Lumata, Nuance e Opera Mediaworks danno ‘voce’ agli inserzionisti

3 dicembre 2014

Un nuovo formato rich media vocale su mobile per creare il  dialogo i tra brand e consumatori

La collaborazione tra Lumata, Nuance e Opera Mediaworks ha dato vita a un nuovo rich media che sfrutta la tecnologia di riconoscimento vocale disponibile sugli smartphone, offrendo nuove, efficaci modalità di engagement, e rende semplice e divertente l’interazione tra consumatore e brand. Lumata amplia così ulteriormente il proprio portafoglio di formati rich media con Nuance Voice Ads, sviluppato da Nuance Communication. Ora grazie a una collaborazione con Opera Mediaworks, la nuova piattaforma voice-enabled darà modo ai consumatori di intraprendere un dialogo reale con i brand preferiti, superando i limiti imposti dallo schermo del proprio smartphone. Opera Mediaworks ha collaborato con Nuance allo sviluppo di una nuova suite di prodotti e coinvolgere una vasta audience su smartphone e tablet. Nuance Voice Ads sfrutterà gli SDK AdMarvel di Opera Mediaworks per consentire agli inserzionisti di interagire con i clienti attraverso la voce: messaggi pre-registrati diretti ai consumatori e indirizzarli verso diverse opzioni ‘call to action’, come ‘Inviami una email per questa offerta’ o ‘condividilo su Facebook’. Il nuovo format sarà utilizzato prima nel sud Europa. “Il lancio di questo nuovo, innovativo prodotto, realizza il sogno dei brand di ingaggiare una reale conversazione coi clienti – dichiara Filippo Arroni (nella foto), Head of Advertising di Lumata -. Voice Ads migliora per i brand le possibilità di ascolto delle esigenze dei consumatori e quindi di offrire prodotti sempre più in linea con le loro reali aspettative. Questo ulteriore ampliamento del nostro portfoglio Rich Media sottolinea la nostra leadership nel settore e la nostra capacità di innovazione con la collaborazione dei migliori provider”.