Piscopo (Rai Pubblicità): “Per Sanremo obiettivo raccolta a +5%”

14 gennaio 2015

Trattative finali con 4 sponsor dei settori automotive, banche, gdo e telefonia. Leone: “Costi inferiori all’edizione 2014. Allo studio un nuovo format sui giovani cantanti di Area Sanremo”

 

Un’altra edizione low cost, almeno la terza consecutiva, attende la 65esima edizione del Festival di Sanremo. A dichiararlo è stato il direttore di Rai Uno Giancarlo Leone, durante la conferenza stampa di presentazione della kermesse canora, che si è svolta ieri nella città dei fiori.

“Non ci sono ancora dati ufficiali, i consuntivi sono lontani – ha commentato -. Però posso dire che come l’edizione del 2014 è costata meno di quella del 2013, così quella del 2015 costerà meno di quella del 2014. Almeno per il minor costo dalla nuova convenzione con il Comune di Sanremo di 1,5 milioni di euro. Questo risparmio non è stato impiegato nella produzione”.

Il presentatore Carlo Conti, che condurrà le 5 serate in diretta dal Teatro Ariston  dal 10 al 14 febbraio, per questa edizione da lui definita ‘pop’ sarà affiancato da due cantanti-vallette: Arisa ed Emma Marrone.

Oltre a loro ci sarà una terza presenza femminile, l’attrice spagnola Rocio Munoz Morales. Gli otto della giuria di esperti, i cui voti rappresenteranno il 30% del totale, sono Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi. Il 40% delle preferenze arriverà dal Televoto e l’altro 30% dalla giuria demoscopica.

La manifestazione canora, nonostante il calo di ascolti dell’edizione 2014, con una media del 39,3% (di fronte al 47,49% del 2013) rimane però un must di Rai Pubblicità, che punterà ancora sul programma, “con un obiettivo del +5% sulla raccolta netta del 2014 – ha dichiarato  a Today Pubblicità Italia Fabrizio Piscopo (nella foto), ad della concessionaria -. Sono in corso le trattative finali con quattro sponsor appartenenti ai settori auto, banche, grande distribuzione organizzata e telefonia”.

I dati ufficiali dello scorso anno dichiararono una raccolta  a oltre 20 milioni (ricavo lordo di 23 milioni e 700mila euro, mentre al netto delle commissioni di agenzia la raccolta si è attestata a 20 milioni e 140mila euro) e un saldo attivo di 2 milioni e 740mila euro.

Sono previsti un break Sanremo Raisera nell’anteprima, 7 break e due sponsor time durante la diretta. I listini sono a disposizione al link www. raipubblicita.it.

L’obiettivo di copertura è attorno ai 37 milioni attraverso tv, radio (Radio 2, emittente ufficiale) e digital, di cui il 66% nella fascia 25-54. Tornando al format, il Festival ricorderà i grandi protagonisti della musica morti in questi mesi, come Pino Daniele e Mango.

Il Dopofestival, in diretta streaming tutte le sere dalla Sala Classica del casinò, sarà condotto da una coppia di esperti, che saranno annunciati entro una settimana. Per ampliare il target giovani, oltre a interviste, commenti e (forse) brani unplugged, ci saranno contenuti esclusivi preparati dalla direzione web con la tecnica del second screen.

Leone ha infine anticipato un progetto ‘ambizioso’ a cui la Rai sta lavorando. “Il sindaco di Sanremo sarebbe interessato a sviluppare un format televisivo che ci consenta non solo di dare a dicembre i nomi di coloro che accederanno alle selezioni per il Festival di Sanremo ma di far vedere alcuni pezzi importanti, soprattutto la scelta finale dei giovani di Area Sanremo che parteciperanno al Festival. Di sicuro avremo la prima serata in diretta o meno da Sanremo dove vedremo la scelta dei giovani”.

 

Valeria Zonca