Arriva Hi-Code, il primo qr code ‘parlante’

5 dicembre 2014

Da GV Mobile Partners LTD

 

 

L’evoluzione del QR code: completamente personalizzabile e 100% visual, comunica il proprio scopo e attrae l’attenzione di chi lo vede. E’ Hi-Code Progettato da Gianluca Vitali giovane ingegnere bergamasco laureato al Politecnico e con un MBA conseguito al MIP ispirato da un tour nella Silicon Valley da cui nasce l’idea di creare un nuovo QR Code contenente immagini e che consenta alle aziende di ricontattare gli utenti che lo inquadrano: una soluzione fruibile non solo dalle aziende in cerca di strumenti di comunicazione in grado di creare engagement, ma anche per gli utenti che, sempre più lontani dall’essere ‘target’, diventano parte attiva dell’interazione con uno strumento emozionale che possono utilizzare a loro volta. Tornato in Italia, Vitali conosce Lisanna Oddone, alla ricerca di innovazioni digitali per la propria realtà di promozioni multicanale, la Digitalblend, che crea l’identità del prodotto e le caratteristiche chiave, dando vita a quello che è oggi Hi-code. Insieme trovano 3 investitori e qui entra in gioco l’Europa: preso atto delle difficoltà esistenti nell’aprire una start up innovativa in Italia, decidono di puntare su Londra. Nasce così la GV Mobile Partners LTD. Hi-Code prima di tutto comunica e lo fa a partire dalla creazione di un codice e fruizione dello stesso semplici e immediate. Per le aziende è un’ottima opportunità, perché oltre a incentivare il consumatore a scansionare il codice grazie a una call to action ben precisa permette di monitorare l’efficacia della campagna e profilare l’utente. L’iniziativa è supportata anche sul fronte comunicazione.

“Canale di elezione è senza dubbio il web – spiegano Vitali e Oddone – e dunque parliamo di campagne soprattutto digital. Oltre all’attività di promozione con le testate online, siamo on air dai primi di dicembre con un video realizzato per noi in esclusiva dalla web star Leonardo Decarli: sarà lui il digital ambassador di Hi-Code e spiegherà agli utenti appassionati di web, video e mobile, come utilizzare Hi-Code al massimo del suo potenziale. Oltre a Leonardo, abbiamo previsto una collaborazione con 2 video blogger che utilizzeranno Hi-Code per veicolare alcuni contenuti speciali e 30 blogger che ne diffonderanno l’utilizzo. Abbiamo puntato sul video perché pensiamo che sia una delle applicazioni lato utente più immediate e divertenti e ci auguriamo che questo ci aiuti a far conoscere la app a chi è più sensibile alle nuove tecnologie e più attivo nello sharing di contenuti ed emozioni”.