Sport Network trasforma la pubblicità su carta in evento

11 dicembre 2014

DANIELE QUINZI

Il direttore marketing Daniele Quinzi anticipa la rivoluzione dei formati della concessionaria

“La nostra intenzione è di rivoluzionare totalmente l’approccio alla carta stampata e ai media in generale, rompendo gli schemi per creare valore”: è molto più di una dichiarazione di intenti quella di Daniele Quinzi (nella foto), manager che all’interno del Gruppo Amodei occupa la carica di direttore marketing di storiche testate quali Corriere dello Sport-Stadio e TuttoSport, di Conti Editore e della concessionaria Sport Network. “Vogliamo essere innovatori in un mercato, quello della carta stampata, sostanzialmente statico – spiega -. Stiamo provando a rompere la routine, spinti dalla convinzione che nulla è morto se ne sai sfruttare le potenzialità”. Il gruppo chiude l’anno con due iniziative commerciali speciali che potremmo definire ‘dissacranti’ nel panorama editoriale e che  portano i quotidiani in territori sin ora inesplorati.

“Il 2 dicembre – racconta Quinzi – abbiamo inaugurato una nuova opzione di vendita, destinando alla pubblicità la seconda pagina del quotidiano, un modello mutuato dai periodici. Lo abbiamo fatto sul Corriere dello Sport-Stadio e su TuttoSport e il primo cliente è stato Opel. Il secondo formato speciale lo abbiamo lanciato l’8 dicembre, questa volta riservando all’inserzionista, per l’esordio Bmw, una ‘doppia’ alle pagine 2 e 3 del quotidiano”. Ma le sorprese non finiscono qui. “A gennaio – prosegue il responsabile marketing – porteremo su carta il fomato skin, tipico del web, che prevede una cornice che girerà intorno a due pagine consecutive del quotidiano. Una scelta che va nella direzione dell’integrazione, anche da un punto di vista creativo, fra offline e online, due mezzi ormai concatenati all’interno di una pianificazione. Abbiamo tracciato la via, questo è solo l’antipasto di ciò che intendiamo sviluppare nel corso del prossimo anno”.  Il tutto sarà costrutito senza togliere spazio ai lettori, un target prezioso, anche per la sua ben definita connotazione  (al 90% maschile e sportivo). “Posizioni così dominanti rappresentano opportunità uniche per gli investitori – afferma Quinzi -. Per questo non devono trasformarsi in un’abitudine, ma restare qualcosa di speciale. Le doseremo in base alla quotidianità sportiva, o a particolari esigenze del cliente, proprio per rafforzarne l’impatto”. Una linea di innovazione, quella perseguita dal gruppo editoriale, che non si ferma alla rivoluzione dei formati pubblicitari.

“Siamo partiti con un’iniziativa pilota: il Corriere dello Sport Prepartita – spiega il direttore marketig -. Abbiamo realizzato un free press, un prodotto costruito ad hoc, per ‘accompagnare’ i tifosi alle partite. Si tratta di un giornale (fra le 8 e le 12 pagine, ndr) con analisi molto tecniche, dati e curiosità: tutte informazioni studiate per far vivere al meglio l’incontro. Il tutto condito dall’autorevolezza della nostra testata. Al momento la distribuzione avviene all’interno dello stadio durante le partite calinghe di Lazio e Napoli. Quando gioca la Roma, invece, la distribuzione è effettuata con hostess e  cargo bike brandizzate davanti agli ingressi dello stadio. E’ un’inziativa che nel corso del prossimo anno vorremmo estendere alla testata TuttoSport e ad altre città”, conclude il manager.


Andrea Crocioni