Native Advertising – The Art of Making: il primo IAB Seminar del 2015

Il primo evento IAB Italia del 2015 si presenta ricco di novità: il MiCo-Milano Congressi Ala Nord (Gate 14–Via Gattamelata 5) ospiterà il Seminar dedicato al Native Advertising – The Art of Making in calendario mercoledì 15 aprile a partire dalle 9.30, con un programma particolarmente ricco, che si snoderà nell’arco di tutta la giornata. Diversi infatti i contenuti che saranno affrontati da importanti ospiti nazionali e internazionali, per confrontarsi su un trend recente, ma che sta già ottenendo ottime performance.

Obiettivo del Seminar Native vuole proprio essere quello di definire insieme ai protagonisti che saliranno sul palco le strategie e le linee guida per aiutare gli stake holder a esplorare le molteplici opportunità di questo segmento. Il Native Advertising si presta infatti a portare una vera e propria ventata di novità nel panorama dell’Advertising online, così come indicato dal claim scelto, The Art of Making. Tra i temi che saranno discussi: Content Marketing, Native Display Formats, Contextual, Legal&Privacy, Monetization Strategies, Content Discovery, Native Entertainment, Video Strategy, che saranno approfonditi con case history di successo presentate dai protagonisti del mercato.

Ospite d’eccezione sarà Peter Minnium, head of brand initiatives IAB US, che offrirà una panoramica internazionale del Native Advertising. Moderatore della giornata sarà Marco Montemagno, Founder SuperSummit. Sponsor dell’appuntamento sono 4W Marketplace, Ligatus, Outbrain, Seat Pagine Gialle, Sky, Yahoo in qualità di Platinum, e Brightcove, Hearst Magazines Italia, Mosaicoon, UpStory in qualità di Gold. Il giorno dell’evento sarà possibile seguire IAB Seminar commentando su Twitter attraverso l’hashtag dedicato #iabnative15.

Calciomercato.com ‘sale in cattedra’ e conferma Perform Group alla raccolta

Calciomercato.com ha trascorso una giornata alla Facoltà di Economia di Parma con i ragazzi del masterSport ‘Master Internazionale in Strategia e Pianificazione degli Eventi e degli Impianti Sportivi’, percorso di studi dell’università di Parma e San Marino.

Gli studenti selezionati tra i candidati che ogni anno si avvicinano al progetto formativo leader in Italia secondo la classifica di Sport Business International, hanno ascoltato l’intervento dell’amministratore unico Cosimo Baldini sul mondo dell’informazione online e il suo modello di business, mentre il direttore editoriale Xavier Jacobelli, con il capo redattore Federico Zanon, ha parlato del giornalismo di ieri e di oggi, con particolare attenzione alle dinamiche dell’informazione su internet.

Tra i presenti un ospite di Calciomercato.com: Lorenzo Reniero, che si è aggiudicato l’invito attraverso l’iniziativa letteraria ‘Vai al masterSport’ promossa da Calciomercato.com, sul suo sito e sui social, al termine del 2014.

“I futuri professionisti dello sport, dovranno certamente tutti confrontarsi con il mondo dei media, in particolare di quelli digitali – ha spiegato Cosimo Baldini -, per cui ritengo interessante la nostra testimonianza, che giunge fra l’altro in un momento di grande attenzione verso la nostra realtà, che si sta arricchendo mese dopo mese di prestigiose firme. Proprio in questi giorni, con Perform Group abbiamo rinnovato per altri due anni la concessione pubblicitaria, confermando il reciproco rapporto di fiducia che si è instaurato in questi anni”.

FCP-Assointernet: crescono gli investimenti adv su mobile (+4,5%) e tablet (+54,2%)

L’Osservatorio FCP-Assointernet ha reso noto le rilevazioni dei fatturati pubblicitari per il periodo gennaio-febbraio 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014. I dati rivelano un andamento positivo per i tutti i device: il mobile torna a crescere del 4,5%, i tablet registrano un +54,2% e le console segnano un +18,9%. Ancora in negativo il web a -1,4%.

“L’Osservatorio FCP-Assointernet rileva a febbraio investimenti pubblicitari sul mezzo Internet in sostanziale pareggio col 2014. Un dato che va giudicato positivamente, in relazione alla situazione generale del mercato in questo avvio d’anno e al dato registrato a gennaio. Nei primi due mesi il mezzo lascia quindi sul terreno qualche punto percentuale, ma è comunque in recupero. Da evidenziare il ritorno immediato al segno positivo degli investimenti sul Mobile e la crescita robusta degli investimenti sul Tablet, sia pure con valori ancora non significativi” il commento ai dati di febbraio 2015 del presidente Fcp-Assointernet Giorgio Galantis.

 

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Zodiak Advertising e nugg.ad alleate per la profilazione

Zodiak Advertising e nugg.ad, azienda tedesca parte del gruppo Deutsche Post DH, annunciano una partnership per l’integrazione delle soluzione di data management a potenziamento dell’offerta premium di Zodiak. Obiettivo dell’accordo è assicurare ai publisher una migliore monetizzazione del proprio inventory online e rispondere alle esigenze del mercato della domanda che con sempre maggiore attenzione richiede audience profilate, raggiungibili in modalità automatizzata ed efficiente.

La soluzione Predictive Behavioural Targeting di nugg.ad permette la profilazione approfondita e in tempo reale dell’audience online. L’integrazione nella soluzione Sell Side Zodiak rappresenta un ulteriore valore aggiunto per il network di publisher che beneficeranno di una modalità di vendita della propria inventory maggiormente in linea con le richieste dei buyer. Zodiak sarà infatti in grado di offrire ai propri advertiser la possibilità di pianificare campagne su target di audience specifici e selezionati in base ai parametri prescelti garantendo migliori ritorni sull’investimento.

“Il fatto che un attore innovativo sul mercato italiano come Zodiak ci abbia scelto come partner in un’area chiave come quella dei dati, non può che renderci felici: entrambi abbiamo una visione rivolta alla valorizzazione della componente premium dell’offerta – ha commentato Enrico Ciampini, country drector di nugg.ad -. L’esperienza di nugg.ad come partner di successo di marketplace leader come ad esempio La Place Media in Francia, ci permetterà di sviluppare questa collaborazione con Zodiak, rispondendo alle esigenze sempre più sofisticate del mercato in tema di audience”.

“Vendere inventory in programmatic senza l’utilizzo dei propri dati diventerà presto obsoleto e sconveniente – ha dichiarato Nicola Drago (nella foto), ceo Zodiak Advertising -. La soluzione di nugg.ad è quella che al momento consente di creare i migliori, più attendibili e statisticamente rilevanti profili di audience, consentendo le migliori opportunità di monetizzazione ai publishers, oltre al migliore ROI per i buyer”.

La cultura del cambiamento il motore della ‘nuova’ Fondazione Telecom Italia

di Andrea Crocioni


Da finanziatrice di buone cause a produttrice di idee. E’ questo il nuovo indirizzo di Fondazione Telecom Italia (FTI), nata nel 2008 come espressione della strategia csr del Gruppo Telecom Italia e oggi a un punto di svolta. Promuovere la cultura del cambiamento è la mission che l’organismo si è dato da qui ai prossimi anni, dopo aver raggiunto importanti traguardi sul fronte dell’innovazione sociale e dell’educazione (115 i progetti realizzati).

Un percorso di rinnovamento che è stato illustrato ieri a Milano in occasione di un appuntamento con la stampa. La Fondazione ha da poco aggiornato le cariche sociali con la nomina di quattro nuovi consiglieri – tra cui il presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi (nella foto) in qualità di presidente del CdA dell’ente – e ha modificato la composizione del Comitato Scientifico, che dispone ora di un maggior numero di componenti oltre ad avere un ruolo più utilmente focalizzato sul rilascio di pareri al CdA sul piano strategico.

“La trasformazione è in atto – ha spiegato Recchi -. Vogliamo essere un punto di riferimento per la tecnologia in Italia, assegnando al termine ICT il significato più ampio possibile. Questo si traduce innanzitutto in interventi più mirati e in linea con l’identità di Telecom Italia”. A guidare tutto il digitale, inteso come strumento capace di favorire la solidarietà e lo sviluppo civile, culturale ed economico del Paese. “In particolare – ha proseguito il presidente della Fondazione – i nostri interventi si concentreranno su tre aree: assistenza alle categorie e alle fasce di popolazione meno protette o svantaggiate,con azioni di empowerment sociale, istruzione e promozione della cultura dell’innovazione”.

In questo nuovo corso, dunque, Fondazione Telecom Italia realizzerà iniziative volte sia all’aggiornamento tecnologico e digitale della scuola italiana, sia all’innovazione profonda di metodologie e strumenti didattici per studenti e corpo docente, al fine di raggiungere gli stessi livelli di innovazione delle scuole europee. Per quanto riguarda la cultura sarà avviato un programma che comprende Lectures Annuali, i Quaderni della Fondazione ed eventi come le ‘lezioni sul progresso’. Centrale anche l’impegno per combattere il disagio sociale attraverso un supporto alle imprese sociali nell’ultizzo delle tecnologie.

“Fino allo scorso anno la nostra principale modalità operativa erano i bandi. Ma se prima agivamo più come finanziatori di progetti altrui,  oggi ci poniamo l’obiettivo di animare un’attività propria, magari cercando sinergie con altri soggetti. Saremo propositivi, ma allo stesso ricettivi. Il proposito è quello di aprire due call for ideas all’anno”, ha chiarito il vicepresidente Alberto Mingardi.

“I progetti iniziati quest’anno sono ‘trasformativi’ nelle diverse aree di intervento – ha affermato  Marcella Logli, direttore generale della Fondazione -. Ad esempio per quanto riguarda l’istruzione vogliamo dare il nostro contributo per trasformare la didattica, superando quello scollamento fra i metodi di insegnamento delle scuole italiane e le modalità di comunicazione con le quali hanno a che fare i ragazzi nel loro quotidiano”. Come ha sottolineato Recchi il piano è quello di investire dai 4,5 ai 5 milioni di euro l’anno “senza pensare di poter risolvere tutti i problemi del mondo, ma concentrandoci su quegli ambiti in cui possiamo avvicinarci a fare la differenza”.

Tutto questo senza dimenticare territorio e tradizioni. In questa direzione si è mosso il bando ‘Beni invisibili. Luoghi e maestria delle tradizioni artigianali’ che punta a valorizzare l’arte del saper fare tipicamente italiana attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali. “La Fondazione – ha aggiunto Marcella Logli –  opererà in sinergia con la csr di Telecom Italia, condividendone vision e valori. Per quanto riguarda le attività di comunicazione al momento non c’è nulla di definito. Sicuramente non andremo tanto a raccontare di noi quanto dei nostri progetti, in modo coerente rispetto alle attività di responsabilità sociale di imprese condotte dal Gruppo (la manager è anche direttore Corporate Social Responsibility della compagnia di tlc, ndr)”.

 

ZenithOptimedia: la spesa adv globale crescerà del 4,4% nel 2015

Nella foto Steve King, ceo di ZenithOptimedia WorldWide

La spesa pubblicitaria globale crescerà del 4,4% nel 2015, raggiungendo 544 miliardi di dollari Usa. A prevederlo è ZenithOptimedia nel suo nuovo report Advertising Expenditure Forecasts. L’agenzia stima anche che la crescita degli investimenti pubblicitari accelererà nel 2016 e raggiungerà un +5,3%, spinta dalle olimpiadi estive di Rio e dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

La spesa pubblicitaria, quindi, rallenterà leggermente in assenza di questi eventi, crescendo del 4,8% nel 2017. ZenithOptimedia, ad ogni modo, ha rivisto al ribasso le proprie stime di crescita pubblicitaria rispettivamente di 0,5 punti percentuali per il 2015 e 0,3 punti percentuali per il 2016 – questo essenzialmente a seguito della recessione sempre più profonda in Russia, Ucraina e Bielorussia, come anche per via di un rallentamento nella crescita della Cina. Le stime dell’agenzia per ciascun anno restano comunque sopra media per quanto riguarda il tasso annuo di crescita degli ultimi vent’anni (4,2%) e ben al di sopra del livello medio degli ultimi dieci anni (2,8%).

La categoria pubblicitaria con il tasso di crescita più alto è l’online video advertising che si sta sviluppando grazie all’esplosione del consumo di video su dispositivi in mobilità e grazie alla diffusione di delle smart tv e delle console per videogiochi. Secondo l’Ooyala Global Video Index, i dispositivi mobili hanno contribuito per il 34% a tutte le visualizzazioni di video online nell’ultimo trimestre del 2014, dato in crescita rispetto al 17% dell’anno precedente. ZenithOptimedia stima che, a livello globale, la pubblicità veicolata tramite online video sia cresciuta del 34% nel 2014 (10,9 miliardi di dollari Usa) e che crescerà ad una media del 29% annuo, fino a raggiungere il valore di 23,3 miliardi di dollari statunitensi nel 2017.

La spesa pubblicitaria nei Paesi dell’euro rimane sulla strada della ripresa. Dopo essersi contratta del 5,2% nel 2012 e del 2,5% nel 2013, gli investimenti in adv nell’eurozona sono cresciuti dell’1,5% nel 2014. ZenithOptimedia si attende che la crescita continuerà a migliorare da un 1,6% nel 2015 fino ad un 1,9% nel 2017. Il conflitto in Ucraina e la sofferenza della Russia per le sanzioni imposte da Usa ed UE, fanno prevedere a ZenithOptimedia  che l’investimento pubblicitario in Ucraina si contrarrà del 62,3% quest’anno, dopo una riduzione del 51,2% nel 2014. La spesa adv russa, invece, è cresciuta solo del 4,3% nel 2014 e ci si attende una contrazione del 16,5% nel 2015. Le stime dell’agenzia, inoltre, includono un -33,5% nella spesa pubblicitaria in Bielorussia per quest’anno, dato che segue un 2014 in crescita del 7,6%.

Nel loro complesso, questi tre mercati pesano per il 2,1% degli investimenti pubblicitari mondiali e la loro contrazione ha rallentato la crescita della spesa adv globale. Il mercato pubblicitario cinese sta rallentando di pari passo con l’economia nazionale, ma rimane anch’esso molto florido rispetto agli standard internazionali. ZenithOptimedia prevede che gli investimenti adv cinesi cresceranno del 9,1% quest’anno – al di sotto del 10,5% di crescita annua media realizzata negli ultimi cinque anni, ma più del doppio del tasso di crescita mondiale nel suo complesso. L’agenzia si aspetta che, fra il 2014 e il 2017, il mercato pubblicitario cinese godrà di un tasso medio di crescita dell’8,5% l’anno.

Su DeAJunior si gioca con lo Zecchino Family Show

nella foto Jacopo Sarno, Chiara Maffioletti e Angelo Pisani

Qual è la famiglia più canterina d’Italia? E quale famiglia italiana conosce più di tutti le canzoni dello Zecchino d’Oro? Le risposte a queste e altre domande si trovano in Zecchino Family Show, il nuovo programma del canale satellitare di edutainment del gruppo De Agostini DeAJunior (Sky, 623), rivolto ai target Pre-school e al target Parentale, 3-5 anni e genitori. In onda dal 29 marzo, ogni domenica alle ore 17.30 il programma, condotto da Andrea Pellizzari, punta a trovare la famiglia italiana più preparata sulle canzoni e sulla storia dello Zecchino d’oro.

In ogni puntata due gruppi familiari composti da sei persone, padre, madre, figli, cugini, zii e nonni affronteranno sfide di canto e quiz musicali per tentare di arrivare alla finale e aggiudicarsi un viaggio per tutta la famiglia. Le famiglie saranno giudicate da due giurie: la prima formata dal Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni e la seconda da  tre personaggi speciali: Jacopo Sarno, volto di DeAJunior, Angelo Pisani, attore comico e Chiara Maffioletti, firma degli spettacoli del Corriere della Sera. Zecchino Family Show è un programma che affonda le sue radici nelle storiche canzoni dello Zecchino d’Oro, ma che punta a coinvolgere e unire tutte le età.

RDS media partner del Giro d’Italia

nella foto Rossella Brescia

È stato ufficializzato durante il workshop annuale del Giro d’Italia dedicato agli sponsor l’accordo con RDS in qualità di media partner del Giro d’Italia, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport e in programma dal 9 al 31 maggio. “RDS ha ideato un format apposito, per coinvolgere il pubblico e i partner del Giro d’Italia, che si ispira a quelli che caratterizzano la programmazione giornaliera – dichiara Massimiliano Montefusco, direttore marketing e comunicazione RDS – con un progetto di engagement per chi vivrà il Giro sia sulle strade, in partenza o all’arrivo di tappa, che da casa con la possibilità di vincere la maglia rosa e esclusivi pass hospitality con sorvolo della carovana in elicottero. La scelta di essere radio partner di questa edizione del Giro d’Italia che si concluderà a Milano nel clou dell’Expo 2015 – continua Montefusco – ci permette di consolidare il posizionamento RDS rivolto all’essere protagonisti dei nostri ascoltatori sul fronte sport e intrattenimento, facendo vivere loro le emozioni e l’entusiasmo che soltanto questa storica corsa a tappe riesce a generare sulle strade del nostro stivale”.

“Attraverso questo evento unico che è il Giro d’Italia riusciamo ormai da più di un secolo a far interagire gli sponsor con il pubblico che come sempre ci segue numeroso sulle strade, per radio e davanti alle televisioni – ha detto Raimondo Zanaboni, amministratore delegato di RCS Sport. Lo scorso anno durante le 21 tappe – ha continuato Zanaboni – sono state 12 milioni le persone che hanno seguito l’evento live sulle strade; 171 i Paesi collegati grazie a emittenti televisive nei 5 continenti con 3.000 ore di trasmissione di cui 1.200 in diretta; 1.800 – tra giornalisti e fotografi – gli accreditati alla corsa e grandissimi anche i numeri e le interazioni sui social network. Crediamo che il Giro d’Italia possa essere una grande opportunità per tutti grazie al suo appeal immutato negli anni e alla mediaticità diventata sempre più internazionale, ha concluso Zanaboni”.

Su Cartoon Network arriva Over the Garden Wall – Avventura nella foresta dei misteri

Dall’1 aprile andrà in onda in esclusiva su Cartoon Network (canale 607 di Sky e 353 di Mediaset Premium) la prima mini serie evento targata Cartoon Network e creata da Patrick McHale: Over the Garden Wall – Avventura nella foresta dei misteri.

A dar voce all’edizione italiana: Simone Albrigi, meglio noto con lo pseudonimo Sio, fumettista italiano e star del web (sua la seguitissima pagina youtube Scottecs), e la cantante amata dai grandi e piccini Cristina D’Avena. L’appuntamento è da domani alle 19.30 per cinque serate all’insegna del mistero e dell’avventura. Da non perdere il giorno di Pasqua, domenica 5 aprile, la versione integrale dalle 17.50 con tutti gli episodi e le ultime due puntate in onda alle 19.30. La mini serie da 10 episodi, creata da Patrick McHale (direttore creativo dello show cult Adventure Time ), narra la storia di due fratellini, Wirt e Greg (entrambi doppiati da Sio), che si perdono nella foresta dell’ ‘Ignoto’, un luogo cupo e misterioso.

Con l’aiuto di Beatrice (doppiata da Cristina D’Avena), un uccellino blu parlante, i due fratellini devono percorrere questo strano paesaggio cercando di trovare la strada che li condurrà a casa. Wirt e Greg vivono questo viaggio in modi opposti: il primo si sente perso e dubbioso mentre Greg riesce a trovare bellezza e divertimento nel magico e misterioso mondo che li circonda.

La serie è stata nominata agli Annie Awards del 2015 nelle categorie Best Animated TV/Broadcast Production For Children’s Audience e Outstanding Achievement, Directing in an Animated TV/Broadcast Production.

Con Daikin e Bitmama la serenità non si paga

Bitmama firma la comunicazione per il lancio della nuova estensione di garanzia Daikin, che regala due anni di assistenza in più sui climatizzatori residenziali: si chiama Kizuna, che in giapponese significa ‘forte relazione’.

La campagna consiste di uno spot radio e uno spot video, diffuso online principalmente con una campagna di video banner. Gli spot raccontano con ironia due storie diverse, ma entrambe partono dall’illusione di ritrovarsi immersi nella pace di un giardino zen, fino a quando un elemento della vita moderna ci riporta nella dura realtà: quella pace è artefatta e ha un prezzo, anche molto caro.

Kizuna offre una serenità non paragonabile forse a un viaggio in Giappone, ma proprio per questo è gratuita, accessibile a tutti, capace di togliere definitivamente il pensiero su un elemento così vicino e quotidiano come il nostro climatizzatore. Bitmama ha curato la creatività e seguito la produzione della campagna. Lo spot radio è stato realizzato con Eccetera. Il video è stato diretto da Alessio Fava e prodotto con Oltre. La pianificazione media è di Media Italia.

Saatchi & Saatchi firma l’operazione ‘Saving Aslan’ per P&G

di Andrea Crocioni


Saatchi & Saatchi Italia torna a firmare un progetto di respiro internazionale. Questa volta il team, guidato dal direttore creativo esecutivo Agostino Toscana, ha curato per Procter & Gamble un’originale operazione focalizzata sui brand  Fixodent, Kukident e Blend-a-dent.

Si tratta del progetto ‘Saving Aslan’ (savingaslan.com) che ha visto l’agenzia impegnata in Sud Africa a seguire le sorti di un leone bianco afflitto da problemi dentali. Il supporto dei marchi P&G ha consentito di creare in loco una clinica dentistica e di curare il leone Aslan restituendolo a una normale socialità all’interno del branco, danneggiata in precedenza dalla perdita dei canini. Il filmato, prodotto da Golden Planes per la regia di Sven Harding e la fotografia di Wayne De Lange, segue tutto il processo fino alla liberazione dell’animale. A chiarire il senso dell’iniziativa il voice over finale: “Ridare la possibilità di mordere a chi l’ha persa è ciò che facciamo ogni giorno, per ogni persona che usa un ponte o una dentiera”.

Chiude il claim: ‘Fixodent. Never stop biting life’. Per S&S Italia hanno lavorato i direttori creativi Manuel Musilli e Salvatore Tarallo, l’art Alessio Bianconi e la copy  Alice Scornajenghi. “La cosa emozionante di questo progetto – ha dichiarato Agostino Toscana – è che non abbiamo realizzato solo un video ma, insieme a P&G, abbiamo davvero aiutato questo leone. Abbiamo visto con i nostri occhi il cambiamento. C’è stato un reale miglioramento della sua vita, esattamente come quello che Fixodent fa ogni giorno per i suoi consumatori”.

DDB Paris si aggiudica la creatività globale di Pirelli

DDB Paris ha vinto la gara indetta da Pirelli per la creatività globale. Il pitch, partito all’inzio dell’anno, è stato supervisonato da Guido Maestri, global chief di marketing e ufficio di vendita al dettaglio di Pirelli.

L’agenzia di Omnicom avrà il compito di sviluppare una piattaforma di marketing a livello globale e di coordinare il lavoro in tutti i mercati chiave di Pirelli. L’incarico  comprende anche gli eventi e le sponsorizzazioni, come la Formula Uno. Bartle Bogle Hegarty, operatore storico del brand, dopo aver raccolto il budget nel 2008, passa il testimone a DDB Paris. Prima di BBH, Pirelli si era affidata nel 1990 a Y&R che aveva  creato la famosa pubblicità ‘Power is nothing without control, La potenza è nulla senza controllo’ con velocista Carl Lewis.

Il brand, che sta per passare in mano alla China National Chemical Corp, non intende cambiare Pirelli, come ha sottolineato Ren Jianxin, presidente della società chimica cinese che ha lanciato l’opa sull’azienda italiana: “Non proveremo a cambiarla, dovrà restare radicata in Italia, come è sempre stato. Pirelli è Pirelli”, ha affermato Jianxin spiegando che la sua preoccupazione è che “sia danneggiata l’integrità e il brand”.

Unicom e Unione Industriale di Torino alleate a tutela degli associati

Unicom –  Unione nazionale Imprese di Comunicazione e Unione Industriale di Torino hanno siglato ieri un accordo, sottoscritto dal presidente Unicom Donatella Consolandi (nella foto) e da Licia Mattioli Presidente dell’Unione Industriale di Torino, che si pone come obiettivo, come ha sottolineato Consolandi, quello di “assicurare, attraverso una integrazione dell’azione di rappresentanza, alle imprese del settore – in tutte le loro articolazioni dimensionali e assetti societari – i più elevati standard di rappresentanza e di tutela degli interessi specifici insieme ad un’offerta integrata e con economie di scala di attività di assistenza, consulenza e informazione”.

L’accordo con durata biennale e tacitamente rinnovato, prevede anche riduzioni contributive per le imprese associate di entrambe le parti e per auspicabili nuove adesioni. Mattioli a proposito dell’accordo ne sottolinea “la finalità di modernizzazione fortemente sollecitata dalla recente riforma Pesenti che orienta il sistema associativo ad erogare più servizi a minori costi mettendo in rete le risorse presenti sui territorio con le categorie. In questo momento di ripresa della nostra economia e di grande visibilità dell’Italia attraverso l’Expo, per avere successo – soprattutto sui mercati internazionali –  al nostro consolidato ‘saper fare’ va associata una moderna comunicazione che dia adeguata visibilità alle nostre preziose competenze. In questo senso il ruolo delle aziende che si occupano di comunicazione è sempre più strategico e l’accordo siglato  muove online casino in questa direzione  riconoscendo, anche in ambito associativo, la loro rilevanza  e la loro specificità e ribadisce, in concreto, le grandi potenzialità che possono derivare dal fare  sinergia fra associazione nazionale ed una  territoriale come Torino ricca di storiche e prestigiose  aziende che operano nel settore dell’ advertising e della comunicazione”.

“Prima su territorio milanese, ora anche in Piemonte siamo sempre favorevoli a proporre e supportare accordi e strategie di collaborazione con le locali sedi di Confindustria per favorire uno sviluppo bilaterale delle istanze. L’obiettivo primario – conclude Consolandi – è l’integrazione di un ampio contesto di azioni a supporto della cultura imprenditoriale per garantire una forte capacità progettuale del settore della comunicazione”.

Gruppo Roberto Cavalli pianifica con Out There

Out There, la ‘boutique media agency’ attiva nel settore della moda/lusso, è stata scelta per la pianificazione e la strategia media dal Gruppo Roberto Cavalli. Out There gestirà tutte le attività di planning e buying di accessori, profumi e orologi di Cavalli, inclusi Just Cavalli, Class e Cavalli home. La gran parte del budget Cavalli media si concentra sui magazine di lusso come Vogue ed Elle.

“Grazie alla nostra vasta conoscenza dei mercati internazionali, siamo in grado di realizzare strategie di media planning e media buying sia online che offline per ogni tipologia di mezzo supportati dalle più importanti ricerche di mercato”, dichiara Lorenzo Conti, direttore generale dell’agenzia.

Giuseppe Oliva responsabile marketing e business development di IPG Mediabrands

IPG Mediabrands, holding che raggruppa le attività delle agenzie Media di Interpublic –  UM, Initiative e Reprise – rinforza la propria struttura con l’ingresso di Giuseppe Oliva (nella foto), con la carica di head of marketing and business development, a diretto riporto del ceo, Gian Paolo Tagliavia.  Oliva vanta un’esperienza di grande profilo nel campo della comunicazione in Italia, avendo ricoperto, negli ultimi anni, la carica di direttore marketing di Rai Pubblicità, di coo di Mindshare Italia e di managing director di The Media Gate.

Nel dare l’annuncio del nuovo ingresso in Mediabrands, Tagliavia ha commentato:  “Conosco Giuseppe da tanti anni come uno dei migliori professionisti sul mercato, non solo per la sua competenza e le sue capacità solide e complete, ma anche per la sua correttezza e umanità e sono quindi felice del suo ingresso in Mediabrands. In questi mesi abbiamo lavorato molto sulla nostra offerta, ad esempio con il lancio di Marketing Sciences e poi di Performly, ora con Giuseppe rafforziamo in maniera decisiva la nostra capacità di proporci commercialmente sul mercato”.

Aggiunge Oliva: “Sono molto contento di questa opportunità. IPG è un gruppo internazionale molto importante e avrò la possibilità di lavorare con ottimi professionisti, oltre che con qualche amico. Le esperienze professionali fatte al di fuori dai Centri Media ti aiutano a capire meglio cosa vuole il mercato, cosa richiedono i clienti e come si è trasformato lo scenario competitivo in cui operiamo, in Italia e all’estero. Sarà una bella sfida”.