Social Media Week, i politici sotto la lente

Scarica qui la Social Media Analysis di Hagakure e DNSEE relativa ai profili ufficiali su Facebook e Twitter di 5 politici italiani (Matteo Renzi, Laura Boldrini, Matteo Salvini, Beppe Grillo, Silvio Berlusconi) e 2 internazionali (Barack Obama e David Cameron)

Editoria: un bonus lettura per libri, quotidiani e periodici

Un bonus lettura per i giovani e per le loro famiglie: è la proposta delle otto Associazioni della Filiera Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione, avanzata ieri nel corso dell’incontro presso la Sala Capitolare del Senato ‘Senza lettura non c’è crescita. Quotidiani, periodici e libri come leva per lo sviluppo del Paese’. Gli ultimi dati sulla lettura in Italia sono preoccupanti: oltre 800 mila persone sono uscite dal mercato della lettura di libri – più della metà della popolazione legge meno di un libro all’anno – oltre 1,9 milioni di persone hanno smesso di leggere abitualmente un quotidiano e 3,6 milioni di persone un periodico. Con il ‘bonus lettura’ – un buono spesa che consentirebbe ai giovani di età compresa tra i 18 e 25 anni di acquistare libri e abbonamenti a quotidiani e periodici, pagando solo il 25% del prezzo (il restante 75% verrebbe pagato con il bonus fino a un massimo del contributo pubblico di 100 euro a persona) – si intende incentivare i giovani alla lettura e al consumo di prodotti culturali.

L’appuntamento di ieri è stato anche l’occasione per presentare l’indagine che la Filiera affida annualmente al Professor Alessandro Nova dell’Università Bocconi. Nova, nell’illustrare i dati complessivi del settore, ha sottolineato come in un Paese che ha l’ambizione di rimanere nel G -20 la lettura (e quindi la cultura) è un online casino ‘asset’ straordinariamente importante. “La misura di un ‘bonus lettura’ per i giovani – ha evidenziato Nova – fa leva sulla parte più importante della società e fa ripartire così tutto il Paese”. “L’austerità non fa bene all’Europa della cultura e della lettura – ha ribadito Giuseppe Roma del Censis – visto che negli anni della crisi, dal 2007 a oggi, i lettori persino nella UE sono calati dal 71% al 68% e ancor peggio in Italia, dove alla minore disponibilità di reddito e alle difficili condizioni lavorative dei giovani, non corrispondono indispensabili politiche di sostegno pubblico. La lettura di libri e giornali – ha concluso Roma – è il principale strumento per irrobustire le competenze individuali, condizione indispensabile per tornare a crescere”.

Chrysler avvia revisione dell’incarico digital

Secondo quanto riportato da AdAge, Chrysler ha avviato negli Stati Uniti una revisione dell’incarico digital. La casa automobilistica oggi parte del Gruppo FCA aveva affidato il budget all’agenzia Sapient Nitro scelta, nel maggio 2010, per seguire le attività online dei brand Chrysler, Dodge, Ram Truck e Jeep. L’obiettivo al tempo includeva lo sviluppo di esperienze interattive, di advertising online e costruzione e design dei siti, oltre al supporto nell’ideazione dei siti web internazionali, con contenuti corporate e iniziative per i rivenditori. Sapient, acquisita recentemente da Publicis Groupe – che ha riunito tutte le sue agenzie digital nel nuovo network Publicis.Sapient – sarebbe chiamata a difendere l’incarico.

Cresce a gennaio la raccolta sul mezzo radiofonico (+0,4%)

L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di gennaio 2015. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +0,4% nel mese di gennaio 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 19.805.000 euro.

“Un risultato più che positivo, per diverse ragioni – spiega Paolo Salvaderi, presidente di FCP-Assoradio -. Gennaio 2014 aveva infatti segnato una forte crescita sull’anno precedente ed è importante confermare quel risultato. Degli ultimi cinque mesi quattro per la Radio si sono chiusi in incremento. Inoltre, anche se i segnali di una possibile ripresa appaiono più consistenti rispetto agli anni scorsi, il mercato pubblicitario si caratterizza ancora per una certa instabilità. Inaugurare l’anno col segno positivo assume di conseguenza un rilievo ancora maggiore”.

Edizioni P.E.I., sviluppo cross-media per le testate e nuova app per Maxim

Edizioni P.E.I., casa editrice di Maxim, Dimensione Benessere e Ulisse, inizia l’anno con importanti novità e progetti per il 2015. La prima riguarda il nuovo amministratore unico: Rajan Gualtieri, dopo anni di collaborazione quale amministratore unico di Ad Hoc Consulting (società che segue la gestione commerciale degli spazi pubblicitari delle testate P.E.I.), ha accettato l’offerta di prendersi anche la responsabilità editoriale delle testate del Gruppo. Tra gli obiettivi del nuovo corso, lo sviluppo di circuiti cross-media tra le testate che aumenteranno la visibilità e l’offerta commerciale.

Per quanto riguarda Maxim, inoltre, sarà presentata ad aprile 2015 una nuova app interattiva che permetterà di inserire sia contenuti multimediali (video e foto) che di sviluppare operazioni mirate commerciali: per esempio ci si potrà collegare con lo smartphone direttamente dalla app al sito e-commerce dei clienti Maxim ed effettuare gli acquisti desiderati o tramite il partner musicale scelto dalla rivista si potranno ascoltare le novità del momento e acquistare i brani che si preferiscono.

Nasce BetKronos: canale online e magazine dedicati alle scommesse sportive

Cresce l’offerta di contenuti sportivi di Adnkronos. Dal format ‘Calcio live’ alle immagini dei goal di serie A e di Coppa Italia, fino a ‘BetKronos’, la proposta di informazioni e dati statistici nazionali e internazionali utili per il betting: sono queste le principali novità in materia di sport inserite nei piani di sviluppo per il 2015 del Gruppo presieduto da Giuseppe Marra.

Dopo ‘Calcio live’ e le immagini dei goal già rese disponibili sul rinnovato sito adnkronos.com, parte il progetto multicast ‘BetKronos’, magazine bisettimanale di 48/60 pagine, scaricabile gratuitamente in edizione sfogliabile dal sito. All’interno BetKronos Magazine contiene risultati, classifiche, statistiche sui maggiori eventi della settimana oggetto di scommessa.

A partire dalla Serie A, il magazine si occupa di tutti i principali campionati internazionali e i campionati minori fino alla serie D. Oltre al magazine l’iniziativa editoriale BetKronos comprende anche una sezione sul sito adnkronos.com, con la pubblicazione di articoli e statistiche aggiornate ogni giorno sugli eventi inseriti nel palinsesto dei bookmaker e un programma televisivo settimanale a tema visibile in diretta streaming.

The Voice, la prima puntata fa il botto sui social con 74mila tweet e 12mila post

La prima puntata del The Voice of Italy, in onda su Rai 2 mercoledì 25 febbraio, ha ricevuto 73.928 tweet inviati da 14.082 utenti unici, mentre sulla fan page ufficiale di Facebook i fan hanno interagito con 12.000 post/commenti pubblicati da 1.688 utenti unici e 49.478 like. Questo il dato diffuso da Audisocial Tv, l’osservatorio permanente di Reputation Manager.

“La prima puntata del The Voice – commenta il ceo Andrea Barchiesi – è stata un successo su Twitter, infatti ha registrato un incremento del 45% in termini di tweet e utenti attivi rispetto alla prima puntata dell’anno scorso”.

I 5 hashag più utilizzati sono stati #tvoi (83,7%), #thevoice (6,6%), #axforismi (4,5%), #teamfach (3,8%), e #teamnoemi (1,4%). Il coach più twittato è stato J-Ax con 14.005 tweet, poi le new entry Roby e Francesco Facchinetti (9.509), Noemi (7.610) e Piero Pelù (4.250).

Twitter ironizza sui nuovi coach: “Protesto: i Facchinetti sono due, dgfev online casino sbilanciano la situazione. Gli altri sono uomini soli.#cit #hafattolabattuta #defollowatemi#tvoi”, “Facchinetti padre e figlio. Speriamo non arrivi pure Facchinetti Spiritosanto. #tvoi”, “I Facchinetti si girerebbero anche se ci fossi io che ruttassi.#Tvoi”.

Il tweet più retwittato in assoluto della serata è anche quest’anno di @jaxofficial: “Sono contento di essermi girato da solo perché anche Gesù all”inizio aveva pochi follone” #Axforismi #tvoi” (627 retweet). Mentre il picco dei tweet e di commenti su Facebook durante la serata è stato raggiunto alle 21.21 con l’esibizione di Alessandra, che ha incantato il pubblico: “Per me deve vincere lei.Stop.#Tvoi”, “Questa mi sta facendo piangere #TheVoice”, “Ho le lacrime agli occhi #tvoi Grazie Alessandra”.

Su Facebook il post con più like, condivisioni e commenti è sulla scelta di Raffaele Esposito di entrare nel team di J-Ax: “Dopo aver incantato il pubblico con il suo inedito, # RaffaeleEsposito ha scelto lo # Zio J-Ax. “Lele-gante” è il primo # Talento del # Teamloser ! (1.870 like, 156 condivisioni e 270 commenti). Per il conduttore Federico Russo sono arrivati 473 tweet e 10 post, commenti e like su Facebook, mentre per Valentina Correani 226 tweet e 154 post/commenti/like.

 

Il Gruppo Volkswagen espande la digitalizzazione globale

Il Gruppo Volkswagen sta sviluppando la digitalizzazione in tutte le aree. Nell’ambito del programma ‘Future Tracks’, verrà istituito un reparto dedicato alla Strategia di Digitalizzazione Globale nelle attività di Comunicazione del gruppo.

“L’innovazione sociale e tecnologica avrà un passo sempre più veloce. In questo contesto la digitalizzazione è un fattore chiave, e noi vogliamo svilupparla proattivamente”, ha sottolineato Stephan Grühsem, rappresentante generale e direttore comunicazione, relazioni esterne e investor relations di Volkswagen AG.

“Le tecnologie digitali si stanno insediando sempre più nella nostra azienda, nel mondo dei nostri collaboratori e dei nostri clienti – ha aggiunto Bernd Osterloh, presidente del Consiglio dei Lavoratori di Volkswagen AG -. C’è una forza innovativa enorme dietro a questi cambiamenti e il reparto Comunicazione del gruppo possiede le competenze per poter sfruttare dgfev online casino al meglio questo potere. Il Consiglio dei Lavoratori contribuirà in maniera attiva nel rafforzare ulteriormente la comunicazione interna ed esterna”.

“In un gruppo globale come Volkswagen, digitalizzazione significa essere in grado di controllare sfide eccezionali alla massima velocità – aggiunge Grühsem -. I soliti mezzi di comunicazione, alcuni di loro tradizionali, non sono più sufficienti”.

Dall’1 aprile 2015 Michael Brendel (nella foto) sarà a capo del reparto Global Digitalization Strategy e riporterà direttamente a Grühsem. Brendel ha ricoperto ruoli dirigenziali in diverse agenzie di stampa prima di entrare, nel 2008, a far parte del Gruppo Volkswagen dove riveste la posizione di direttore Corporate & Business Communications per il gruppo e la marca Volkswagen dal 2012.

Il suo successore è Andreas Lampersbach, attualmente Corporate Communications Manager della Man SE, che riporterà anch’esso a Grühsem.

ADTZ integra le campagne social e quelle tv con il Moment Marketing

Maurizio Boneschi: “L’obiettivo è massimizzare i risultati delle campagne in termini di efficacia e di Roi”

Il legame tra social network e televisione sta diventando sempre più stretto. Nel nostro Paese, secondo una recente indagine di Nextplora, nove milioni di persone guardano la televisione e contemporaneamente navigano in rete. Di questi, il 53% dichiara di utilizzare il second screen per cercare informazioni su prodotti di cui ha appena visto la pubblicità. Sono numeri in continua crescita, che dimostrano ancora una volta come internet e tv siano media complementari.

Per questa ragione ADTZ, l’azienda specializzata nella gestione delle campagne di social media advertising, ha deciso di offrire ai propri clienti una soluzione innovativa di Moment Marketing, “che consente di sincronizzare l’advertising su Facebook e Twitter con eventi esterni come spot, programmi tv, previsioni meteo, eventi sportivi e altro – spiega il sales director Maurizio Boneschi (nella foto) – grazie a una partnership con un provider internazionale, leader in questo settore, abbiamo sviluppato delle funzionalità speciali sulla nostra suite ADAM, che ci permettono di realizzare campagne social maggiormente integrate con la televisione o profilate su determinati eventi per massimizzare i risultati sia in termini di efficacia che di Roi”.

Il Moment Marketing offre interessanti opportunità di business per gli inserzionisti pubblicitari. Le sue dinamiche sono semplici: la sincronizzazione tra tv e social network consente alla pubblicità che vediamo sullo schermo televisivo di ‘proseguire’ sui social network, Facebook e Twitter in primis.

“Tutto nasce dal fatto che l’attuale ambiente dei media offre stimoli in ogni momento – continua Maurizio Boneschi, sales director di ADTZ – e grazie ai dispositivi mobili che accompagnano la nostra giornata con molteplici notifiche provenienti dai social media, abbiamo la sensazione di essere parte di un flusso informativo continuo. Come consumatori questo ci porta a rispondere immediatamente a tali stimoli, interagendo sempre più con il nostro network sociale, che ormai include anche le aziende e la pubblicità”. La sinergia tra tv e social network si fonda su dati consolidati: già nel 2013 Twitter informava che l’impatto degli spot pubblicizzati in contemporanea in televisione e via tweet è nettamente superiore rispetto agli spot in onda solo in televisione. Secondo una ricerca Nielsen, gli utenti Usa di Twitter raggiunti dalla pubblicità in modalità multiscreen mostrano un’‘associazione del messaggio’ maggiore del 95% e, soprattutto, una ‘intenzione di acquisto’ del prodotto pubblicizzato più alta del 58%.

Alcuni importanti brand hanno già utilizzato questa soluzione per le loro campagne social ottenendo anche una crescita del 27% dei risultati di engagement. Sfruttando il sempre più diffuso fenomeno della social tv e del second screen, che consente agli individui di guardare i programmi tv utilizzando più device in contemporanea e di commentarli in tempo reale sui social, “le aziende dispongono oggi di una straordinaria opportunità – conclude Boneschi – possono dialogare in tempo reale con i consumatori e soprattutto progettare attività di comunicazione mirate agli effettivi interessi dei potenziali clienti”.

Rai, il Cda approva il piano Gubitosi sulle news

Il consiglio di amministrazione della Rai ha approvato il piano di riordino delle news messo a punto dal direttore generale Luigi Gubitosi (nella foto).

Hanno votato a favore cinque membri del board, mentre tre hanno espresso voto contrario. Il documento prevede risparmi complessivi per 80-100 milioni di euro e la creazione di due newsroom. Restano loghi e marchi, a garanzia di identificabilità e pluralismo.

Le due newsroom assumeranno poi il nome di Rai Informazione 1, che avrà 1 solo direttore e 6 vicedirettori con Tg1, Tg2 e Rai Parlamento e Rai Informazione 2, che avrà anch’essa 1 direttore e 6 vicedirettori, con Tg3, Rainews24 e Tgr. Il dg ha commentato che “dopo 35 anni finalmente si riesce a cambiare: cade un muro invisibile, ma storico; cambia l’informazione, pensiamo che sarà migliore e più aggiornata, che riporta l’azienda a uno standard internazionale adottato da tutti gli altri broadcaster. Arriveremo a una redazione unica, ma faremo prima un passaggio dividendo in due le nostre attuali testate: oggi ne abbiamo almeno 6 televisive, che diventeranno 2 e confluiranno in un’unica redazione”. I

l modello è quello della Bbc storica, cui “stanno convergendo un po’ tutti gli operatori”; il piano è, secondo il manager Rai, “una semplificazione che ci permetterà di fare ancora più cose, di dare maggiore qualità e servizio ai nostri utenti”. Sul fronte di internet, il piano punta a sviluppare un progetto per far diventare il web una fonte e uno strumento per la realizzazione del prodotto informativo Rai, anche interagendo con il pubblico dei social media.

Quanto alle ricadute occupazionali, Gubitosi ha assicurato che “ci sarà una migliore utilizzazione dei giornalisti e di tutto il resto del personale”. Intanto prosegue il dibattito sull’offerta di acquisto di rai way da parte di Ei Towers, che ieri è stato oggetto di un cda straordinario in seno alla Rai.

Peg Perego conferma Cernuto Pizzigoni & Partners nel 2015 e lancia Book Plus 51

Peg Perego, leader del Made in Italy per i prodotti per l’infanzia, prosegue anche per il  2015 con Cernuto Pizzigoni & Partners lo sviluppo dei propri progetti di comunicazione.

Il format di campagna, innovativo per la categoria e trasversale ai prodotti, che è stato creato nel 2014 per il lancio della linea Book Pop-up, del seggiolone Siesta e del seggiolino per auto Primo Viaggio, si conferma anche nel 2015 con l’obiettivo di definire sempre più la distintività di questa marca che accomuna alla qualità dei prodotti e alle innovative idee di design, ergonomiche e funzionali, una cura tutta italiana nella produzione. Nel visual del nuovo annuncio stampa, in continuità con i precedenti, si vede un bel volto di donna in primissimo piano che lancia uno sguardo di complicità mentre indica con un semplice gesto il plus del nuovo passeggino, ovvero una larghezza “strettissima”; il copy con estrema sintesi stringe puntualmente sul benefit.

Il primo progetto 2015 che l’agenzia di Aldo Cernuto, Roberto Pizzigoni e Barbara Arioli ha realizzato per Peg Perego, consiste infatti nel lancio del passeggino Book Plus 51, che con la sua larghezza ridotta di soli 51 cm offre qualità di comodità e maneggevolezza che sfidano porte e ascensori stretti, auto malamente parcheggiate sul marciapiede, casse del supermercato, per dare alla mamma la possibilità di andare ovunque, comodamente. In questo mese di febbraio l’annuncio Book Plus 51 è in uscita su testate e portali rivolte alle mamme ma anche su una selezione di altre riviste femminili.

Si prevede nel resto dell’anno sia una ripresa di tutti gli altri soggetti stampa Peg Perego, che nuove attività digitali ed eventi. hanno lavorato per l’agenzia l’art director Roberto Pace e il copywriter Artur Caracciolo, con la direzione creativa di Aldo Cernuto e Roberto Pizzigoni. Digital Strategy manager è Luca Oliverio.

Belén Frau, nuovo ad di Ikea Italia

La spagnola Belén Frau,  dal prossimo 1 marzo assumerà la carica di amministratore delegato di Ikea Italia, dopo aver guidato per quasi quattro anni Ikea in Spagna, in un periodo e in un mercato particolarmente difficili, contribuendo in modo sostanziale a condurre l’organizzazione iberica fuori dalla crisi dei consumi che ha segnato fortemente quel mercato.

E’ la prima volta che una donna viene promossa a capo della divisione nazionale del gruppo. Frau subentra a Lars Petersson, ex ad di Ikea Italia, che dall’1 gennaio è diventato il nuovo Retail Manager di Ikea Usa, il secondo mercato al mondo per online slots il gruppo, forte di 40 punti vendita e contraddistinto da un alto potenziale di crescita.  Laureata in Scienze Economiche, dopo sette anni in Deloitte, Frau è entrata in Ikea nel 2004 nel negozio di Bilbao, prima nel ruolo di Business Navigator, poi come Deputy Store Manager e quindi Store Manager.

Nel 2011 ha infine assunto il ruolo di Retail Manager per l’organizzazione iberica. Attraverso una forte leadership e una marcata apertura culturale ha saputo affrontare le molte sfide legate alla contingenza economica in Spagna, aprendo tre nuovi punti vendita e lasciando ora un’Ikea ancora più forte.

Carta, online e territorio: la triplice sfida del Sistema Panorama

Si rafforza la ‘personalità’ di Icon e Flair. Imminente lancio sul web di PanoramaTv

Panorama si prepara a un 2015 di novità e conferma il successo del ‘sistema’ che ha raccolto attorno al brand un insieme di attività e iniziative editoriali sulla carta, online e sul territorio. La prima grande novità, in ordine di tempo, riguarda Icon e Flair, i bimestrali di alta gamma di Mondadori allegati al settimanale, con sei uscite annuali, sotto la direzione di Michele Lupi.
A partire dai primi numeri del 2015, il 26 febbraio per Flair e il 5 marzo per Icon, le due testate saranno vendute anche separatamente rispetto a Panorama al prezzo di 3,50 euro, per poi essere offerti in abbinata al settimanale nell’ultima settimana del mese di riferimento. Si rafforza dunque la personalità dei due magazine che vedono premiate così le scelte di posizionamento. Con la sua nuova veste grafica a cura dell’art director Davies Costacurta, Icon in particolare si pone sempre più come punto di riferimento dell’uomo contemporaneo, una guida che conduce il lettore tra le grandi passioni maschili. Anche Flair sarà in edicola in modo autonomo confermando il successo della sua formula editoriale: un magazine di stile, arte e cultura, dedicato alle donne che amano la moda in tutte le sue declinazioni.
Ad accomunare i due magazine è soprattutto il respiro internazionale dell’offerta editoriale: Icon è già approdato in Spagna nel 2013 con un’edizione allegata a El Pais; Flair nel 2015 amplia la distribuzione con la presenza, con testo in inglese allegato, nelle principali edicole di Parigi, Londra, Berlino, New York, Los Angeles e Seoul, oltre alle luxury edition nelle boutique più prestigiose del mondo.  Il successo dei due magazine è solo il primo dei fenomeni dell’intero Sistema Panorama, che quest’anno conferma la presenza capillare sul territorio con il tour Panorama d’Italia .
Dopo il successo della scorsa edizione, il magazine diretto da Giorgio Mulè torna alla scoperta delle eccellenze della provincia italiana, con 10 nuove tappe e una serie di novità in calendario, tra eventi e ospiti di alto livello. Contemporaneamente alle attività editoriali e sul territorio, il Sistema Panorama sta continuando a sviluppare le attività online. A cominciare da Panorama.it che a settembre 2014 ha inaugurato una filosofia tutta nuova, concentrata su un’offerta editoriale più ricca di approfondimenti e soprattutto un modo di concepire i formati pubblicitari orientato al native advertising. Scelte che a gennaio 2015 hanno portato Panorama.it a registrare il miglior risultato di sempre in termini di browser unici (4,9 milioni, +12% su gennaio 2014) e pagine viste (25,2 milioni, +51% su gennaio 2014), secondo i dati censuari Shinystat. Intanto, in attesa dell’imminente lancio della web tv PanoramaTv, anche Panoramauto.it, continua la sua ascesa come punto di riferimento per gli appassionati di motori. Anche in questo caso gennaio 2015 è stato il mese dei record, con il superamento della soglia di 1,2 milioni di browser unici, +19% su gennaio 2014 (dati censuari Shinystat).

MediaCom diventa Content & Connection Agency

di Valeria Zonca


Connessioni, addressability e relevance sono secondo MediaCom le tre parole chiave della moderna evoluzione del media.

“La tecnologia espande e potenzia la definizione moderna di media e consumatore, aumentando le possibilità di veicolare messaggi, creando connessioni e interconnessioni rilevanti e contestuali verso audience più precise e qualificate – spiega a Today Pubblicità Italia il ceo Zeno Mottura (nella foto) -. MediaCom sta consolidando il suo nuovo posizionamento  di Content e Connection Agency: crediamo che la nuova frontiera del Media sia insita nella capacità, come agenzia, di ragionare e lavorare sul sistema delle connessioni, utilizzando tecnologie e dati per contattare il consumatore nei diversi thouchpoint, attraverso contenuti e contesti che siano rilevanti per gli utenti”. E i dati diventano il driver di crescita per i settori in sviluppo.

“Le tracce che gli individui lasciano, più o meno consapevolmente – prosegue il ceo della centrale di GroupM – portano a una maggior identificazione del consumatore. In un certo senso ci stiamo progressivamente abituando a un crm di massa. Il dato, se interpretato correttamente e contestualizzato, genera valore. L’opportunità di ridurre le inefficienze e la dispersione, contattando esattamente il consumatore desiderato, è lo scenario a cui tutto il comparto del Media sta lavorando. Questo significa dotarsi di nuove figure professionali, tool e competenze tecnologiche che devono però integrarsi in un sistema più articolato. Da qui la nostra filosofia di formare risorse in logica ‘system thinker’”.

Come Content & Connection Agency, MediaCom crede fortemente nel valore dei contenuti. Relevance e addressability ritornano come parole chiave per descrivere il cambiamento nel rapporto tra agenzia media ed editori, che oggi hanno “l’opportunità di costruire prodotti e storie che siano rilevanti sia per il brand sia per il consumatore – precisa Mottura -. La moltiplicazione dei canali distributivi e dei contenuti richiede una regia più attenta e un impianto strategico che contempli un sistema di connessioni. Personalmente ritengo che sia la parte più stimolante per chi, come noi, si occupa di comunicazione. Il branded content è un argomento di forte attualità. Partendo da una attenta analisi del consumatore, la nostra divisione MBA (MediaCom Beyond Advertsing) è focalizzata nel costruire storie e contenuti che aiutino i brand a raccontarsi”.

Inoltre, il confronto quotidiano con le grandi media data company, come Google e Facebook, secondoMottura è davvero utile e costruttivo. “Lavoriamo in logica di partnership per trovare soluzioni che diano un beneficio tangibile ai clienti. I consumatori adottano spontaneamente nuove modalità di fruizione, intrattenimento e servizio; pertanto è fondamentale che tutti questi elementi siano parte attiva nella strategia media e di comunicazione. Collaborazione e confronto fanno bene al mercato. L’RTB è semplicemente una modalità di acquisto ad asta, su cui oggi viene gestita la maggior parte del programmatic buying; una modalità molto simile a quella normalmente utilizzata per il paid search. Questo è un evidente esempio di tecnologia applicata al media che genera necessariamente interessanti cambiamenti organizzativi e di approccio. Da un lato cresce l’automatizzazione del buying attraverso piattaforme e interfacce sempre più sofisticate e in real time, dall’altro sta nascendo una chirurgica capacità di contattare utenti, rendendo i budget sempre più efficaci e ottimizzati”.

Forte di un 2014 che l’ha vista aggiudicarsi budget importanti (tra cui Coca-Cola, Mars e Nestlé, ndr) e di cambiamenti  a livello manageriale sia di prodotto sia di posizionamento, per il 2015 “ci aspettiamo un anno effervescente; non mancheranno importanti gare e, con un po’ di ottimismo, auspicabili segnali di ripresa – aggiunge Mottura -. Nel 2014 abbiamo lavorato allo sviluppo di progetti che prenderanno vita nel corso del nuovo anno e siamo ansiosi di vederne i frutti. La miglior gratificazione per il nostro impegno è la continua fiducia da parte dei nostri clienti e la soddisfazione delle nostre persone. People first resta l’elemento centrale di MediaCom, sempre orientata all’innovazione e al risultato, attraverso il lavoro di squadra”. Attenzione però: essere creativi e originali non basta più per emergere in un contesto globale.

“Stiamo assistendo per la prima volta a una progressiva internazionalizzazione dei Media con dinamiche comuni a tutti i Paesi. I network internazionali sono sempre più di supporto nel condividere best case, kpi, e nuove dinamiche di lavoro. Questo semplifica, per certi versi, la capacità di apprendimento, ma sposta inevitabilmente il focus dell’innovazione su altri mercati, a discapito dell’Italia”, conclude il ceo.

HomeAway lancia la nuova piattaforma con una campagna di marketing globale

Pianificata da ZenithOptimedia, in Italia sarà declinata esclusivamente sui social. L’on air previsto per il 16 marzo


HomeAway festeggia il suo 10° anniversario e presenta una nuova piattaforma, annunciando una campagna marketing globale che ridisegna il concetto di vacanza per tutta la famiglia – in qualunque modo la si intenda. “La casa vacanza è il cuore dell’intera esperienza vacanziera. Offre lo spazio e la giusta privacy perché si creino veri legami e ricordi duraturi – commenta Mariano Dima, chief marketing officer di HomeAway dal settembre 2014 -. Se i muri delle case vacanze di HomeAway potessero parlare, racconterebbero di 10 anni di cene, feste, conversazioni divertenti e altre esperienze che possono essere apprezzate pienamente soltanto soggiornando in questa tipologia di alloggio. Sono questi momenti che alimentano la nostra passione e il nostro impegno a crescere e a investire in comunicazione”.

Dima ha sviluppato la campagna e il claim ‘Tutta la casa. Tutta la famiglia. La vacanza completa’ in collaborazione con l’agenzia Saatchi & Saatchi di Londra, mentre per la brand platform si è avvalso di Landor con sede a Parigi e a New York. “L’evoluzione del concetto di famiglia è la forza trainante della nuova campagna e della nuova piattaforma di HomeAway – spiega Katrien De Bauw, chief operating officer di Saatchi & Saatchi London -. I ‘Millenials’, generazione di adulti ultra connessi che non hanno ancora figli, hanno un potere di acquisto crescente, i bambini sono più informati che mai sui viaggi e la parola ‘famiglia’ oggi include anche i gruppi di amici. L’obiettivo è di creare una connessione con questi influencer e metterli insieme”.

Il lancio globale è previsto per il 16 marzo 2015 e prevede una pianificazione media a cura di ZenithOptimedia ad ampio spettro che includerà internet, social media e tv sia negli Stati Uniti che in Europa, con particolare focus in Gran Bretagna, Francia e Germania. Mentre in Italia sarà declinata esclusivamente sui social media dedicati Facebook, Twitter e Google+, dove i viaggiatori potranno seguire e condividere la campagna utilizzando l’hashtag #LaVacanzaCompleta. Il visual è stato declinato in cinque scene diverse animate e ambientate in varie proprietà HomeAway con un’inclinazione orizzontale a 360° che mostra sia in versione notturna che diurna una ‘modern family’ a proprio agio che sperimenta pienamente tutte le situazioni di relax e condivisione come solo in una casa vacanza un gruppo può fare.

Le stesse immagini, già visibili sull’homepage, saranno al centro della campagna pubblicitaria, declinate sui profili social del gruppo e animate in alcune esecuzioni online.