cognome nel 1903) nonostante la crisi del mercato sta crescendo: se il mercato delle confetture nel 2014 è ha segnato +2%, per Zuegg l’incremento è stato dell’11,8%, raggiungendo così una quota di mercato del 20,5%. I succhi di frutta uht, che nel complesso lo scorso anno hanno avuto una perdita del 5,4%, per Zuegg e Skipper hanno invece retto, con un lieve incremento pari allo 0,4% (10,9% della quota di mercato). “Siamo ormai un’azienda europea – commenta il presidente Oswald Zuegg a proposito della sempre maggiore internazionalizzazione -. Abbiamo iniziato la commercializzazione anche negli Stati Uniti e il nostro obiettivo è portare lì anche la produzione”. Per celebrare l’anniversario, è online da ieri il nuovo sito www.zuegg.it, completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti. Non solo: l’azienda festeggerà la ricorrenza con un evento fedele al suo claim ‘Passione per la frutta, amore per la vita’: il giorno di san Valentino, in piazza Bra a Verona, sarà allestita una tensostruttura di 300mq dove i visitatori, in coppia e single, troveranno tante attività ludiche e romantiche. L’iniziativa è supportata da una campagna su stampa, nei giorni 13 e 14 febbraio su Corriere del Veneto, Arena, Gazzettino e Repubblica speciale San Valentino, oltre che online, già dal 9 febbraio, con una campagna geolocalizzata. Nel corso dell’anno ci saranno altre iniziative a supporto di un concorso, che da maggio a ottobre permetterà a un consumatore alla settimana di realizzare un desiderio, e della limited edition di una confettura al gusto fichi rossi e zenzero. “Per quest’anno ci serviremo di diversi partner – spiega a Today Pubblicità Italia Martin Haidinger, direttore consumer goods Zuegg, in azienda dallo scorso dicembre -. Sono arrivato da poco, anche se ho già lavorato in Zuegg nel 2005, e prima di prendere decisioni voglio valutare i potenziali partner. Sicuramente la strategia continuerà a essere pensata internamente all’azienda, ma cerchiamo un partner creativo, anzi  due: uno per il packaging e uno per la comunicazione, anche se non escludo che possano essere di più. Sicuramente, vista la strategia di internazionalizzazione di Zuegg, ci serve una struttura  che abbia sia la massima flessibilità sia una presenza significativa all’estero”.
Infine, uno sguardo a Expo: “Sarà una grande opportunità per l’Italia e per tutto il settore alimentare – evidenzia Oswald Zuegg – e noi ci saremo”. L’azienda ha già aderito all’iniziativa del ‘Supermercato del futuro’ messa a punto da Coop Italia e sta valutando la possibilità di altre collaborazioni in vista della manifestazione.

Laura Buraschi