Per La Cucina Italiana raccolta adv raddoppiata (2014 vs 2013)

20 novembre 2014

La Scuola de La Cucina Italiana verso l’Expo 2015: percorsi degustativi, performance dimostrative, eventi, pranzi e cene a tema

 

Per il 2015 sarà tutta nuova la prima scuola di cucina a Milano, la Scuola de La Cucina Italiana, nata negli anni ‘80 in Piazza Aspromonte dalla famosa rivista ora del Gruppo Editoriale Condé Nast. Nell’anno dell’esposizione universale sul tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’ la storica e autorevole Scuola de La Cucina Italiana mette sul piatto una serie di iniziative: progetti, format, servizi ed eventi per le aziende e le Istituzioni che si impegnano per Expo 2015, per i loro clienti, le delegazioni e gli ospiti. Una nuova programmazione della Scuola di Cucina Italiana: dai corsi amatoriali per principianti fino ai corsi per gourmet esperti, dalle performance d’alta cucina rivolte ai foodies, ai corsi finalizzati allo sviluppo di start up per la ristorazione, e ancora, corsi d’approfondimento sui temi: territorio, la salute, la nutrizione e  risparmio, per una nuova economia domestica contemporanea e intelligente. Ampio spazio sarà dedicato allo storytelling e alla comunicazione del cibo e del vino, dal corso di food photography, a quello per critici enogastronomici o redattori di ricette e recensioni, fino al Social Media Strategist del Food. Speciale declinazione della Scuola e del giornale saranno gli eventi e le iniziative in programma che coinvolgeranno i partner e le realtà vicine a tutto il Gruppo Condé Nast e in particolare a La Cucina Italiana.

Il mensile targato Condé Nast, nel nuovo riposizonamento editoriale e pubblicitario, registra un +20% dall’extra settore. A fine aprile il lancio del nuovo sito

Il magazine targato Condé Nast a settembre 2013 è tornato in edicola rinnovato “rendendo La Cucina Italiana ancora più contemporanea – dichiara a Today Pubblicità Italia Paola Castelli (nella foto), Vice President della divisione Special Media Interest di Condè Nast  -, al passo coi tempi e con i gusti dei suoi lettori che oggi rappresentano una fascia eterogenea composta da donne, ragazzi, foodies, uomini e appassionati di cucina di tutte le età”. Dopo il riposizionamento editoriale (22 mila abbonati e 45 mila copie vendute in edicola – dati Ads) e pubblicitario il magazine ha raddoppiato la raccolta adv (gennaio 2014 vs lo stesso periodo 2013). Abbiamo allargato all’extra settore come arredamento, cosmetica e gioielleria che attualmente pesa il 20% degli introiti. E per fine aprile lanceremo il nuovo sito de La Cucina Italiana. Oltre ai 12 numeri de La Cucina Italiana, in occasione dell’Expo, usciranno in edicola 3 speciali monotematici e un numero con 100 ricette che rappresentano la cucina italiana, bilingue, italiano e inglese (l’edizione La Cucina Italiana Usa è stata chiusa a fine 2013, ndr)”. Ricca la proposta riservata alle aziende con corsi, cene, eventi e i team building. “Verranno introdotti anche una serie di corsi all’insegna della convivialità – spiega Nerina di Nunzio, responsabile Scuola ed Eventi -. Lezioni di facile fruibilità sul vino, sulla birra artigianale, il mondo della mixology, il caffè, il miele, il gelato artigianale italiano. Ospiti delle nostre lezioni saranno docenti italiani e  internazionali, antropologi e nutrizionisti, oltre al consolidato team di cuochi della Scuola di Cucina Italiana per offrire una chiave di lettura del Food completamente nuova e trasversale”. A supporto della nuova proposta formativa una nuova campagna di comunicazione in uscita a dicembre su tutte le testate Condé Nast e a partire da febbraio anche in affissione.

                                                                                                                                                                 Fiorella Cipolletta