Nasce Eataly Feat.Smemo, il primo notebook firmato Eataly e Smemoranda

17 dicembre 2014

Il primogenito di un nuovo progetto editoriale che vede insieme i due brand nel mondo

 

Quando due brand storici del Made in Italy si incontrano lungo il loro cammino imprenditoriale, qualcosa di importante accade.  Così è anche per l’avventura che vede Eataly e Smemoranda protagonisti di un nuovo progetto: da questo mese nasce infatti un notebook, disponibile in diversi colori e formati, che ‘parla’ inglese e sarà distribuito negli Eataly di tutto il mondo, in Italia attraverso i bookstore librerie.Coop e all’interno dei negozi. Questo è il primo passo di Eataly Feat.Smemo, un progetto editoriale articolato messo in cantiere per il prossimo futuro e presentato ieri dal palco di Eataly Smeraldo a Milano da Nico Colonna, presidente di Gut edizioni e direttore di Smemoranda, Gino&Michele e il Duo Idea (i cantanti comici di Zelig, Daniele Mignatti e Adriano Battistoni).

I due marchi si associano così per realizzare una linea di prodotti di carta con materiali di alta qualità, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda. Un progetto ‘unitario’ che sintetizza l’essenza stessa di due realtà imprenditoriali: una linea di prodotti con al centro la grande creatività e i valori forti che caratterizzano da sempre la storia di Eataly e Smemoranda, rivolta a un pubblico di fedelissimi (e consapevoli) consumatori che amano scrivere, leggere e prendere appunti nel totale rispetto della natura. Infatti le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione delle agende e dei notebook verranno compensate dal rimboschimento delle aree demaniali curate da Smemoranda tra Milano e Pavia. “Sono sempre stato un fan di Smemoranda – dichiara Francesco Farinetti, ad di Eataly – lavorare con il team di Smemo è stata un’esperienza molto stimolante: creatività e design italiani con grande attenzione ai temi dell’ecosostenibilità cari a Eataly”. “La mia prima volta a Eataly è stata Genova, poi New York e da subito ho respirato aria di casa – sottolinea Nico Colonna – poi l’incontro con i Farinetti, padre e figli. Abbiamo parlato tra noi (in particolare Gino, Michele e il sottoscritto) e ci è sembrata l’occasione e la gente giusta con cui (inevitabilmente) fare qualcosa. E’ stato facile, tantissime le affinità culturali e i valori condivisi. Adesso si parte insieme alla conquista del… mondo”.