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Con noc lo smartphone diventa una porta per la condivisione tra persone

16 dicembre 2014

La nuova app di Luca Spagnolo, Matteo Consonni e Tarek Radwan cerca finanziatori

 

E’ arrivata noc, una rivoluzione nel mondo dei social network che rimette in primo piano l’interazione tra individui, permettendo di allargare esponenzialmente il proprio giro di conoscenze, selezionando grazie allo smartphone le persone con interessi affini. Disponibile da ieri su App Store, noc (http://www.nocapp.it/) è l’applicazione che mette in contatto le persone che amano le relazioni umane ed è scaricabile su tutti gli iPhone d’Europa. In tempi brevi sarà compatibile anche con i dispositivi Android.

Noc mostra all’utente una lista di persone che condividono gli stessi interessi e permette di mandargli un noc. Una volta accettato, all’utente che l’ha mandato appare una mappa in cui è localizzata la posizione dell’utente che ha accettato il noc. Da questo momento chi ha mandato il noc ha un limite di tempo per raggiungere fisicamente chi l’ha accettato. Occorre impegnarsi perché allo scadere del tempo si può ricevere un rating. noc, il cui nome si rifà alla pronuncia inglese della parola onomatopeica knock, significa bussare e racchiude in sé tutta la filosofia di questa app. Lo smartphone diventa una porta digitale a cui battere per entrare realmente in condivisione con altre persone e recuperare il valore del contatto fisico e umano che i social networks hanno soppiantato. Il claim di noc, infatti, recita: ‘Get off your phone, get on with life’. Il progetto noc è nato a Milano lo scorso luglio da un’idea di Luca Spagnolo, classe 1991, web developer/designer presso M&C Saatchi, e Matteo Consonni, classe 1991, project manager che attualmente sta seguendo un master presso l’Università di Leiden in Olanda. In un secondo tempo si è aggiunto Tarek Radwan, classe 1994, studente presso il Politecnico di Milano e abile software developer che ha permesso di trasformare il sogno in realtà.

L’app è commercializzata dalla società londinese Riptide Lab e i fondatori sono alla ricerca di un finanziamento che permetta di offrire un prodotto sempre migliore, al passo con i tempi e che mantenga invariati i valori su cui è nato.