Public-Ideas lancia la piattaforma di programmatic advertising

di Fiorella Cipolletta


Public-Ideas festeggia 10 anni di attività e una sede nuova in via Savarè a Milano lanciando una piattaforma di programmtic advertising. Il player europeo impegnato con successo da un anno nello sviluppo di strategie di data-driven performance marketing, amplia la propria offerta annunciando una nuova soluzione per il programmatic adv. “Dopo anni di attività, con un fatturato globale di 34 milioni di euro, in crescita del 15% anche per quest’anno, spiega la country manager Francesca Pinzoni – abbiamo deciso di ampliare l’offerta con una nuova linea di business dedicata al programmatic attiva da luglio”.

Alla strategia data-driven performance marketing viene affiancata una soluzione per il programmatic “potenziando così l’offerta dei servizi che da oggi coprono l’intera catena dell’advertising: tracking, analisi dei dati, gestione pagamenti, consulenza, innovazione e customizzazione, potenziamento del network dei publisher. Il dato è al centro del programmatic e della strategia performance. E Public-Ideas occupa una posizione unica nel flusso dei dati tra editori e inserzionisti. La nostra piattaforma sfrutta in modo ottimale i dati raccolti per metterli al servizio dei propri interlocutori e presiedere alle fasi di collecting, segmenting e delivering in un approccio omni-channel coprendo (web, mobile, video e social). Due divisioni di business, performance e programmatic, con le quali siamo in grado di rispondere a obiettivi diversi  in un ottica di strategia integrata: performance per acquisizione, engagement ed e-commerce e la nuova piattaforma di programmatic per esigenze di branding, prospection e retargeting”.

Sbarcata nel nostro paese nel 2012, Public-Ideas – brand internazionale della società francese Public-Idées – in pochi anni è riuscita a posizionarsi, velocemente e definitivamente, come player di rilievo nel mondo dell’affiliazione grazie ad un approccio profondamente nuovo. In Italia, che dopo la Francia è secondo paese strategico per il network, la società gestisce circa 100 programmi/campagne al mese. Con questa integrazione nella propria offerta, Public-Ideas si propone di offrire servizi a 360° attraverso piattaforme di programmatic e performance fornendo una soluzione in grado di coprire l’intero percorso digitale: dalla strategia all’implementazione, dal monitoraggio all’ottimizzazione.

“Il nostro trading desk, attivo sull’internazionale – spiega Francesca Pinzone, country manager di Public-Ideas in Italia  – supporta la società con prodotti e condivisione di dati è in grado di intercettare la giusta audience attraverso tecnologie e soluzioni proprietarie”.

La nuova programmtic marketing platform di Public Ideas ha come peculiarità: intercettazione della giusta audience tramite segmentazioni mirate; media activation su profili di audience simili a quelli dell’Inserzionista. Oltre ad un approccio Multi-channel: RTB display, social, mobile e video con una visione globale unificata; supporto nella comprensione del funzionamento del programmatic; accesso a Premium Inventory tramite acquisti garantiti e investimenti con partner tecnologici in grado di ottimizzare la delivery.

Inoltre la piattaforma garantisce  una copertura dell’intera catena dal bidding, all’adserving, dalla gestione ed elaborazione dei dati di prime e terze parti ai banner intelligenti, al video, senza tralasciare il prospecting & retargeting.

I servizi a valore aggiunto prevedono attività di Branding: per la copertura del target, con formati e canali innovativi ed efficaci, strumenti di misurazione di impatto e ricordo della campagna, inventory premium, acquisto garantito e ambiente brand safe; Prospection: metodologia che comprende strumenti per il raggiungimento mirato del target (uso di 1st & 3rd party data/Cluster Edit/Look Alike), DCO (banner dinamici contestuali, di prodotto, di rendimento), misurazione e analisi, pacchetti tematici (AdViewability, brand safety, white listing); CRM Onboarding: segmentazione dell’audience adatta per l’inserzionista per rispondere ad esigenze di acquisizione nuovi clienti, riattivazione clienti inattivi, upselling di prodotto, conversione utenti offline verso online; tecnologia ‘cluster-edit’ che permette la creazione di segmenti di audience praticamente infiniti (categorie di pagine visitate, abitudini di navigazione, tipo di contenuto editoriale visitato, tipo di contenuto grafico delle pagine, interazione utente – inserzionista); sviluppo della dimensione social in RTB tramite Facebook Exchange per reach addizionale.

“La nostra piattaforma realizza e rende concreto un grande progresso per l’intera industria basandosi su 3 tipi di competenze e 3 punti chiave – continua  Pinzone -: strategic planning, per una profonda comprensione del target, data scientist per l’analisi dei dati rilevanti, e media trader per una configurazione di acquisti automatici secondo il giusto value target”.

Per il mercato della pubblicità su internet si stima un 2015 di crescita, con un trend pari a circa un +10% secondo i dati dell’Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano. In particolare la compravendita attraverso piattaforme automatizzate di programmatic, crescerà quest’anno del 90% circa, passando dal 10% a quasi il 20% del Display Advertising. “Per Public Ideas – conclude Pinzone – nel 2016 stimiamo che il programmtic inciderà del 40% sul fatturato della società”.

Mediaset Premium rinnova la piattaforma online con AQuest

Mediaset Premium rinnova la sua immagine online e sceglie AQuest, agenzia digitale creativa, per lo sviluppo del concept e la realizzazione dell’interfaccia grafica del sito MediasetPremium.it. Il progetto privilegia l’aspetto mobile per assicurare la massima fruibilità anche da smartphone e tablet.

La sigla ha curato l’interfaccia per web, tv e device mobili dell’intera piattaforma Mediaset Premium.

“La collaborazione con Mediaset Premium è senza dubbio un grande traguardo per Aquest – ha dichiarato Fabio Merlin, ceo e fondatore dell’agenzia – il progetto ci ha consentito di esprimere il nostro know-how in termini di concept, sviluppo e design di livello internazionale”.

DigiTouch lancia Digital Automotive Solutions e il portale Auto&Plus

Forte della propria specializzazione nel digital performance marketing, il Gruppo DigiTouch ha colto questa opportunità di mercato e ha costituito la società Digital Automotive Solutions Srl, grazie alla quale ha lanciato Auto&Plus (autoandplus.com), un nuovo portale online dedicato all’automotive che ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni performance per le case automobilistiche, basate sul modello della lead generation.

Auto&Plus si presenta come una vetrina di auto di tutte le case automobilistiche sul mercato, suddivise per brand e a loro volta per modello. Per ogni modello di auto è prevista una scheda tecnica di dettaglio a fianco della quale è predisposto un breve modulo, che consente all’utente di richiedere un preventivo o prenotare un test drive, lasciando i propri contatti per essere ricontattato direttamente e senza impegno dalla casa automobilistica.

Il servizio offre quindi benefici sia per l’utente, che stabilisce un contatto rapido e gratuito con il brand, sia per il brand automotive, che raccoglie contatti di persone interessate (lead) e può attivarsi per convertirli in clienti.

“Questa operazione ci consente di consolidare la nostra offerta performance dedicata ai vertical e si affianca all’acquisto di MutuiperlaCasa.com, il portale dedicato al finance entrato nel portfolio del Gruppo a maggio 2015 – afferma Paolo Mardegan, ceo del Gruppo DigiTouch -. Il mercato automobilistico europeo dopo anni di crisi ha ripreso a crescere nel 2014 del 5,6% e si stima un’ulteriore crescita del 5% per l’anno corrente (Fonte: ACEA). Sempre nel 2014 gli investimenti advertising dei brand automotive sono stati circa 600 milioni di euro, di cui circa il 30% sull’online. Questo dati evidenziano il potenziale effettivo del mercato e di qui la nostra scelta di costituire Digital Automotive Solutions Srl e lanciare il portale Auto&Plus”.

Prossimamente Auto&Plus offrirà ai brand l’opportunità di investire non solo in termini di lead generation, ma anche di pure advertising. E’ infatti prevista l’implementazione di formati display ad alto impatto visivo, quali le skin all’interno della pagine dedicate ai singoli brand. Sarà così possibile per le case automobilistiche aumentare la brand awareness.

Webranking apre la nuova sede di Milano

In ottica di un’ulteriore crescita del personale e di un ampliamento continuo del proprio ventaglio di competenze, Webranking ha aperto una nuova sede a Milano in Corso Como, a due passi dallo snodo ferroviario di Porta Garibaldi.

L’agenzia di Search Marketing e Programmatic conta più di 60 consulenti. Un anno fa ha realizzato un direzionale in bioedilizia a Correggio, frutto di un progetto molto innovativo sia per i contenuti ecologico-ambientali che per il suo design, oggi sede principale dell’agenzia. Il nuovo ufficio consentirà a Webranking di entrare in contatto con i talenti del capoluogo lombardo e fornirà al proprio team un nuovo spazio per incontrare partner e clienti.

Per l’occasione, Nereo Sciutto, presidente di Webranking ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di crescere ancora, numericamente ma anche qualitativamente. Vogliamo entrare in contatto con nuovi talenti e il modo migliore per farlo è costruire una sede nel cuore del mercato del lavoro più importante per il nostro settore. Siamo pronti per avvicinarci ai 100 consulenti entro la fine del prossimo anno”.

Arriva in Italia Ringo Mobile. Budget da 1 milione di euro

Appena arrivato e già fa parlare di sé il nuovo operatore telefonico Ringo Mobile, che fa parte della holding lussemburghese ICS e, grazie a un’offerta davvero unica, ha tutte le caratteristiche per conquistare il nostro mercato. Convenienza, personalizzazione e attenzione massima ai clienti le caratteristiche distintive di questa nuova realtà del settore.

Ringo Mobile investe in Italia circa un milione di euro per farsi conoscere, cifra destinata a essere incrementata nei prossimi mesi con il potenziamento della presenza sul territorio. Un budget allocato per lo studio dell’immagine, affidata allo Studio Albino Vescovi che ha elaborato il naming, scelto per la facile pronunciabilità in tutte le lingue, ha studiato il logo e ne ha curato le sue declinazioni: dal visual dei negozi al materiale PoP, alla creatività delle campagne di marketing e comunicazione a supporto.

Per promuovere il brand sul target di riferimento, che oggi è costituito al 90% dalla clientela etnica, è stata prevista nei mesi di agosto e settembre la personalizzazione di alcuni mezzi pubblici di Milano, con un advertising dinamico delle linee 90 e 91 E per farsi notare anche dai giovani, più attenti al portafoglio, sono state allocate pagine pubblicitarie sulle testate Vip, Eva 3000 e Gossip.

Per i cacciatori di talenti apre le porte Italianism

di Andrea Crocioni


Fa il suo esordio a Roma Italianism (italianism.it) conferenza creativa pensata come luogo di incontro della nuova scena visiva italiana. L’appuntamento è fissato dalle ore 10 del prossimo 10 ottobre. Italianism è un progetto che parte dal blog saperevedere.it e che trova la sua collocazione all’interno della sesta edizione di Outdoor Festival, un format basato sulla cultura e sul lifestyle giovanile che si sviluppa attraverso arte, musica, video e talk.

“Sarà una giornata di intrattenimento dedicata alla cultura visiva italiana – racconta a Today Pubblicità Italia Renato Fontana, consulente di comunicazione ideatore e direttore artistico del progetto -. L’idea è di trasformare il concetto di ‘Made in Italy’ in ‘Made by Italians’, coinvolgendo anche tutti coloro che dal nostro Paese sono partiti per fare esperienze a livello internazionale e che magari sono tornati portando indietro un pensiero ibridato, mischiando le diverse esperienze culturali”.

Italianism è una dichiarazione di intenti sin dal nome e dall’identità visiva studiata in collaborazione con lo studio di design LaTigre. A ospitare questo mix inedito di comunicazione tradizionale, arte e intrattenimento l’Ex Caserma di Via Guido Reni nel Quartiere Flaminio, nei pressi del Maxii, uno spazio che sarà oggetto di un importante piano di recupero architettonico.

“Vogliamo riportare in superficie un mondo sommerso, raccontando le nuove frontiere digitali, ma recuperando anche l’artigianalità italiana grazie a una sezione che abbiamo denominato ‘Analogic 2.0’”, sottolinea Fontana. L’evento godrà del contributo di un centinaio di artisti e professionisti di varie aree: art direction, comunicazione, design, digital, fotografia, fumetto, graphics, illustrazione, infographics,  multimedia, print, street art, textile, tattoo, typography e video.

“In una giornata cercheremo di mettere a sistema un insieme di talenti rappresentativi dell’eccellenza italiana – afferma Fontana -. Credo sia un’opportunità per tutti: per gli specialisti, per gli studenti, per le aziende, ma anche per le agenzie di comunicazione che qui possono trovare nuove fonti di ispirazione e nuove strade creative da percorrere”.

L’evento sarà impreziosito da due mostre: una personale del fotografo Mattia Zoppellaro, che qui presenterà 24 scatti in bianco e nero dedicati al mondo delle celebrity internazionali, e una seconda esposizione intitolata ‘50x50x50’ e dedicata a cinquanta illustratori della nuova ondata italiana. I valori di riferimento di tutto il progetto sono quelli dell’eccellenza ideativa ed esecutiva, della reputazione e della capacità di competere con il panorama internazionale. Un’operazione che è destinata a vivere anche fuori dagli spazi dell’appuntamento romano.

“Italianism è solo all’inizio. Vogliamo creare un network e trasformare questo evento in un racconto di altro tipo e poi dargli continuità sui diversi media”, conclude Fontana.

Media Italia conquista il budget Valeo

Nuovo incarico per Media Italia. La centrale guidata da Valentino Cagnetta ha conquistato il budget media Valeo che è in onda in questi giorni sulle principali emittenti nazionali, RTL 102.5, Radio Monte Carlo, Radio 105, Virgin Radio, Radio Deejay e RDS, con la collaborazione di un testimonial d’eccezione, Gioele Dix.

Con un’assegnazione diretta dell’incarico a Media Italia, Valeo, leader mondiale nell’offerta marketing Auto sorprenderà gli automobilisti con una grossa iniziativa di comunicazione a livello nazionale, incentrata sulle spazzole tergicristallo Silencio.

Chiunque acquisti una coppia di spazzole Silencio sarà premiato dal suo autoriparatore e da Valeo con una Gift Card del valore di 20 euro in buoni sconto, utilizzabili per acquisti online su Groupalia.

Rai Pubblicità, raccolta radiofonica a +16% nel terzo trimestre. Settembre a +27%

Ottobre positivo, buone le prospettive per la chiusura d’anno che vede la concessionaria proiettata verso un complessivo segno più

di Claudia Cassino

Radio Rai in vetrina a Expo Milano 2015, tra presente e futuro. Dopo una giornata tutta in diretta dal Padiglione Italia, i canali radiofonici del servizio pubblico e RaiPubblicità hanno presentato ieri sera le novità della prossima stagione e la nuova offerta commerciale presso lo studio Rai all’interno dell’esposizione universale.

“La nostra politica commerciale parte dai contenuti, sempre più di qualità”, spiega a Today Pubblicità Italia FrancescoBarbarani, vice president sales Radio e Web di Rai Pubblicità.

“Nel secondo semestre abbiamo affinato le 7 aree tematiche in cui è suddivisa la nostra offerta, puntando su crossmedialità, eventi ed iniziative speciali. Queste ultime stanno dando risultati ottimi: basti pensare che su Radio1, con il girone d’andata del campionato di calcio di serie A e serie B, abbiamo già registrato l’overbooking”.

Molto positivo anche l’andamento della raccolta pubblicitaria di Radio1, Radio2 e Radio3: nel trimestre luglio-settembre 2015, le radio Rai hanno messo a segno una crescita della raccolta del 16% rispetto allo stesso periodo del 2014, con un exploit a settembre (+27%).

“Anche ottobre sta registrando un trend positivo, il che lascia ben sperare sulla chiusura d’anno”, continua Barbarani. Significativo anche il dato del new business: dall’inizio del 2015 a oggi sono 150 i nuovi clienti che hanno scelto di pianificare sulle reti radiofoniche del servizio pubblico.

La crescita della raccolta pubblicitaria va di pari passo con quella delle audience: “Nel secondo trimestre del 2015 abbiamo registrato un incremento del 14% rispetto al terzo trimestre del 2014 – aggiunge FabrizioSerri, vice president sales commercial centri media Radio e Web -. Nel drive time, dalle 6 alle 9 di mattina, le nostre reti hanno una share complessiva del 26%. In particolare, nel periodo in oggetto, l’audience di Radio1 è cresciuta del 12%, quella di Radio del 18% e quella di Radio3 del 15%”.

Positivo anche il digital a settembre e ottobre. Tra le novità della concessionaria, la costituzione di una rete vendita dedicata alle centrali media per il mezzo radio, così come già accaduto per il cinema. Intanto la struttura di cui è amministratore delegato FabrizioPiscopo si proietta, nel complesso, verso una chiusura 2015 in pari rispetto al 2014 (al netto dei Mondiali di Calcio l’incremento potrebbe essere superiore, intorno al +3%, ndr).

“La radio – ha sottolineato Piscopo durante la presentazione ai centri media – è un punto di forza per la concessionaria: un mezzo dinamico, in continuo rinnovamento e naturalmente cross mediale. Grazie anche alle nostre nuove iniziative speciali nel terzo trimestre segniamo un più 16% dopo uno strepitoso settembre a più 27%. La radio si sposa molto bene con l’offerta web e digital anche grazie agli eventi live sul territorio come il Caterraduno, il Lucca Summer Festival, il Festival del Cinema di Roma”.


Fabrizio Piscopo: “La crisi è finita. Raccolta tv a ottobre in crescita del 15%”

Non cresce solo la raccolta radiofonica gestita da Rai Pubblicità, ma anche quella televisiva (che ne rappresenta ovviamente la parte più importante) mette a segno un deciso balzo in avanti. Con un’escalation positiva dal risultato di agosto (+9%) all’incremento a doppia cifra registrato a settembre (+17%) e previsto per ottobre (+15%). Confortato da questi numeri, l’amministratore delegato della concessionaria, Fabrizio Piscopo, annuncia senza timore che “la crisi è definitivamente finita. Ho fiducia nel futuro, mi aspetto cose bellissime”.

L’intervento di Piscopo, arrivato quasi al termine della presentazione della nuova offerta radiofonica, è molto conciso ma denso di significato per la platea degli investitori e dei centri media invitati ieri sera all’Expo dalla Rai. Lo sguardo è rivolto al futuro, verso un 2016 – anno ‘pari’ – che si preannuncia ricco di eventi sportivi acchiappa-spot come gli Europei di Calcio e le Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Intanto si rafforza l’offerta radiofonica del servizio pubblico che, come sottolineato dal direttore di Rai Radio Nicola Sinisi, adesso può contare su dieci canali. Ai 5 presenti in FM (Radio1, Radio2, Radio3, Isoradio e Rai GR Parlamento), si aggiungono infatti Radio4 light e Radio5 Classica (in filodiffusione) e le recentissime novità web: Radio6 Teca (che ha iniziato le trasmissioni appena una settimana fa e propone il meglio della programmazione dall’archivio di Radio Rai), Radio7 Live (che partirà ufficialmente il 22 ottobre con il Premio Tenco in partnership con Radio2 e sarà una radio di musica solo live) e Radio8 Opera (vedi notizia qui). Tutte e 10, inoltre, sono su Dab Plus e web “con uno sforzo di riposizionamento importante”, spiega Sinisi.

“Nell’ultimo anno – aggiunge – l’ascolto dei canali del servizio pubblico è cresciuto del 14,8%, a fronte di una crescita della platea radiofonica di poco più del 4%. Cresce anche il pubblico delle App di Rai Radio con 23 milioni di pagine viste tra il gennaio e l’agosto di quest’anno. E siamo leader anche nel podcast con oltre 80 milioni di download”. Sul fronte della rilevazione degli ascolti, inoltre, Fabrizio Serri, vice president sales commercial Centri Media Radio e Web di Rai Pubblicità ha annunciato che la società Gfk, oltre ai dati diffusi dall’indagine RadioMonitor, preparerà per la Rai “una nuova ricerca che ci permetterà di conoscere meglio il profilo degli ascoltatori per ogni singolo programma”.

Durante la serata, condotta da Marco Ardemagni e Filippo Solibello, oltre a presentare i programmi i direttori delle reti sono stati impegnati nella preparazione di ricette ‘su misura’ in compagnia di chef famosi. Per Radio1 Flavio Mucciante ha incontrato Stefan Derflinger, per Radio2 Paola Marchesini si è cimentata ai fornelli con Victoire Gouloubi, mentre per Radio3 Marino Sinibaldi è stato protagonista di una ricetta con Fabio Picchi. Per Isoradio, infine, Lisa Casali – protagonista del ‘Cooking Show’ quotidiano da Expo – ha ‘cucinato’ con il direttore Danilo Scarrone. Numerosi anche i protagonisti dei programmi radiofonici: Giorgio Zanchini, Maria Gianniti ed Emanuela Falcetti per Radio1, Luca Barbarossa e Max Giusti per Radio2, Loredana Lipperini per Radio3. (C.C.)

 

Facebook lancia nuove modalità d’acquisto per il mobile

Facebook, in occasione dell’Advertising Week di New York,  ha annunciato quattro novità per l’ottimizzazione e la misurazione di ads per il mondo mobile: TRP Buying, ottimizzazione della Brand Awareness, Mobile Polling e video nel formato carousel. Le nuove modalità d’acquisto per l’ottimizzazione e la misurazione di ads sono focalizzate su mobile.

La società di Mark Zuckerberg sottolinea in una nota: “Sono sempre più numerose le aziende che scelgono di utilizzare FB per supportare la crescita del proprio business. Abbiamo visto crescere fino a 2.5 milioni il numero totale degli inserzionisti attivi su Facebook, in crescita del 25% rispetto a febbraio”.

Con il debutto di TRP Buying gli esperti di marketing potranno pianificare una campagna pubblicitaria attraverso la tv e FB.

“TRP è un modo familiare per aiutare i tv buyers a pianificare, acquistare e misurare su Facebook – annuncia FB -. Sappiamo che la tv e Facebook si complementano a vicenda; per questo motivo, stiamo introducendo una nuova modalità che permetta agli advertisers di pianificare, acquistare, e misurare le video ads di Facebook, utilizzando come strumento di misurazione il Total Rating Point (TRP). Gli esperti di marketing potranno in questo modo pianificare una campagna pubblicitaria attraverso la tv e Facebook, perseguendo un preciso obiettivo TRP, e potranno acquistare una parte di TRP direttamente con Facebook. Inoltre, il sistema di misurazione Digital Ad Ratings di Nielsen verificherà la consegna dei TRP in-target di Facebook, mentre il sistema Nielsen Total Ad Ratings procederà con la verifica della consegna dei TRP per Facebook e Televisione insieme”.

La tv è sempre stata una delle piattaforme più funzionali agli obiettivi di brand awareness; stando a quanto dimostrato da una ricerca commissionata da Facebook condotta da Nielsen, promuovere campagne televisive attraverso le video ads di Facebook, porta a risultati maggiori ed accresce e migliora efficienza ed efficacia. Sulla base di una misurazione condotta attraverso 42 Campagne in US, nei casi in cui Facebook e la tv erano congiunti, gli inserzionisti hanno constatato un incremento del 19% nella targeted reach, rispetto alle singole campagne televisive.

Nei casi in cui la target audience era composta da Millennials, la reach incrementale è cresciuta del 37%. Efficienza: le stesse 42 campagne hanno inoltre dimostrato come le impressions di Facebook fossero 2 volte più inclini a raggiungere il proprio target, rispetto a quelle della tv. Questo significa che gli inserzionisti avranno potuto investire meno nel raggiungimento della propria audience. Efficacia: uno studio condotto recentemente da Nielsen su 7 campagne pubblicitarie ha dimostrato che le persone esposte sia a Facebook che alla tv, mostravano un livello di memorizzazione delle ads superiore del 3.2%, un brand linkage maggiore dell’11,5% e una linkeability linkage maggiore del 22,7%, rispetto a coloro che guardavano solo la tv.

“Sappiamo che la tv e Facebook si complementano a vicenda – continua il comunicato -, per questo motivo, stiamo introducendo una nuova modalità che permetta agli advertisers di pianificare, acquistare, e misurare le video ads di Facebook, utilizzando come strumento di misurazione il Total Rating Point (TRP) – facebook.com/blueprint -. L’ottimizzazione della Brand Awareness si pone come obiettivo quello di aiutare gli inserzionisti a raggiungere il target di audience più incline a richiamare i loro annunci. Essa tiene conto di due fattori primari: attenzione e reach. La Brand Awareness Optimization sarà disponibile durante l’acquisto pubblicitari o, attraverso i nostri strumenti reach e frequency all’interno di Power Editor – sottolinea Facebook -. Sarà disponibile ad ottobre come rilascio limitato, mentre sarà totalmente disponibile nel corso dei prossimi mesi”.

Da quest’anno Facebook ha lanciato il Mobile Polling, in collaborazione con Nielsen, per aiutare i Brand Advertisers a misurare l’impatto delle loro campagne mobile. Da oggi la partnership di FB si estende anche a Millward Brown Digital per ‘Brand Lift Insights for Facebook and Instagram’, permettendo agli inserzionisti di gestire il mobile polling su entrambe le piattaforme. Da questa settimana inizia all’interno di Power Editor il roll-out dei video in formato carousel che sarà ampliato poi anche ad Ads Create Tool nelle prossime.

Pronta al debutto l’app Walk in Cinema Roma

Dal 5 ottobre 2015 sarà disponibile presso tutte le principali piattaforme digitali la nuova app per smartphone Walk in Cinema Roma, un progetto rivolto sia ai singoli appassionati di arte, cinema e fotografia, sia a tutti gli operatori turistici: tour operator, albergatori e guide turistiche.

L’obiettivo è quello di fornire uno strumento innovativo di fruizione della città, integrando la tradizionale offerta turistica con nuovi prodotti turistici quale quello basato sulla valorizzazione delle location del cinema. La nuova applicazione mobile è stata ideata dalla creativa Daniela Kaliqi e realizzata da New Media Farm (start up innovativa del settore editoria digitale), con il contributo del partner Francesco Gesualdi nell’ambito di un bando pubblico gestito da LazioInnova per la Regione Lazio.

Su una mappa bidimensionale della città di Roma, l’utente potrà selezionare interattivamente una o più location con i relativi film rendendo possibile l’individuazione del percorso per il raggiungimento del luogo selezionato; una volta giunti a destinazione, tramite coordinate GPS, l’applicazione andrà a visualizzare in realtà aumentata sulla scena reale inquadrata, una serie di elementi multimediali tra cui una o più tracce video, schede sui film e sugli attori,  audiovisivi ecc. (questi ultimi in modalità offline).

L’utente, una volta a destinazione, sarà guidato dall’applicazione nella giusta traiettoria ove puntare la camera del proprio device. La tecnica utilizzata permetterà ad un soggetto di immergersi nella scena e farsi riprendere fotograficamente con i protagonisti del proprio film preferito negli stessi luoghi di ripresa della pellicola.

L’app consente inoltre di condividere direttamente l’immagine ripresa su Facebook  e di salvarla nella camera roll del proprio device, aggiungendo un effetto virale significativo per l’utente. Nella prima versione di Walk in Cinema Roma sono stati implementati i primi 60 film e sperimentata la funzionalità del Tracking della scena su oltre venti punti.

Logotel insieme ad Autogrill nel lancio di e-Invoicing

Autogrill lancia la fase pilota del nuovo servizio che viene incontro ai lavoratori in movimento. La Service Design Company Logotel supporta Autogrill nel lancio di e-Invoicing, il nuovo servizio di fattura digitale (e-invoicing.autogrill.com), disponibile al momento per una prima fase pilota e da novembre su tutta la rete.

E-Invoicing è un servizio nato per venire incontro alle persone che per motivi di lavoro, viaggiando molto, hanno l’esigenza di avere una modalità di fatturazione che sia facile e veloce e immediata in modo digitale.

“Ogni anno in Autogrill – afferma Vito Brunetti, Market Research Manager Autogrill SpA – lanciamo nuovi servizi che mettono al centro il Cliente, seguendo sempre la nostra filosofia Feeling Good on the move. Abbiamo progettato il servizio e-Invoicing proprio per questo: garantire il benessere dei Clienti in movimento, dando loro la possibilità di risparmiare tempo e di godersi al meglio le pause all’interno dei nostri Punti Vendita. E-Invoicing rientra in un processo di digitalizzazione dei servizi in cui Autogrill è tra i primi a muoversi in ambito Retail”.

In un mondo in continua trasformazione, caratterizzato da un’accelerazione costante e da un’overdose di contenuti, sono sempre di più i messaggi che riceviamo e subiamo, selezioniamo, memorizziamo e spesso dimentichiamo. Messaggi che arrivano dai canali più diversi e disparati e in contesti sempre più differenti. Solo quello che ci dà realmente valore, e che migliora un qualsiasi aspetto della nostra vita ‘resta’. In quest’ottica, anche il ruolo della comunicazione deve evolvere per diventare un ‘servizio’ utile a generare valore e creare utilità per le persone.

“La sfida, nel caso del servizio e-Invoicing – spiega Priyanka Deshpande, project designer Logotel “era quella di lavorare in tempi molto brevi per sviluppare un sistema di relazione con il cliente/utente che lo accompagnasse nell’esperienza: dalla scoperta del servizio all’accesso, la fase on boarding, all’uso prendendo in considerazione tutti i touch point digitali e fisici”.

Ipsos: come catturare i ‘momenti che contano’ e raggiungere gli utenti interessati

Con la crescente diffusione dei dispositivi mobili, le persone non sono solo online, vivono online. In soli tre anni, la fruizione di contenuti in modalità multi-schermo è aumentata del 500%, e il 90% degli utenti Internet oggi passa da un dispositivo ad un altro per svolgere innumerevoli attività come ad esempio completare un acquisto, organizzare un viaggio o informarsi (Dati interni Google, Usa, 2015).

Si tratta di occasioni importanti per brand e aziende, perché identificano i momenti in cui vengono prese le decisioni. Non solo. Si definiscono le proprie preferenze, il gradimento verso un determinato oggetto o servizio, sono momenti in cui le persone desiderano che bisogni e necessità siano soddisfatti all’istante.

“In Google li definiamo i ‘momenti che contano’ –  dichiara Fabio Vaccarono, Managing Director di Google in Italia – sono momenti per divertirsi, per imparare, informarsi, acquistare. In collaborazione con Ipsos, abbiamo condotto uno studio per comprendere meglio i momenti che contano per i consumatori italiani. Le aziende oggi devono ripensare le proprie strategie di marketing pensando che il consumatore è cambiato. Ad esempio, l’utilizzo sempre più evoluto, interattivo e costante dei dispositivi mobili permette di raggiungere il pubblico più interessato, con il messaggio più pertinente e al momento giusto, in ogni occasione”.

Ogni giorno tre miliardi di persone in tutto il mondo vivono decine di ‘momenti che contano’; questi momenti generano miliardi di ‘segnali’, ovvero informazioni rilevanti come il contesto (ad esempio, dove si trovano le persone, quale dispositivo stanno utilizzando o in che ora del giorno esprimono un determinato bisogno), ma anche l’intenzione (cioè cosa desiderano o di cosa hanno bisogno in quel momento).

Per sfruttare questi momenti i brand hanno la possibilità di sfruttare le passioni che accomunano gli utenti su YouTube, promuovendo la brand awareness dei loro prodotti e servizi: il 21% dei consumatori italiani ha affermato di aver scoperto nuovi prodotti o brand proprio guardando un video online (Ipsos, Giugno 2015, Italia). I momenti che contano sono anche momenti ‘per divertirsi’. Un coinvolgimento crescente testimoniato da un incremento del 60% anno-su-anno del tempo di visualizzazione su YouTube (Dati interni YouTube, 2° trimestre 2015, a livello globale).

Il 61% degli utenti Internet italiani utilizza YouTube per capire come svolgere una certa attività. Mentre per informarsi internet rimane la prima risorsa: l’87% degli utenti smartphone italiani lo conferma (Indagine ‘Il consumatore connesso’ 2014 / 2015, Italia). Ma solo il 10% dei consumatori italiani digita il nome di una marca o di un prodotto quando inizia le proprie ricerche online (Ricerca sui momenti che contano realizzata da Ipsos, Giugno 2015, Italia). Il momento per acquistare coinvolge il 56% dei consumatori italiani che ha ricercato un prodotto dallo smartphone prendendo considerazione di acquistare un brand.

Salva una vita: arriva l’app del Ministero della salute firmata Gag

Gag ha realizzato per il Ministero della Salute e FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) l’app Salva una vita per spiegare come comportarsi in caso di emergenza sanitaria. Un grande lavoro, che ha riscosso un grande successo.

“Dopo pochi giorni dalla pubblicazione, ci siamo accorti che l’App Store aveva inserito l’app Salva una vita nella top ten delle migliori app, non solo nella categoria Salute e Benessere, ma anche nella classifica generale – racconta Romina Savio, project manager di Gag -. È stata davvero una soddisfazione per tutto il team che ci ha lavorato negli ultimi mesi”.

Tutti i contenuti dell’app Salva una vita e del sito internet collegato sono stati elaborati da Gag in collaborazione con Ministero della salute, Fnomceo e  SIMEU (Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza) e SIMEUP (Società Italiana di Medicina di  Emergenza ed Urgenza Pediatrica). L’app è disponibile gratuitamente per iOS e Android.

In edicola Nuovo Tv, settimanale di Cairo

Urbano Cairo continua a macinare nuovi prodotti e punta sulla carta stampata. Da ieri è in edicola il settimanale Nuovo Tv, che si affianca alle testate dedicate al piccolo schermo già edite da Cairo, DiPiù Tv e Tv Mia. Il periodico diretto da Riccardo Signoretti racconta il mondo della televisione e i suoi protagonisti, con una forte attenzione alle nuove reti digitali e satellitari.

Il nuovo settimanale oltre a raccontare il mondo della tv e i suoi protagonisti  propone una guida programmi tv che come sottolinea Signoretti nell’editoriale “è la più ricca e completa, con ben dieci pagine al giorno dedicate ai palinsesti delle reti generaliste e ai nuovi canali, nati grazie al digitale terrestre che ha permesso la moltiplicazione delle emittenti”.

Servizi esclusivi, interviste, anticipazioni e colpi di scena delle soap più amate sono gli ingredienti del nuovo settimanale targato Cairo. Tra le grandi firme il maestro della tv Maurizio Costanzo, l’esperta di stile Carla Gozzi e Alessandro Cecchi Paone. Il primo numero, con una tiratura da 330 mila copie, è in edicola al prezzo di lancio di 0,50 centesimi. Il prossimo numero sarà in edicola il 2 ottobre.

A Cayenne il compito di riaffermare l’immagine del Touring Club Italiano

Touring Club Italiano, marchio iconografico della storia italiana, sceglie Cayenne per lanciare la propria proposta associativa e riaffermare la propria immagine.

Come spiega Arianna Fabri, nuovo direttore sviluppo e marketing: “Touring Club Italiano, la più importante comunità di viaggiatori, è in viaggio del 1894. È il viaggio di una comunità di persone che vivono il territorio come un bene prezioso da proteggere e trovano nel turismo uno strumento di crescita anche personale. La campagna associativa costituisce da sempre uno dei momenti di maggiore importanza per la nostra Associazione. Quest’anno, in particolare, è investita di una responsabilità in più in quanto rappresenta l’inizio di un processo di evoluzione dell’offerta del Touring Club Italiano. Per questo abbiamo scelto Cayenne, un partner d’eccellenza capace di accompagnarci con creatività ed eleganza nel coniugare il passato con il futuro”.

La strategia creativa realizzata da Cayenne ha previsto un sostanziale cambio di paradigma: TCI non racconta più se stesso e gli argomenti della propria proposta, ma racconta l’attitudine valoriale che contraddistingue il proprio target.

Specifica Alessandro Pedrazzini, business unit manager di Cayenne: “La strategia è stata la conseguenza dell’osservazione dei trend. La proposta di Touring Club Italiano è oggi più attuale che mai in quanto incarna la controtendenza al ‘fast moving’ che ha affermato il viaggiare quale un bene di consumo impoverendolo di valore. Il riaffermarsi della ricerca di consapevolezza e la riscoperta delle ‘slow experience’ trova in Touring Club Italiano il giusto referente”.

È nata così una campagna dal forte impatto visivo che vede meravigliosi paesaggi turistici fondersi e diventare un tutt’uno con il volto dei personaggi. Attraverso la tecnica della ‘doppia esposizione’, il viaggio diventa visivamente parte del viaggiatore stesso e ne evoca la valenza introspettiva.

La campagna verrà pianificata su stampa, affissione, punto vendita e web a partire dal 21 settembre. Con la direzione creativa esecutiva di Stefano Tumiatti e Matteo Airoldi hanno lavorato l’art Federico Mariani  e il copy Marta Agostini.