ComScore, 1 triliardo di interazioni ogni mese provenienti da 172 Paesi diversi

5 dicembre 2014

L’azienda pronta a partecipare alla gara Audiweb

ComScore, dal 2009 in Italia, è un’azienda specializzata nella tecnologia online per misurare ciò che le persone fanno quando navigano nel mondo digitale e trasforma queste informazioni in insight e azioni affinché i propri clienti possano massimizzare il valore degli investimenti digitali. Nei giorni scorsi, la società ha lanciato MMX Multi-platform, un sistema di misurazione integrato dell’esperienza di fruizione di internet su tutti i device per aumentare il livello di trasparenza e di efficienza del mercato italiano e allinearlo a quello dei paesi all’avanguardia nello sviluppo digitale.
“Ogni mese trattiamo oltre 1 triliardo di interazioni provenienti da 172 Paesi diversi – ha sottolineato Fabrizio Angelini (nella foto), ceo di Sensemakers che rappresenta in esclusiva comScore in Italia  -, il che corrisponde al 40% in più delle visite mensili a pagine internet”. L’azienda dopo circa 5 anni sul mercato italiano che considera fondamentale punta ad “aprire una filiale in Italia – continua Angelini  – rimarcando il nostro impegno per il Paese e chiedendo di poter partecipare alla gara di Audiweb annunciata per il 2015, quando scadrà il contratto che lega Audiweb a Nielsen. Il settore digitale, un mondo veloce e in continuo cambiamento, neccessita di misurazioni trasparenti che integrino grandi dati con un panel statistico rappresentativo. Noi come azienda leader a livello  mondiale siamo in grado di mettere insieme 1,7 trilioni di interazioni digitali al mese con un panel di 2 milioni di individui, 40.000 dei quali in Italia”.

Misurazioni e big data
ComScore 1,5 milioni di siti taggati e oltre il 90% dei device conessi a internet tracciati nella maggior parte dei Paesi

ComScore, player pluricertificato e indipendente, nelle scorse settimane ha rilasciato proprio alcune delle sue più importanti innovazioni nel nostro Paese (misurazioni multipiattaforma e valutazione dell’advertising on-line). Tra queste MMX® Multi-platform, lo strumento più avanzato per la misurazione dell’audience digitale e il media planning (vedi notizia http://www.pubblicitaitalia.it/2014112434370/digital/comscore-lancia-in-italia-mmx-multi-platform-strumento-che-offre-dati-di-grande-valore-per-inserzionisti-agenzie-e-editori). Come parte dell’impegno di comScore al rilascio di soluzioni su scala globale, questa versione del prodotto è stata sviluppata grazie ad una metodologia innovativa che consente la misurazione mobile  di ogni mercato senza prevedere la necessità di costruire un panel mobile tradizionale e sulla base di dati censuari. La soluzione è comunque in grado di fornire misurazioni person-centric per i soggetti che hanno implementato il tag comScore. E’ quindi fondamentale per gli editori che hanno necessità di capire e monetizzare la propria audience mobile, implementare il Tag comScore su tutte le pagine e applicazioni. Gli inserzionisti saranno in grado di impostare le campagne senza l’esigenza un complesso ed intensivo lavoro di tag. Quindi, una volta che la campagna sarà partita, gli inserzionisti potranno accedere quasi in tempo reale ai report sull’audience, per affinare mano a mano ed ottimizzare la campagna.“Con 1,5 milioni di siti taggati e oltre il 90% dei device conessi a internet tracciati nella maggior parte dei Paesi  continua Angelini – le nostre Analytics for a Digital World assicurano insight più veloci e operativi su tutte le forme di dati digitali. Visto che il digitale diventa sempre più pervasivo, complesso e multi-platform, i clienti di tutto il mondo si affidano all’esperienza sui singoli settori di comScore, con le analitiche sul pubblico, sulla pubblicità, web & monetizzazione e sugli operatori mobili per fornire risposte migliori alle domande chiave. I clienti possono utilizzare i dati comScore (della rete mondiale del panel & dei dati del censimento) insieme ai loro dati (web, mobile, video, CRM,) per ottenere un’impareggiabile chiarezza riguardo a che punto sia la propria azienda e dove debba andare”. L’azienda ha da poco stipulato una partnership con Yahoo a livello internazionale. “Per andare incontro ai publisher, a differenza degli altri operatori, – continua il manager – comScore ha un approccio multi-source. Siamo aperti ad accettare dati di terze parti, in modo da evitare la classica distorsione tipica dei panel e garantire una misurazione trasparente”.