AudiOutdoor. Integration Data, una singola indagine sull’audience dell’ooh

25 novembre 2014

Copertura ampliata ad aeroporti, metropolitane, autostrade e dinamiche di superficie

 

 

AudiOutdoor, la società di Upa, AssoCom, AAPI e delle principali società di esterna IGPDecaux, Clear Channel e IPAS,  ha presentato ieri a Milano il progetto di ricerca per la misurazione dell’out of home, i cui dati saranno presentati nella primavera 2015, con un evento previsto a maggio dove si parlerà anche di valorizzazione delle città.

“Dopo essere riusciti a misurare ogni impianto della pubblicità esterna e dell’arredo urbano in tutte le città italiane, l’obiettivo è ora quello di fornire una visione integrata dei dati di audience di tutte le forme di out of home che il cittadino incontra quando è fuori casa”, ha introdotto il presidente Giovanna Maggioni (nella foto). Con la nuova ricerca, sviluppata con Tandem, GfK Eurisko e Media Consultants, si arriverà a un totale di 100.900 mila touch points, vale a dire il doppio degli impianti a oggi coperti: ai 49 mila di statica, di cui 10 mila poster e quasi 40 mila di arredo urbano, si aggiungeranno 40 mila impianti di dinamica su fiancate, retro o a copertura del trasporto pubblico locale, 3 mila impianti in 8 aeroporti (Roma Fiumicino e Ciampino, Milano Malpensa e Linate, Venezia, Bergamo, Torino e Treviso), 7.500 impianti in 200 stazioni della metropolitana di Milano, Roma, Torino, Brescia, 1.400 impianti a copertura del 75% della rete autostradale italiana con il monitoraggio di 335 aree di servizio.

“Tutti i media vanno verso il concetto di total audience, perché ognuno ha più device per esprimersi. Ed è necessario disporre di una singola indagine su dati di audience che intersechi tutti i sistemi di comunicazione per coadiuvare chi pianifica. L’utilizzo della ricerca va al di là dell’acquisto di spazi pubblicitari ed è rivolto alla valorizzazione del mercato dell’ooh, che a settembre ha chiuso a +1,2%”, ha spiegato Maggioni, che come rappresentante di Upa ha aggiunto un invito a “guardare sempre più a un concetto di integrazione della comunicazione e a costruire campagne sulla base di dati e informazioni”.

“La sfida maggiore è riuscire a trovare le modalità corrette per stimare al meglio ogni singolo ambiente e le modalità di integrazione tra gli stessi attraverso sistemi di modellizzazione all’avanguardia”, ha illustrato Michele Casali coordinatore del Comitato Tecnico e responsabile ricerche e progettazione prodotto IGP Decaux.

Pierpaolo Nave, componente del Comitato Tecnico e Marketing & Product Director di Clear Channel Italia, ha sottolineato come “l’ampliamento di dati a molteplici ambienti raggiunge un duplice obiettivo: fornire al mercato dati completi e complessi di audience ma anche far conoscere meglio alle concessionarie il valore del proprio prodotto, migliorandolo costantemente e apportando valore al mercato. Sarà così possibile costruire progetti di comunicazione ad hoc sempre più integrati dal punto di vista della pressione pubblicitaria. Gli impianti pubblicitari vanno valorizzati puntando sulla qualità e sul design, attraverso partnership con i concedenti, per rendere l’ambiente e il contesto più accattivanti per il target di audience, portando così valore e distintività al mercato dell’out of home”.