Prs, 2014 positivo. Radio Novella 2000 resta in casa

29 gennaio 2015

Federico Silvestri

“La nostra è una partita all’attacco”: così Federico Silvestri, amministratore delegato di Prs, riassume gli obiettivi del gruppo, che dopo aver chiuso “sostanzialmente in positivo” il 2014, per il 2015 intende “continuare a esprimere positività”.

A soffrire un po’ di più sono le radio, in particolare quelle areali: “alcuni clienti hanno preferito concentrare gli investimenti sui grandi network – sottolinea l’ad -. Su questo dovremo lavorare nell’anno appena iniziato”. E proprio nel settore radio arriva per Prs una grande novità: il gruppo ha infatti da poco lanciato (il 19 gennaio) Radio Novella 2000. “Inizialmente avevamo pensato di affidare la raccolta a Manzoni (che ha già in portfolio Cnr, ndr), ma poi abbiamo deciso di curarla noi direttamente – annuncia Silvestri -. Il riscontro è stato immediato, Novella 2000 è un marchio con un’ottima propulsione, basti pensare che in pochi giorni la pagina Facebook dell’emittente ha raggiunto mille like. È un progetto in cui crediamo tantissimo”. Radio Novella 2000 trasmette per ora in Lombardia (frequenza 92.4) e Piemonte (92.6) e nel resto d’Italia in streaming “ma il nostro piano prevede di avere presto una copertura più estesa”. Nel frattempo anche il settimanale Novella 2000 sta dando ottimi risultati: “Nel 2014 è stato in controtendenza, tra i pochi in edicola ad avere un segno + a due cifre. In sei mesi ha raggiungo 33 mila like su Facebook – aggiunge l’ad -. Il sistema si completerà entro l’estate con la messa online del nuovo sito, che sarà molto articolato, un vero e proprio portale di intrattenimento”. Per quanto riguarda la tv, invece, Prs ha appena messo a segno una nuova acquisizione: raccoglierà la pubblicità per Gazzetta Tv, l’emittente di Rcs MediaGroup che trasmetterà dal 26 febbraio al canale 59 del digitale terrestre. Salgono così a sei in canali dell’offerta di Prs: Agon Channel, K2, Frisbee, Fine Living, Laeffe e, appunto, Gazzetta Tv: “Ci possiamo presentare al mercato con un pacchetto di sei canali collocati nei primi 60 del dtt – conclude Silvestri – a cui si aggiunge un importante presidio sul satellite”.

Laura Buraschi