Cresce a doppia cifra la pubblicità su internet (12,7%), investimenti a 2 miliardi di euro

26 novembre 2014

IAB Forum 2014

L’Italia afferma la sua competitività sul fronte della pubblicità online, segnando un +12,7% rispetto al 2013. Una crescita a doppia cifra, che porta il valore degli investimenti a 2 miliardi di euro. Questi i primi dati emersi a IAB Forum 2014, l’evento di riferimento per la comunicazione digitale iniziato ieri a Milano.
L’incontro, inaugurato dal presidente di IAB Italia Carlo Noseda, ha ospitato diversi esperti nazionali e internazionali – introdotti di volta in volta da Marco Montemagno – che si sono alternati sul palco per declinare il concept dell’evento, “Inspiring Digital Ideas”, condividendo il punto di vista della industry della comunicazione digitale e la prospettiva delle aziende investitrici, i casi di successo e le priorità del mondo dell’impresa, la vision dei guru internazionali e dei personaggi emergenti del web, le riflessioni sull’evoluzione dei linguaggi e della comunicazione nell’era contemporanea. La parola è andata subito a Townsend Feehan, ceo IAB Europe che, oltre a confermare il ruolo di traino di video advertising, mobile e programmatic, ha illustrato i punti fondamentali su cui si focalizzerà il lavoro di Iab Europe – quale attivatore della crescita del mercato online: la protezione dei dati e la privacy, la proprietà intellettuale, il ruolo delle telecom e la neutralità della rete.

La pubblicità online vale il 25% del mercato
A guidare la crescita video, social, mobile e programmatic
Enrico Gasperini, Ppresidente di Audiweb, è intervenuto sul tema dell’evoluzione dell’audience online e il valore del mobile, attraverso una panoramica aggiornata sui principali trend sulla diffusione dell’online, un’analisi dell’audience e delle nuove modalità di fruizione di internet. Ne è emersa una fotografia che vede 40 milioni di italiani accedere alla rete, trainati soprattutto da smartphone e tablet – in particolare dalle app – con una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale e con punte del 100% se si considerano gli studenti universitari. “Il digital divide – ha detto Gasperini – ormai è solo una questione generazionale”. Parlando di Audiweb Gasperini ha annunciato che nel 2015 si chiuderà un ciclo di lavoro – durato 7 anni – che ha portato alla realizzazione di un progetto davvero innovativo anche a livello europeo, quello della misurazione della Total Digital Audience. “Dall’anno prossimo – conclude Gasperini – il processo di innovazione sarà ancora più impetuoso, tutto sarà basato sui dati e Audiweb sta già pensando a un modo innovativo per presentare e valorizzare questi dati”.
Ad annunciare le stime, frutto di una rielaborazione IAB su dati Nielsen e Osservatori Politecnico di Milano, è stato Michele Marzan, vice presidente di IAB Italia. Con lui sul palco Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director Nielsen Italia e Marta Valsecchi, responsabile della Ricerca dell’Osservatorio New Media & New Internet Politecnico di Milano, in un intervento volto a fare il punto sul mercato dell’online advertising per offrire alle aziende italiane un’analisi esaustiva per investire con sempre maggiore efficacia nel digitale. A trainare la crescita principalmente i nuovi mezzi: video, social e mobile unitamente alle soluzioni di programmatic advertising e al search. “Internet è ormai il secondo media pubblicitario dopo la televisione, e agenzie e aziende si stanno sempre più strutturando per rispondere efficacemente alle nuove esigenze di fruizione “multipla” dei contenuti, grazie alla combinazione di mezzi e risorse; la formazione e lo sviluppo delle competenze diventano oggi fondamentali per continuare a dare spazio alla crescita, data la componente tecnologica che già oggi sta alla base delle attività di pianificazione”, ha commentato Marzan. “Emergono inoltre elementi di complementarità con gli altri mezzi, in un’ottica di pianificazione cross‐device: il video online rende fruibile ovunque il tradizionale attaccamento al mezzo televisivo senza per questo sostituirlo, gli smartphone e i tablet sono ormai il secondo schermo dopo la tv e addirittura davanti al pc, il social aiuta la condivisione real time dei contenuti. Nel panorama europeo l’Italia punta nel 2014 a posizionarsi al quarto posto dopo Uk, Germania e Francia”, ha concluso Marzan.
Molto interessante il focus sull’entertainment online, un’altra anima del panorama digitale che oggi sta conquistando sempre più terreno, rispetto ai media tradizionali, nel coinvolgimento di ampie audience: protagonisti Gabriele Immirzi, coo Fremantlemedia Italia e la giovanissima web star Favij, la rivelazione italiana della rete che, a soli 19 anni, è seguito da 1 milione e 300mila fan grazie ai video pubblicati su YouTube e che ha saputo mostrare un’inaspettata maturità consigliando alle aziende di “far parte del pubblico che vogliono coinvolgere”. Con loro Luca Casadei, Founder webstarschannel che ha supportato con la sua agenzia di Talent Managing la crescita di molti volti noti del web.
A chiudere la prima giornata Roberto Saviano, lo scrittore italiano più seguito sul web, che in collegamento dagli Stati Uniti ha affrontato, con Paola Marinone, Co‐Founder & ceo BuzzMyVideos Network, il tema del video online come nuovo strumento e opportunità complementare al tradizionale contesto televisivo. “Il mio sogno – ha detto Saviano – è quello di costruire una trasmissione solo online, che possa parlare a un pubblico trasversale”.

                                                                                                                                                                    Monica Gianotti