Teads, dagli ultimi trend ‘outstream’ al programmatic buying

26 novembre 2014

Francesca Lerario, sales director: “Da gennaio 2015 lanceremo in Italia la nuova piattaforma SSP”

“Siamo proiettati verso i 71 milioni di euro che in termini percentuali rappresenta una crescita del 53% rispetto allo scorso anno”. Una chiusura 2014 che si preannuncia positiva quella di Teads, secondo le parole di Francesca Lerario (nella foto), sales director Teads Italia. La struttura, come da tradizione, conferma anche quest’anno la propria presenza a IAB Forum. La seconda giornata dell’evento milanese, infatti, vedrà Teads protagonista di un workshop sul Video Advertising Online, un workshop “personalizzato durante il quale proveremo a spiegare come stiamo ‘reinventando la pubblicità video online’: dagli ultimi trend ‘outstream’ alle soluzioni di programmatic buying – spiega Francesca Lerario -. Io e il mio collega Lucio Mormille sveleremo tutti i segreti della nuova piattaforma SSP che abbiamo inaugurato a ottobre e che sta raccogliendo i primi importanti consensi in Francia e UK. La stessa sarà ufficialmente lanciata in Italia a partire da gennaio 2015”. Diversi i ‘formati speciali’ al centro del lavoro di Teads, azienda focalizzata casino online a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative in grado di portare valore aggiunto al brand, al publisher ma anche agli utenti stessi.

“Su tutti spiccano le nostre offerte outstream che vantano due formati premium, già considerati il nostro fiore all”occhiello, come l”inRead e l”inBoard – prosegue Francesca Lerario -. Oltre alla nuova piattaforma SSP di cui parlavo prima, quest”anno stiamo curando tantissimo la crescita della nostra soluzione Elite che consente a tutti i brand italiani di pianificare le loro strategie di video adv su publisher premium, in tutto il mondo. Si tratta di un”opportunità esclusiva che abbiamo sviluppato tenendo in considerazione soprattutto le esigenze dei brand di lusso”. Quali, secondo l’azienda, le opportunità che in questo momento il digitale offre e i prossimi trend? “L”opportunità vera sta nel pianificare attività web concentrate a raggiungere i light viewers tv, gli utenti cioè che consumano poca televisione e usano molto il web e che rappresentano circa il 40% della popolazione italiana. I trend di mercato – conclude la manager – si possono riassumere in tre parole: video, mobile e programmatic”.