Il nuovo AD si riposiziona e apre le porte agli eventi

4 febbraio 2015

Da ieri in edicola il mensile di Architectural Digest di Condé Nast

Ad aprile il lanciodel sito Aditalia.com, accessibile anche da Vanityfair.it

Dopo 34 anni AD cambia. In edicola da ieri 3 febbraio, il nuovo AD, Architectural Digest, di Condé Nast, è stato ripensato da Emanuele Farneti, che subentra a Ettore Mocchetti, alla guida dalla testata dal 1981. “AD è un giornale orgogliosamente di carta e sarà la casa di tutti coloro che apprezzeranno un nuovo orizzonte – sottolinea il nuovo direttore -. I lettori, come ci confermano le ricerche, sono abituati a considerare AD come il giornale del bello: un momento di piacere in cui scoprire luoghi meravigliosi e accoglienti, oggetti speciali e preziosi. Abbiamo lavorato duramente per far sì che questo piacere possa essere ancora maggiore, ogni volta nuovo e sorprendente. Per questo crediamo che AD debba essere anche e soprattutto un giornale di storie, capaci di creare una connessione emotiva con chi legge: i luoghi raccontano storie, le cose raccontano storie. Il nuovo AD è rigorosamente nuovo dalla grafica ai contenuti. Nuovi fotografi e nuova struttura: a cominciare dalla new entry che rafforzano la redazione, a partire dal caporedattore Ruben Modigliani, giornalista con una consolidata esperienza nell’interior design; firma il progetto come creative director Christof Radl, che è stato per 15 anni art director di Interni. Forte nel linguaggio e più contemporaneo, AD ha un lettorato di qualità invidiabile: unisex, tra i 35-54 anni dal profilo socio economico alto. Il nuovo numero è statoda subito compreso dagli investitori registrando una raccolta pubblicitaria di 87 pagine su 260 di foliazione totale. “Il nuovo numero di AD ha già raccolto un fatturato superiore del 190% rispetto all’anno scorso – ha aggiunto Paola Castelli, vice president Special Interest Media di Condé Nast Italia (AD, La Cucina Italiana, Traveller, Vogue Bambini, Vogue Sposa, Vogue Accessory e Vogue Gioiello) -, in cui il core business del giornale cresce del 250% e l’extra settore dell’87%. Una dimostrazione del grande consenso degli investitori per il nuovo stile e posizionamento della rivista”. Il magazine, dati Ads, registra 81 mila copie complessive: 19 mila arrivano dagli abbonamenti, 16 mila dagli abbonamenti digitali, 40 mila in edicola e 14 mila sono le copie vendute all’estero. Nel nuovo riposizionamento AD allarga gli orizzonti e a completamento di un ‘sistema’ targato Condé Nast ad aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile, il rilancio di AD verrà completato anche dal rilascio del primo sito della testata, ADitalia.com, che rispecchierà il nuovo look&feel del magazine e avrà una propria identità editoriale, ma sarà accessibile anche attraverso Vanityfair.it. “L’altra leva su cui andremo a spingere- continua Castelli – saranno gli eventi. Il primo arriverà con il Salone del Mobile e sarà legato ai Quaderni di AD, supplementi dedicati a mondi vicini a quelli del giornale. Si parte in marzo con uno speciale sull’Outdoor, che oltre a raccogliere il meglio della produzione di settore sarà un veicolo editoriale dedicato a protagonisti, luoghi ed eventi di una grande passione italiana, quella per giardini, terrazzi e e spazi aperti in generale. Poi sarà la volta a giugno con uno speciale dedicato agli orologi”. Anche per AD si delinea un progetto trasversale a 360° che comprende carta, mondo digitale e territorio, in linea con il dna di Condé Nast che ha già registrato ottimi risultati anche per con gli altri brand editoriali.

                                                                                                                                                                 Fiorella Cipolletta