Boomerang, dal 2 febbraio il rebranding con nuovi immagine e contenuti

On air la campagna di comunicazione: promo tv, pianificazione su stampa e outdoor

 

 

Dal 2 febbraio alle ore 19.00 Boomerang, il canale di Turner Broadcasting System dei classici e dei cult dell’animazione, sorprenderà i suoi piccoli e grandi spettatori con un nuovo logo e una nuova veste grafica. Un canale tutto nuovo, più colorato, più brillante, più dinamico e sempre piu vicino al suo ‘canale fratello’ Cartoon Network. Un posto senza tempo, simpatico e sicuro, dove bambini e genitori trovano i personaggi e gli show che conoscono ed amano, nuove versioni in computer grafica e serie inedite adatte a piccoli e grandi.

Boomerang è, infatti, il canale della visone condivisa che mette d’accordo tutta la famiglia grazie a show come Tom & Jerry, Scooby Doo!, I Looney Tunes e altri. A supporto del rebrand è stata lanciata una campagna di comunicazione realizzata dai creativi di Turner Broadcasting System e declinata: on air con un promo su Boomerang, Cartoon Network e in cross promotion sui canali Sky dove grande importanza è stata data al nuovo logo che diventa un contenitore di sorprese e personaggi in continuo movimento.

Print, – lanciata su testate trade e consumer, Outdoor, con una campagna dinamica e statica su Roma e Milano. La creatività è all’insegna del colore, che cattura l’attenzione e fa emergere l’allegria che contraddistingue il canale, dando un ruolo principale ai suoi talent: i personaggi dei cartoon più amati e le grandi novità in arrivo. ‘E’ tutto nuovo’, è il claim semplice e d’impatto volto a lanciare un messaggio chiaro e di immediata ricezione.

Dal 2 febbraio ad avere un aspetto tutto nuovo anche il sito web www.boomerangtv.it, che sarà responsive e seguirà i suoi piccoli utenti ovunque tramite computer, tablet e cellulare. Sul sito non mancheranno nuovi games che vedono come protagonisti i personaggi più amati del canale.

Da febbraio ha, inoltre, inizio una nuova programmazione caratterizzata da nuovi show e anteprime. Lunedì 2, per festeggiare il rebrand del canale, andrà in onda una programmazione speciale. Si parte alle 19.00 con l’esclusiva prima tv dei primi due episodi de L’Ispettore Gadget, che andrà poi in onda su Boomerang dal 16 febbraio tutti i giorni alle 19.00. A seguire, alle 19.25, il film Tom & Jerry e Robin Hood. Alle 20.25 arrivano poi due episodi inediti di Super 4.

A febbraio Boomerang diventa da Oscar: nel mese in cui vengono assegnati gli Academy Awards, nello stunt Cinemaboom! il canale propone le sue star-cartoons, da Tom&Jerry ai Looney Tunes, in film in onda tutti i giorni alle 19.25. A introdurre ogni titolo, un cortometraggio d’animazione che negli anni passati è stato vincitore o candidato al premio Oscar in diverse categorie. Non mancheranno altri nuovi show e anteprime che nel corso del 2015 arricchiranno l’ampia e prestigiosa library del Canale, che attinge dagli studi televisivi di Warner Bros., Hanna-Barbera, Cartoon Network e MGM, come Vita da Giungla, Mr Bean 2, Doraemon 3, Wabbit e Be Cool, Scooby Doo!.

 

Facebook, nel Q4 il mobile pesa il 69% delle entrate pubblicitarie

750 milioni di accessi al giorno avvengono da smartphone o tablet

Facebook ha registrato nel quarto trimestre un incremento dei profitti del 34% in scia alla persistente crescita della raccolta pubblicitaria in ambito Mobile. Il social network ha aumentato il proprio impegno per accrescere la sua esposizione alla telefonia mobile negli ultimi anni ed nel trimestre al 31 dicembre ha visto la relativa raccolta pubblicitaria salire al 69% del totale, rispetto al 66% del terzo trimestre e al 59% di un anno fa. Al contempo Facebook ha visto un ulteriore incremento degli utenti mensili attivi, saliti a 1,39 miliardi, dagli 1,35 miliardi del terzo trimestre e dagli 1,23 miliardi degli ultimi tre mesi del 2014. Inoltre gli utenti attivi giornalieri sono saliti a 890 milioni, contro gli 864 milioni del periodo luglio settembre e i 757 milioni di un anno fa. Il successo nella dimensione mobile è evidente anche in questo ambito: 750 milioni di accessi al giorno avvengono da smartphone o tablet, con numeri che indicano una progressiva crescita. Ad accedere al network via mobile è circa l’85% degli utenti, e più di un terzo utilizza la piattaforma esclusivamente con smartphone e tablet. “Abbiamo fatto tanto nel 2014. La nostra comunità continua a crescere e stiamo facendo progressi nel connettere il mondo – sottolinea l’ad Mark Zuckerberg -, che ha rivelato anche che sulla piattaforma si registrano più di 3 miliardi di visualizzazioni di video ogni giorno: un aumento considerevole rispetto al miliardo di questa estate. La maggior parte delle views avvengono via mobile”. In generale Facebook sta generando molte più revenue che in passato sul singolo utente. A livello globale, le entrate pubblicitarie per utilizzatore sono aumentate del 31% nel Q4 2014, arrivando a 2,81 dollari, rispetto ai 2,14 dell’analogo periodo dell’anno scorso. In crescita sono però risultati anche i costi, balzati dell’87% a/a a 2,72 miliardi in scia in particolare al raddoppio delle spese per Ricerca e Sviluppo. Nel complesso Facebook ha registrato un utile netto nel trimestre di 701 milioni di dollari, contro i 523 milioni di un anno fa, per un Eps in miglioramento da 20 a 25 centesimi di dollaro. Infine i ricavi sono aumentati del 49% a 3,85 miliardi, a fronte della crescita tra il 40% e il 47% attesa dai vertici aziendali.

Unilever affida a Phd le attività di Search

L’incarico sarà gestito dalla business unit Resolution Media

La multinazionale anglo-olandese proprietaria di molti tra i marchi più diffusi nel campo dell’alimentazione, bevande, prodotti per l’igiene e per la casa ha scelto Phd come partner per le attività di Search a livello globale. In particolare l’incarico sarà gestito dalla business unit Resolution Media. In estate Unilever aveva avviato un processo per ridefinire il proprio roster di agenzie digitali a livello internazionale. La revisione aveva come obiettivo ripensare le attività attività di marketing digitale: creatività, marketing online, mobile, social media e dati/analytics. Alla perlustrazione oltre alle agenzie partner di Unilever si erano aggiunte nuove candidate. Nel frattempo Unilever ha ufficializzato l’avvio della gara media globale che come riportato in una nota “il processo di revisione fa parte di una procedura che avviene ogni tre anni”. Infatti l’ultima gara riguardante il media risale al 2012. Le agenzie partner per la strategia di media planning e buying sono Mindshare per Nord America, parte dell’Africa e dell’Europa; Initiative in America Latina, Europa e Russia; e Phd per i mercati dell’Asia e dell’Europa Centrale. Tutte le sigle sono state invitate a partecipare al pitch. Nel 2014 il Gruppo ha investito nella comunicazione globale ben 8,3 miliardi di dollari. Il budget digital è aumentato del 20% nel 2014 e ad oggi pesa circa il 20% del media spending globale. Jean-Marc Huet, Chief Financial Officer Jean-Marc Huet a gennaio aveva dichiarato che Unilever ha incrementato lo spending media globale, ma ha ridotto i costi legati alle agenzie e alle produzioni, scesi quest’anno a una quota del 20% sul totale.

Israele cambia volto, al via la campagna adv ‘Almeno una volta nella vita’

Firma la creatività Hi! Comunicazione. Pianificazione a cura di Havas

‘Almeno una volta nella vita’ è lo slogan scelto dall’Ufficio Israeliano del Turismo per rilanciare l’immagine del Paese. Un primo passo verso il rinnovamento era stato fatto già nel 2009 con uno slogan innovativo che presentava Israele come una destinazione per una vacanza ‘Anima e Corpo’, che punta a far conoscere nel continente europeo, e soprattutto in Italia, ‘il Vero Israele’, cioè quelle mete non strettamente legate al turismo religioso. Ora lo schema è davvero tutto nuovo, nuovo il concept, nuove le immagini. “Si è trattato di una sfida, la mia prima sfida lavorativa davvero importante – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia Avital Kotzer Adari direttrice da pochissimi mesi dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano -. La nuova  campagna si focalizza su tre immagini che sintetizzano a pieno la molteplicità della destinazione. Abbiamo voluto lavorare sul binomio bellezza ed energia, perché questo è ciò che fa la differenza”.
Le creatività rispecchiano l’evoluzione dell’immagine della destinazione, meta irrinunciabile per tutti coloro che sono desiderosi di vivere la straordinaria esperienza di un viaggio in una terra tanto splendida quanto emozionante: Gerusalemme ‘la Bella’ che emoziona con il calore del tramonto dorato, simbolo di spiritualità irrinunciabile; Mar Morto che incanta come uno dei luoghi più vivi e vitali del mondo; Tel Aviv che non smette mai di stupire, giovane ed energica, meta sempre più ricercata da un pubblico giovane e non solo. Gli ampi body copy descrittivi chiudono con il claim ‘Israele, la Terra della Creazione’ un invito a camminare nella storia. Israele entra nel 2015 con sostanziali novità: nuova e giovane l’immagine e nuovo il volto di chi guiderà per i prossimi anni l’Ente a Milano. La nuova comunicazione creativa debutterà sulle riviste trade e di turismo “proprio da quello che è il nostro specifico settore vogliamo dare il primo kick off – sottolinea Adari -. Per essere ‘on air’ per la BIT di febbraio la campagna partirà fra 2 settimane per i primi 3 mesi dell’anno. Dal turismo procederemo poi verso il mondo dell’online presentando due formati, uno di 30 ed uno di 20 e a queste farà il lancio del nuovo canale su YouTube in italiano e una campagna Facebook e Google che partirà attraverso un mini sito dedicato. L’anima di Israele emozionerà anche sul web alternando le immagini più belle al payoff ‘almeno una volta nella vita’”. La novità più grande infatti è proprio nel pay off. “In una frase siamo riusciti a riassumere tutto il desiderio del pubblico sempre più curioso che vuole scoprire una terra inaspettata ‘almeno una volta nella vita’, ma non certo una sola volta – continua Adari -. Negli ultimi due anni gli italiani hanno cambiato modo di fare turismo. Fino a 7 anni fa Israele era considerata una meta di pellegrinaggio e attraeva sopratutto gruppi religiosi. Oggi gli italiani arrivano individualmente in Isralele che scelgono come city break e per i ponti, grazie ai voli giornalieri da Roma e Milano, ma anche da Venezia (El Al e Alitalia) e da Bergamo, Verona, Catania, Bari. Gerusalemme, rimane una destinazione multiculturale e affascinante, a sole tre ore e mezza di volo dall’Italia, la città più importante per le tre religioni monoteiste”. Il pay off sarà anche il claim per il lancio del nuovo canale YouTube in italiano dedicato all’Ente che sarà collegato ai social network e al nuovo mini site. “Abbiamo voluto mantenere sempre questo chiusura –  ha dichiarato Emilio Haimann – Presidente di Hi! Comunicazione, agenzia creativa che ormai da 9 anni lavora a fianco dell’Ente a Milano, “perché scoprire la Terra della Creazione è la realizzazione di un sogno”. La pianificazione sarà realizzata da Havas Media Italia, centro media dell’Ente, che da ormai sei anni è partner di Israele a Milano.

                                                                                                                                                               Fiorella Cipolletta

Elle a Tavola è in edicola con lo speciale ‘Cioccolato tutta la vita’

Cover multisensoriale

Elle a Tavola è in edicola con uno speciale dedicato al cioccolato. Un numero, non solo da mangiare con occhi e cuore, ma capace di far vivere un’esperienza sensoriale per soddisfare emozioni e  passioni. Da ieri il bimestrale diretto da Anna Bogoni è in edicola con una copertina speciale dedicata al cioccolato, un’invitante esperienza olfattiva. Basta strofinare la fetta di torta e godersi l’aroma di cioccolato. Il numero di febbraio/marzo di Elle a Tavola è un concentrato di peccati di gola. “Un’edizione speciale a partire dalla cover ‘multisensoriale’, – spiega Tatiana Salour, publisher di Elle a Tavola -. Otto gustose ricette al cioccolato realizzate ad hoc che riprendono la nostra tradizione culinaria”. Ma non solo deliziose ricette a tema, tante le idee per lo shopping e, inoltre, un’esclusiva intervista a Ernst Knam, il pasticciere più famoso d’Europa. Il numero è un’esplosione di emozioni e passioni che spazia dagli ottimi sapori di una volta, come la pasta fatta in casa e le torte storiche, a quelli che un tempo si chiamavano peccati di gola: cioccolato e fritti. Insomma una vera e propria esperienza sensoriale che coinvolge la vista, il tatto e l’olfatto per stupire ed emozionare il lettore. “A partire da questo numero dedicheremo uno speciale ad ogni bimestrale. Sul prossimo numero di Elle a Tavola in uscita il 16 marzo, che sarà abbinato a Elle, il tema sarà il vino”. Per il 2015 Elle a Tavola ha programmato iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila.  “Dal punto di vista pubblicitario – continua la publisher – siamo soddisfatti pienamente degli obiettivi sia editoriali sia commerciali che ci eravamo prefissati”. Elle a tavola appartiene al grande network internazionale Hearst con le 44 edizioni di Elle e le 6 edizioni già esistenti di ‘Elle a Tavola’ (Francia, Belgio, Olanda, Giappone. Svezia, Spagna) vantando un’esperienza editoriale unica. Elle a Tavola è anche in digitale attualmente sul canale A Tavola di elle.it e secondo i dati  Webtrekk a dicembre 2014 ha registrato153.000 utenti unici e 570 mila. L’anima digital di Elle A tavola conta un database con oltre 2.600 ricette con ingredienti e indicazioni di difficoltà, per creare a tavola momenti speciali. Nella sezione Vini una fornita cantina virtuale, con tanti consigli di abbinamento per brindare come veri sommeliér. La speciale sezione Gourmet propone le interviste agli chef stellati, le recensioni dei migliori eventi food, i video tutorial e dei backstage. Hearst si prepara a nuovi lanci: a inizio febbraio verrà presentata la nuova piattaforma di Cosmopolitan.it che che darà ulteriore slancio al traffico del sito (ad oggi tocca il milione di browser unici). Ad aprile sarà la volta del mensile diretto da Cinzia Felicetti Marie Claire Masoin che uscirà in edicola completamente rinnovato in occasione del Salone del Mobile.

Ferrero affida ad Eggers 2.0 la strategia Social di Fiesta

Si rafforza ulteriormente il rapporto tra Ferrero ed Eggers 2.0, la factory creativa guidata da Guido Avigdor e Pietro Dotti. Dopo Mon Cherì è stata affidata a Eggers 2.0 la strategia e la gestione delle campagne social di Fiesta. Il tema alla base della campagna è ‘Riaccendi il ritmo con Fiesta’, che l’agenzia traduce in post coinvolgenti e divertenti. Il profilo Facebook di Fiesta ha oggi circa 380.000 follower.

Blog, trasformare la passione in guadagno. La ricetta di zanox

I segreti di un blog di successo? Prova a svelarli zanox (nella foto Michele Marzan, Regional Director Southern Europe), network europeo specializzato  in performance advertising che ha cercato di raccogliere gli ingredienti vincenti per rendere il proprio blog non solo una passione, ma anche una fonte di guadagno. Prima regola: conoscere il proprio pubblico, sapere chi sono i lettori e quali sono i loro interessi. Che cosa vogliono leggere? Come li puoi raggiungere? Si può chiedere direttamente a loro, oppure si può effettuare una ricerca per keyword o personalizzare i risultati di ricerca interni. Il rapporto con i lettori è molto importante e va coltivato: bisogna interagire con loro per conoscerli al meglio e per fare conoscere se stessi. Twitter e Facebook sono ottime fonti per fidelizzare gli utenti rispondendo alle loro domande e ai commenti, cosicché a loro volta siano incentivati a consigliare il blog ad amici e conoscenti. Occorre, infine, individuare il canale dal quale provengono i visitatori, gli articoli che leggono di più e l’ora in cui si attivano maggiormente sui social network, per ottimizzare sempre di più i post futuri.  Il blog deve avere un aspetto accattivante: uno dei compiti fondamentali del blogger è dare al blog una veste grafica attraente e piacevole, tenendolo sempre ordinato e strutturato così da far sentire a proprio agio i lettori.  Uno schema di navigazione ben pensato li faciliterà, infatti, nello sfogliare gli articoli e delle immagini accattivanti li faranno ritornare.

Come incrementare il numero degli utenti? Keywords e social network sono le parole d’ordine. In primo luogo è molto importante usare delle keyword significative sia nel titolo che nel corpo del post affinchè il blog sia incluso dai motori di ricerca tra i termini più popolari nell’ambito di riferimento. In secondo luogo, i social media giocano un ruolo molto importante per diffondere i contenuti del blog anche sulle piattaforme social con post dedicati oppure, talvolta, anche solo lasciando dei commenti su altri blog o post con un link che riporti al proprio per dare maggiori dettagli. Da non sottovalutare, infine, l’opportunità di entrare in contatto non solo con i blogger del proprio ambito, certamente utili per reperire risorse importanti e argomenti pertinenti, ma anche con persone al di fuori del proprio settore di attività, in quanto risulta estremamente motivante osservare il modus operandi degli altri colleghi. Dopo aver ottimizzato tutti i punti precedenti, al fine di trasformare il proprio blog in una realtà redditizia, l’ultimo step da affrontare è la presentazione agli inserzionisti, chiave di volta perché il proprio blog possa ospitare in modo strutturato inserzioni pubblicitarie e progetti speciali che renderanno il blog anche una reale fonte di guadagno.

Pocko anima la nuova collezione Iittala

Pocko, partner in esclusiva di Filmmaster Productions per gli artisti motion & interactive, ha realizzato un progetto animato per la presentazione della nuova collezione Iittala, storico brand di design finlandese, facendo ‘vivere’ come marionette gli animali fantastici protagonisti della collezione. Nasce così il progetto  dal titolo ‘Tanssi’, ovvero danza in lingua finlandese. L’animazione realizzata è un prodotto di alta qualità e all’avanguardia studiato in ogni dettaglio, caratteristica questa che da sempre contraddistingue i progetti realizzati da Pocko. La storia ripercorre il viaggio di una volpe all’interno di una foresta, e degli insoliti personaggi che incontra lungo la strada. Solo alla fine la volpe incontra un’altra volpe: nasce una scintilla di amore e di danza. Una cometa sembra crollare dal cielo notturno ed esplode con una brillantezza di luce e scintille.

Una metafora per raccontare l’unione permanente e cristallizzare poetcamente i personaggi dipinti sulla collezione Iittala.  Pocko ha ricreato un incredibile mondo fiabesco e immaginario dove intenzionalmente i movimenti sono resi meccanici e limiutati. L’animazione infatti è liberamente ispirata alle ombre cinesi e al teatro Vittoriano.  La scena è ambientata in una foresta, l’habitat naturale degli animali, opportunamente creata per arricchire la scena e darle il giusto valore. La vegetazione e gli alberi decisamente inusuali e dalle aspirazioni barocche, trasportano lo spettatore in una realtà ultraterrena. Pocko è una piattaforma creativa, che rappresenta artisti e fotografi su scala mondiale, edita libri, e realizza campagne per clienti internazionali. La società ha sede a Londra e uffici a Milano e Los Angeles.

Mobile Advertising, il mercato supera i 300 milioni di euro (+48%)

“Gli italiani passano sempre più tempo a navigare in Internet da Smartphone, più di quanto ne passino giornalmente davanti a un Pc. Le aziende si sono ormai rese pienamente conto della rivoluzione in atto e del fatto che il Mobile possa diventare il grimaldello che apre il portone della multicanalitàsottolinea Andrea Rangone, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service -. E così nel corso del 2014 abbiamo assistito a una forte crescita degli investimenti in Mobile Advertising, alla sperimentazione di diverse soluzioni di Mobile Couponing, al ripensamento di alcuni processi di business in una logica customer-centric”. Queste sono alcune delle evidenze emerse dall’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano che intende mettere in luce come, in un contesto in cui il Mobile – strumento per definizione personale e interattivo – diventa un nuovo punto di contatto con il cliente, sia necessario che le aziende creino un legame affettivo con la marca lungo tutto il processo d’acquisto.

Secondo i dati diffusi ieri, sono in media 15 milioni i cosiddetti Mobile Surfer giornalieri, ovvero gli italiani connessi a Internet ogni giorno da smartphone. Se si considera anche l’utilizzo del tablet, il numero di coloro che accedono alla rete da device mobili raggiunge i 16,4 milioni. Gli italiani passano sempre più tempo a navigare su Smartphone, precisamente 90 minuti al giorno a fronte dei 70 spesi davanti al monitor di un Pc. La dominanza dello Smartphone sul Pc e? ancora maggiore se si considerano le fasce d’età più giovani; in particolare i 18-24enni trascorrono oltre 2 ore al giorno navigando da Smartphone e, soprattutto, il 60% di questi utilizza nel giorno medio esclusivamente tale device (contro una media complessiva del 38%). L’utilizzo del Mobile tra i consumatori è significativo anche all’interno del processo d’acquisto: oltre tre quarti dei Mobile Surfer, infatti, usa lo Smartphone in almeno una delle fasi (pre-vendita, vendita, post-vendita). In particolare, il 58% dei Mobile Surfer lo usa fuori dal negozio e il 41% direttamente dentro il punto vendita; le due attività prevalenti sono la ricerca di informazioni sui prodotti da acquistare e il confronto prezzi. Il 18% impiega lo Smartphone per attività a seguito dell’acquisto: tra quelle più frequenti ci sono il monitoraggio della spedizione e la pubblicazione dei commenti sul prodotto. E’ il settore dell’elettronica di consumo quello dove si registra la percentuale più alta di utenti che utilizzano lo Smartphone nel processo d’acquisto: il 60% dei Mobile Surfer contro il 48% del mondo Abbigliamento e Accessori e il 29% della GdO Grocery.

Per quanto riguarda il Mobile Advertising, la crescita del mercato conferma questa crescente consapevolezza verso le opportunità offerte dal canale: nel 2014 supera, infatti, i 300 milioni di euro, registrando un incremento del 48%. Raggiunge così il 15% dell’Internet Advertising (solo due anni fa era il 5%) e il 4,5% del totale mezzi (nel 2012 valeva l’1%). Il mercato rimane però fortemente concentrato, a livello sia di offerta sia di domanda. Sul ‘lato offerta’, tre quarti del mercato sono nelle mani di Google e Facebook, che complessivamente crescono di quasi il 60%; ‘lato domanda’, oltre il 60% degli investimenti riguarda le aziende che fanno vendita diretta tramite il canale Mobile. “La maggioranza degli investimenti su Mobilespiega Marta Valsecchi, Responsabile della Ricerca dell’Osservatorio Mobile Marketing & Servicerimane legata a obiettivi di performance, ovvero lead generation, download di App, iscrizione a newsletter, vendita. Nel 2014 sono però cresciuti in maniera significativa anche gli investimenti con obiettivi di branding, con campagne realizzate anche attraverso l’utilizzo del formato Video e Rich Media. Un altro trend emergente è lo sviluppo del Programmatic Advertising anche su Mobile, non solo in termini di investimenti ad hoc, ma soprattutto in una logica di pianificazione multicanale. Ma l’ambito di innovazione più rilevante che guiderà la crescita del mercato nei prossimi anni è, a nostro avviso, la possibilità di sfruttare le enormi potenzialità di profilazione del Mobile non disponibili su altri canali (ad esempio il geo-behavioral targeting)”.

Brand Portal chiama a raccolta il ‘popolo’ di AIRC

4,5 milioni di soci sostenitori, 5 mila ricercatori e 20 mila volontari: sono l’esercito di AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro in questi giorni on air con una campagna a sostegno dell’iniziativa  ‘Le Arance della Salute’ che si svolgerà il 31 gennaio 2015 in 1750 piazze e 563 scuole di tutta Italia. “L’obiettivo non è farci pubblicità, ma sensibilizzare il più ampio pubblico possibile con tutti gli strumenti che la comunicazione ci offre”: lo ha sottolineato, in occasione della conferenza di presentazione della campagna che si è tenuta ieri a Milano, Andrea Rivoli, direttore marketing dell’organizzazione non profit che proprio quest’anno celebra il suo 50° anniversario. Una realtà che negli ultimi anni si è attestata sempre ai vertici nella ‘raccolta’ del 5×1000 e che solo nel 2014, insieme a FIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), ha destinato alla ricerca 97 milioni di euro. Anche quest’anno è Brand Portal ad affiancare AIRC nella raccolta fondi.

L’agenzia ha inaugurato un percorso di comunicazione che sposta l’attenzione del pubblico dalla cura della malattia, dando centralità ai tanti volti che incarnano l’associazione: ricercatori, donatori, volontari e persone che grazie alla ricerca sono guarite. “Questo nuovo format – ha spiegato il fondatore di Brand Portal, Paolo Torchetti – ha  fatto il suo esordio in novembre in occasione de ‘I giorni della Ricerca’. La campagna è stata preceduta da un’indagine curata da Alias e Ipsos che ci ha consentito di analizzare comportamenti e tendenze dei donatori”. La comunicazione ruota intorno al claim ‘Contro il cancro, io ci sono’. “Coralità, grande partecipazione e semplicità rappresentano il tratto distintivo di questa campagna”, ha detto Rivoli. Lo spot tv, della durata di 30 secondi, è stato ideato e realizzato sia nella versione istituzionale sia in declinazioni per lanciare i principali eventi di piazza come ‘Le Arance della Salute’ e ‘L’Azalea della Ricerca’. Protagonisti sono volontari, sostenitori, donatori, gente comune e, naturalmente, i ricercatori. Nel film il microscopio simbolo di Airc diventa un ‘testimone’ che passa di mano in mano, trasformandosi in un vero e proprio totem.

La pianificazione prevede anche spot radio della durata di 30 secondi, in onda sulle emittenti nazionali e locali. Per quanto riguarda la campagna stampa (su Corriere della Sera, Repubblica e quotidiani locali), i protagonisti sono persone reali che, ogni giorno, danno vita e alimentano la ricerca in Italia. Per la pagina Facebook di AIRC e il minisito dedicato a ‘Le Arance della Salute’, Brand Portal ha realizzato anche un’applicazione per dare la possibilità a tutti di testimoniare la propria partecipazione al fianco dell’Associazione. Gli utenti, caricando la propria foto sul sito, diventeranno parte di un grande mosaico insieme a tutti gli altri sostenitori AIRC e riceveranno la propria foto rielaborata da poter condividere sui propri profili social. Al progetto, realizzato sotto la direzione creativa di Maurilio Brini e Paolo Guaitani, hanno lavorato l’art Rita Mele e i copy Paolo Chiesa e Federico Cavalli. Lo spot è prodotto da Filmgood per la regia di Marcello Lucini. La produzione radio è di Top Digital.

Andrea Crocioni

Aia, quattro sigle in gara per il budget media 2015

La società del Gruppo Veronesi avrebbe invitato OMD, Mec, Mindshare e il Dentsu Aegis Network. Tra i prodotti in comunicazione BonRoll, Wudy e Aequilibrium

 

Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia sarebbe in corso una gara media per il budget 2015 di Aia.

La società del Gruppo Veronesi avrebbe coinvolto per il pitch quattro sigle: l’incumbent OMD, una centrale di Dentsu Aegis Network e due di GroupM, Mec e Mindshare. L’azienda attiva nel settore delle carni fresche e degli affettati avicoli, comprende varie referenze tra cui i brand BonRoll, Wudy, Spinacine, Aequilibrium, Dakota e il recente Carnealfuoco dedicato agli amanti del barbecue.

BonRoll, Wudy ed Aequilibrium sono i marchi sui quali negli ultimi anni si sono concentrate le attività di comunicazione, soprattutto in tv e sul web, caratterizzate dal claim ‘Se c’è Aia, c’è gioia’.

 

 

Valeria Zonca

Nuovo formato per Il Secolo XIX in edicola da domenica

A partire da domenica prossima Il Secolo XIX si presenterà ai lettori con una veste nuova e contenuti ancora più ricchi. Il rinnovamento del quotidiano si concretizza attraverso l’adozione del formato Berliner a 6 colonne, più compatto dell’attuale e più facile da sfogliare e l’elemento della foliazione che passa da 40 a 48 pagine. Ogni giorno i lettori del quotidiano diretto da Alessandro Cassinis (e di cui è coordinatore editoriale Mario Calabresi, dopo l’unione tra La Stampa e Il Secolo XIX che ha portato alla nascita di Italiana Editrice) potranno usufruire di 3 pagine in più di economia, di cui 2 dedicate al settore, fondamentale per Genova, marittimo e portuale e allo shipping. Ulteriori 3 pagine saranno dedicate alla cronaca, nazionale ed internazionale, con un significativo incremento di analisi, inchieste e reportage.

A conferma del radicamento e dell’interesse per il proprio territorio che da sempre caratterizza Il Secolo XIX, la cronaca locale verrà ulteriormente approfondita grazie alle 2 pagine in più che le saranno quotidianamente riservate. L’attenzione e l’orgoglio per la cultura e le tradizioni del genovese si tradurranno anche nella nascita di un nuovo supplemento, ‘A Domenega’ che sarà in edicola con il quotidiano ogni domenica a partire dall’8 febbraio in allegato alle edizioni di Genova, Savona e Chiavari. Con la caratteristica di essere scritto interamente in genovese, il supplemento si pone l’obiettivo di valorizzare gli elementi e la cultura di quella che, per molti versi, è considerata non un dialetto ma una vera e propria lingua.

Il Secolo XIX continuerà inoltre a produrre i supplementi settimanali che tanto successo hanno dimostrato di ottenere presso il pubblico del quotidiano. Tra questi ‘Il cuore di Genova’ in uscita ogni martedì e dedicato al mondo del volontariato e ‘Ci pensa il Secolo’ che ogni mercoledì si occupa di casi riguardanti il territorio, segnalati dai lettori stessi, che il quotidiano segue e approfondisce nell’interesse degli abitanti del proprio territorio. ‘Genova Semanal’ il supplemento del giovedì, interamente scritto in spagnolo e rivolto alla numerosa comunità latino-americana che risiede nell’area genovese è diventato, per la sua completezza e capacità di innovazione, oggetto di una case history all’Università di Genova. Sempre il giovedì ‘Sotto casa’ è ormai un appuntamento irrinunciabile per i lettori di tutta la Liguria: le sue 8 pagine, diverse per ciascuna edizione, si occupano di tutto ciò che avviene nelle micro aree della regione, dai quartieri delle città più grandi ai territori delle più piccole e risultano essere tra le più apprezzate, non solo dai lettori ma anche dagli inserzionisti pubblicitari.

Proprio in relazione all’attività di raccolta pubblicitaria, c’è da registrare il passaggio della raccolta nazionale alla concessionaria Rcs Pubblicità che è subentrata a Manzoni da gennaio 2015. La raccolta locale e digital resta al momento affidata a Publirama. Il rinnovamento della testata sarà supportato da una campagna pubblicitaria ideata da Meloria Comunicazione di Genova che sarà programmata sui mezzi del Gruppo (quotidiano cartaceo, sito web e Radio19) e con affissioni di diverso formato.

Top Social Celebrities, svetta la Cristoforetti, pollice verso per il calciatore De Rossi

L’analisi svolta dall’Osservatorio di Blogmeter

 

 

 

Una volta tanto non sono i calciatori e/o i personaggi dello spettacolo a fare andare in tilt i social network, ma un’astronauta. A dicembre 2014, Samantha Cristoforetti, l’ingegnere milanese 37enne, prima donna italiana nello spazio, risulta nettamente la celebrità dal maggior potenziale social. E’ quanto emerge dalla prima analisi mensile dell’Osservatorio Top Social Celebrities di Blogmeter, che valuta il posizionamento sui social media dei principali testimonial pubblicitari e personaggi famosi. @AstroSamantha, questo il suo hashtag su Twitter, è prima tra i testimonial più discussi a livello di passaparola online con 229.100 messaggi a lei dedicati, seguita nell’ordine da Belen Rodriguez (152 mila messaggi) e Francesco Totti (67 mila).

Cristoforetti vanta anche la miglior percezione online a livello di sentiment, infatti i commenti che la riguardano sono generalmente molto positivi. Il personaggio con il sentiment più negativo è risultato invece Daniele De Rossi, a causa soprattutto delle critiche ricevute per le sue recenti prestazioni sul campo e per il suo ingaggio (uno dei più alti dell’intera Serie A) ritenuto eccessivo in relazione al contributo fornito. Il calciatore della Roma riceve critiche anche per il nervosismo che sovente dimostra sul campo e nei confronti dell’arbitraggio.

Considerando gli abbinamenti più citati tra brand e testimonial, l’accoppiata più efficace della rete è quella tra Unicef e Samantha Cristoforetti. A seguire i brand delle telco che, come nella rilevazione dedicata ai mesi estivi, si confermano tra i primi posti in classifica, in particolare con il binomio Tre e Mika e poi quello Tim e Pif. Per quel che riguarda invece le potenzialità di coinvolgimento diretto sui social network, l’astronauta italiana risulta il personaggio più coinvolgente su Twitter, in virtù delle emozioni che il suo viaggio nello spazio ha suscitato nel pubblico, mentre la showgirl argentina Belen vanta il profilo Facebook più engaging, davanti proprio a quello di Samantha Cristoforetti e di Claudio Marchisio. Infine, l’astronauta italiana vanta anche il tweet più engaging del mese di dicembre (11.000), mentre su Facebook il post più coinvolgente è quello di Mario Balotelli che compare in una foto assieme all’ex calciatore Henry Therry.

SuisseGas Milano Marathon, nuovo percorso, una app e progetti per atleti e aziende

In calendario il 12 aprile l’evento di RCS Sport

 

La 15° edizione della SuisseGas Milano Marathon, in programma domenica 12 aprile, presenterà un grande cambiamento per quello che riguarda il percorso, con partenza e arrivo nello stesso punto, in pieno centro cittadino: corso Venezia. Una modifica importante fortemente voluta dall’organizzazione, per rendere i 42,195 km più confortevoli per i runner, più affascinanti e più scorrevoli rispetto alle ultime edizioni, nelle quali la start line era invece posizionata a Rho, nelle vicinanze della Fiera.

La maratona di Milano (www.milanomarathon.it) non è un evento che vive il solo giorno della gara, ma un brand che viene sostenuto tutto l’anno sul web, sui social media, su radio e televisione. Fondamentali per questa attività di comunicazione a 360° sono il Charity Program, con attività di fund-raising, e una serie di iniziative collaterali che RCS Sport sviluppa in ogni edizione. Grazie al progetto #CorriConLaMente, due tra i più grandi coach italiani, Roberto Re e Bruno Demichelis, selezioneranno e alleneranno 10 runner per mobile casino la Milano Marathon e 2 staffettisti per Europe Assistance Relay Marathon

. Il nuovo percorso è già disponibile sull’App Runtastic. Scaricandola, ai runner sarà data la possibilità di accedere al percorso ufficiale dell’evento, impostare un programma di allenamento mirato, misurare le proprie performance e ricevere un codice promozionale per l’iscrizione alla competizione. Anche nell’edizione 2015 l’organizzazione si pone l’obiettivo di realizzare la maratona più green d’Europa, attuando tutti gli accorgimenti possibili per la salvaguardia dell’ambiente, grazie alla collaborazione di IMQ, sustainability partner dell’evento. Per le aziende e le associazioni che intendono sviluppare iniziative di team building e di CSR, l’organizzazione mette a disposizione il pacchetto Corporate Program. La maratona è l”unico sport in cui gli amatori gareggiano assieme ai professionisti, in cui si fa il tifo indistintamente per tutti, in cui anche arrivare ultimo rappresenta un enorme successo, in cui i partecipanti sono anch’essi spettatori dell’evento.

A dicembre pubblicità radiofonica a +5,6%. Nel 2014 calo contenuto a -1,8%

L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-dicembre 2014. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +5,6% nel mese di dicembre 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 23.750.000 euro.

“Per le emittenti radiofoniche associate a FCP-Assoradio il 2014 si chiude come si era aperto, con una crescita significativa. Dicembre fa infatti segnare un aumento dei ricavi pubblicitari del +5,6% verso lo stesso mese del 2013 – commenta Paolo Salvaderi (nella foto), presidente FCP-Assoradio -. Il 2014 si caratterizza per una forte crescita nel primo trimestre, una flessione nella parte centrale e un sensibile recupero nell’ultimo quadrimestre. Complessivamente l’anno si chiude con una flessione contenuta, -1,8%. Alla luce dell’andamento generale degli investimenti pubblicitari un risultato da valutare più che positivamente. La conferma della salute della Radio come veicolo pubblicitario, della sua capacità di rinnovarsi, di adattarsi a un contesto media in rapida e costante evoluzione. In questi primi mesi dell’anno stiamo lavorando a un progetto per creare ulteriore attenzione sul mezzo, di cui daremo comunicazione nei prossimi giorni”.