Youtuber e brand nel mirino di 77agency. Fine anno con segno più

26 novembre 2014

Il gm Amedeo Guffanti “Lavorare a stretto contatto con la Silicon Valley ci consente di essere all’avanguardia”

Uffici a Londra, Milano, Roma, Amsterdam, Riga, Madrid, New York e Sidney. Campagne adv on air in più di 20 Paesi, dall’Europa al Sud America. 120 dipendenti, metà dei quali dislocati nelle sedi italiane, un’età media di 30 anni e 11 anni di operation. Sono i numeri di 77agency che si appresta a sigillare la fine dell’anno “con segno più. Nonostante le difficoltà del mercato, soprattutto in Italia, chiuderemo il 2014 in crescita” le parole del general manager Amedeo Guffanti (nella foto) che sulla struttura dell’agenzia aggiunge: “Abbiamo una prima di linea di management costituita da persone cresciute in azienda e con una media di 7/8 anni di esperienza nel digitale. Quello che offriamo non è solo un servizio per la pubblicità online, per l’ottimizzazione, per le digital pr. In un mercato così complesso come è oggi quello di internet, 77agency è un gruppo completo capace di garantire una soluzione per l’obiettivo e il bisogno del cliente. Inoltre il fatto di lavorare a stretto contatto con la Silicon Valley ci consente di essere all’avanguardia”.

Per una realtà come 77agency pronta a cogliere le rapide evoluzioni del web e a trasformarle in business, quali sono i trend e le opportunità che in questo momento il web offre? “Nella rivoluzione copernicana del digitale degli ultimi due anni, stiamo assistendo alla polarizzazione di contenuti sui canali digitali. Penso al fenomeno degli Youtuber italiani, da The Jackal e Frank Matano all’ultimo esploso Favij, un ragazzo che con i video caricati su YouTube ha ottenuto uno straordinario numero di visualizzazioni diventando di fatto lui stesso un mass media dalla sua cameretta. Si sta delineando fondamentalmente un nuovo scenario mediatico, dove la tv è influenzata da internet , pensiamo alla tv on demand,e internet si contagia con la tv. E ciò conduce a una audience digital native sempre meno veicolabile da mezzi fissi”. Un fenomeno di costume quello degli Youtuber che 77agency ha colto immediatamente come opportunità strategica, tanto che a IAB Forum 2014 verrà svelato “uno dei primi progetti di comunicazione in Italia dove un brand èinserito all’interno della creatività e dell’interpretazione di uno Youtuber – anticipa Guffanti -.È il momento delle star di internet e 77agency da esperto di digital non ha fatto altro che cogliere il trend e inserirlo in una strategia di comunicazione”.