Ventimiglia: “Il digitale è un approccio culturale”

17 novembre 2014

Il cdo di Wpp: “Il contesto di oggi chiede velocità e flessibilità: l’Italia parte con l’handicap”

 

Massimiliano Ventimiglia (nella foto), chief digital officier di Wpp Italia e fondatore di H-Art, con il suo intervento ha cercato di “portare un messaggio di sensibilizzazione delle aziende più importanti d’Italia, trasferendogli l’urgenza di prendere un commitment personale nell’indirizzare il tema dell’innovazione digitale – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia -. Il digitale non è più una cosa delegabile a un dipartimento o a una linea di budget, è un approccio culturale orientato al miglioramento sia dell’esperienza del consumatore su ogni touch point sia della gestione delle persone in azienda e dei clienti all’esterno. Mi aspetto un confronto con alcune delle persone presenti per capire se riusciamo a dare all’Italia un’accelerazione vera e a sfruttare l’ondata tecnologica che sta portando innovazione velocissima non solo nell’ict ma anche in ambiti strutturali”.

Il manager ha commentato anche l’intervento di Martin Sorrell: “uno spaccato dell’Italia poco incoraggiante, ma spero che quella percezione di noi arrivi dritta a chi ci governa e a chi deve fare provvedimenti per uniformare in maniera strutturale il nostro Paese – ha proseguito -. In particolare, essendo un imprenditore vivo sulla mia pelle la sua battuta sulla flessibilità del lavoro: mi piacerebbe avere lo stesso grado di competitività che hanno altri imprenditori della mia età in altre nazioni. Se il contesto attuale richiede agilità e velocità, allora un’azienda italiana parte con l’handicap”.

Molti relatori hanno sottolineato come l’Italia sta diventando un paese con una domanda super elastica al prezzo e quindi il fatto che tutte le aziende debbano ricorrere a sconti, promozioni perché quello che serve è fare profitto veloce. “E’ un discorso miope dal punto di vista del lungo termine, dà un risultato nell’immediato ma va a deteriorare e intaccare quelli che sono i pillar della marca”, ha concluso Ventimiglia.