Melismelis si ‘allarga’ e rafforza l’identità crossmediale

27 gennaio 2015

Massimo Melis

La sigla ha recentemente vinto la gara per la comunicazione interna di PwC Italia

Crescere anche in tempo di crisi. E’ questa la scommessa dell’agenzia Melismelis che chiude il 2014 con il segno più e consacra questo andamento positivo con una nuova sede. “Nel 2013 abbiamo festeggiato i 30 anni dell’agenzia – racconta il managing director Massimo Melis -, ma considero il cambio di uffici un passaggio ancor più significativo, l’apertura di un nuovo capitolo”. Con la nuova sede di via Milazzo 10, a due passi da piazza XXV Aprile, la struttura milanese ha raddoppiato  i propri spazi di lavoro. “E’ un modo per farci trovare pronti per altri anni di crescita”, scherza il manager. “Il contesto è difficile perché si naviga a vista – prosegue -. Da 6/7 anni non c’è visibilità, ma il recente passato ci induce all’ottimismo. Negli ultimi anni abbiamo avuto un trend di crescita del 25% e anche se nel 2014 l’incremento è stato più contenuto restiamo fiduciosi, spinti anche dalla qualità del rapporto con i nostri clienti che ci hanno consentito di affermarci sempre di più come agenzia crossmediale. Anche per questo ci piacerebbe rinforzarci sul fronte del digitale e degli eventi. Intanto nell’anno che si è appena chiuso abbiamo ampliato di due persone il nosto staff (ora composto da 19 professionisti, ndr)”.

Melismelis sta confermando il suo posizionamento di piccola agenzia per grandi brand. Nel portafoglio clienti da anni figurano marchi come Unes, una delle realtà più frizzanti della grande distribuzione italiana, Samsung e Sky. Poi ci sono acquisizioni più recenti come la compagnia aerea Volotea, o i ‘cacciatori di teste’ di Hays. “Con molti dei nostri clienti abbiamo allargato il nostro raggio d’azione – aggiunge Melis -. Inoltre abbiamo maturato una rilevante expertise nel settore immobiliare, abbiamo recentemente vinto una gara di branding di un importante gruppo italiano del comparto”. Clienti consolidati, ma anche tanta attenzione al new business per l’agenzia. “Abbiamo quattro gare aperte – afferma il managing director -. Una è nel settore food & beverage, una seconda per una piattaforma di e-commerce alimentare, un’altra per una catena di hotel e una quarta per un gruppo farmaceutico americano. Abbiamo, invece, recentemente vinto una gara per la comunicazione interna di PricewaterhouseCoopers Italia e due incarichi legati ad Expo che potremo annunciare più avanti”.

Andrea Crocioni