Vergine giurata in concorso a Berlino: Laura Bispuri, un’eccellenza del nostro Paese

23 gennaio 2015

Luca Oddo e Andrea De Micheli

Andrea De Micheli e Luca Oddo, rispettivamente AD e Presidente di Casta Diva Group, commentano la selezione dell’opera prima della regista già impegnata con la cdp sul progetto perFiducia di Banca Intesa

 

‘Vergine giurata’, opera prima di Laura Bispuri, sarà l’unico film italiano in concorso alla 65esima Edizione della Berlinale.

Andrea De Micheli e Luca Oddo (insieme nella foto) commentano così la notizia:

“Qualche anno fa abbiamo prodotto con Casta Diva Pictures “Biondina”, l’ultimo corto di Laura Bispuri prima di questo suo debutto, nell’ambito del progetto perFiducia di Banca Intesa. Laura era uno dei tre giovani registi che avevamo scelto per la terza fase di quel progetto.

La partecipazione del suo primo lungometraggio in concorso alla Berlinale è una notizia straordinaria per l’Italia, che non ci ha peraltro stupito, perché sapevamo fin da allora di aver scoperto un talento di razza e avevamo potuto verificare sul set la sua grande professionalità. Laura conosce a fondo il mestiere e ha una grande sensibilità per i temi legati alla femminilità e all’identità di genere e già con ‘Biondina’ lo aveva manifestato chiaramente.

Possiamo raccontare un aneddoto a questo proposito: la sceneggiatura del corto, scritta da lei con Filippo Bologna, è tratta da una delle storie vincitrici di un concorso narrativo indetto da Banca Intesa, che aveva come protagonista un ragazzino degli anni ’50, il padre dell’autore, Maurizio Polimeni. A Laura il personaggio è piaciuto subito, ma nonostante lo sconcerto iniziale di Maurizio, ha deciso di trasformare il ragazzino in una ragazzina e di trasporre la storia ai giorni nostri, per condurla più vicino alle sue corde, e renderla più contemporanea.

Anche questa scelta ha reso il corto uno dei più apprezzati della serie e Gabriele Salvatores, uno dei tutor del progetto, dopo aver visto ‘Biondina’, s’è spinto a definire lo stile di Laura molto vicino a quello dei fratelli Dardenne.

La storia di ‘Vergine giurata’, tratta dal libro di Elvira Dones e interpretata da Alba Rorhwacher, è straordinariamente adatta alla sensibilità artistica di Laura e siamo sicuri che i giurati della Berlinale lo apprezzeranno. Pensiamo che Laura giocherà un ruolo importante, da qui in avanti, nel cinema italiano.”