Tg|adv, la forza è nella total digital audience

25 novembre 2014

Alberto Gugliada

Un team di professionisti con competenze complementari, che comprende specialisti in vendita (con un team dedicato alle agenzie e un team dedicato ai clienti diretti), comunicazione e marketing (cross media, digital e mobile marketing), consulenza strategica, creatività e grafica e sviluppo tecnico: tg|adv, società del gruppo Trilud spa nata nel 2006, offre un servizio di vendita di spazi online e di progetti complessi di comunicazione digitale e crossmediale. Fanno parte del network, tra gli altri, i siti: Nanopress.it, Pourfemme.it, Donnaclick, Leitv, Teamworld, Bonsai, Centrometeoitaliano. “Per il 2014 prevediamo una chiusura a due cifre: non ho ancora una previsione puntuale – spiega a Today Pubblicità Italia il ceo Alberto Gugliada (nella foto) -. Nel complesso, tra il nostro pubblico abbiamo evidenziato una significativa crescita nei prodotti a target femminile, ma anche le news e il meteo  evidenziano ottimi risultati. La nostra strategia è di lavorare su servizi di alto livello con il concetto della digital total audience quindi su tutti i device, con campagne multiscreen. Questo consente di incrementare il fatturato”. Non mancano i progetti speciali, tra cui Under The Serie, web serie che si è aggiudicata sette premi al Roma Web Festival ed è tra i finalisti al Lawebfest (in aprile a Los Angeles) o come Maddyctive, il blog di Maddalena Corvaglia “che è qualcosa di molto più completo e complesso rispetto a un blog verticale”, sottolinea Gugliada.
“Nel complesso abbiamo lavorato molto sul concetto di mobile – racconta il ceo -, che è uno degli screen del digital e deve essere parte integrante dell’offerta. In generale, io credo molto nella convergenza di un brand editoriale usufruito da più screen. Per quanto riguarda le tendenze future, sicuramente il video advertising continuerà ad avere molto peso, ma sarà sempre più importante lavorare con i clienti sui big data e sul programmatic. Credo che a breve nelle concessionarie dovrà cambiare l’organizzazione, in vista del maggiore sviluppo del real time bidding. Ci sarà una parte di accounting e vendita più specialistica e una parte più consulenziale legata a valorizzare i brand editoriali, quindi due dipartimenti commerciali separati. Noi ci stiamo infatti già organizzando a questo proposito” conclude Gugliada.