Premio Ricoh, definita la giuria della quinta edizione

9 febbraio 2015

Il riconoscimento italiano per giovani artisti contemporanei in un’ottica di csr


 

Definita la giuria della quinta edizione del Ricoh, il Premio italiano per giovani artisti contemporanei in un’ottica di csr (corporate social responsibility).

Come ogni anno, la giuria è composta da esponenti del mondo dell’arte, delle istituzioni, della business community e dei media. A presidiare i lavori sarà il professor Giacinto Di Pietrantonio, direttore del Gamec di Bergamo, uno dei più prestigiosi musei di contemporary art.

Faranno parte della giuria Davide Oriani, ceo di Ricoh Italia, Mirko Bianchi, past president di Ricoh Italia; Diego Visconti, presidente Fondazione Italiana Accenture, Roberto Snaidero, presidente FederlegnoArredo, Rino Moffa, editore, amministratore unico di TVN Media Group, Novo Umberto Maerna, vicepresidente e assessore alla cultura della Provincia di Milano, Vincenzo Gornati, responsabile della cultura del Comune di Vimodrone.

Lorenzo Marini (nella foto), art director italiano, creativo e imprenditore della pubblicità, giurato nella prima edizione del Ricoh in qualità di rappresentante del mondo dei media, sarà questa volta presente come artista, essendo anche un affermato pittore.

Dal 18 febbraio al 1 marzo Marini sarà protagonista di una mostra personale nelle stesse sale dello Spazio Oberdan dove si terrà successivamente la mostra dei giovani artisti finalisti del Ricoh. Il Premio ha una forte connotazione nell’ambito della responsabilità sociale. Obiettivo è quello di scoprire e valorizzare giovani talenti.

Gli artisti sono chiamati a interpretare i valori di Ricoh, riassumibili in tre punti: l’attenzione all’ambiente e ai principi della responsabilità sociale, al rispetto per le persone e all’armonia con la società; la semplificazione della vita e del lavoro, grazie alla propria esperienza infatti Ricoh mette a disposizione dei clienti e della collettività prodotti che sono semplici da utilizzare, migliorano la  gestione dei documenti e rendono gli ambienti di lavori più moderni ed efficienti; lo sforzo verso l’innovazione.