Google: il 56% della pubblicità on line è invisibile

9 dicembre 2014

I dati di ottobre 2014

Lo scorso ottobre Google ha condotto una ricerca – https://www.thinkwithgoogle.com/infographics/5-factors-of-viewability.html – sulle proprie piattaforme di display advertising per meglio comprendere i fattori che condizionano la visibilità di una campagna. “Con l”avanzamento delle nuove tecnologie ora sappiamo che molti annunci non hanno la possibilità di essere visti. Stando ai risultati dell’indagine – The Importance of Being Seen: Viewability Insights for Digital Marketers and Publishers -, il 56,1% delle pubblicità on line non vengono visualizzate dagli utenti, e la visibilità media di un publisher è del 50,2%”, ha dichiarato Sanaz Ahari, group product manager di Google. Il posizionamento della creatività diventa più efficace se collocata sopra la metà della pagina che assicura una visibilità nel 68% dei casi; anche la dimensione ha la sua importanza: il formato di sicuro successo è quello verticale, 120×240, 240×400, 160×600 o 120×600. Google per raccogliere i dati ha usato il suo server DoubleClick Ad e la online slots rete di visualizzazioni nel mese di ottobre 2014. Su la pagina Active View Google spiega la sua  decisione di rilasciare il rapporto al pubblico e sottolinea “stiamo lavorando per incorporare le metriche di visualizzazione attiva nei nostri prodotti pubblicitari al fine di mettere a disposizione dei nostri partner le informazioni necessarie a comprendere la visualizzabilità dei loro siti”. Google si appresta a lanciare una piccola rivoluzione sulla pubblicità via internet: farà pagare gli inserzionisti solo per gli spazi effettivamente visualizzati dagli utenti.