Rcs MediaGroup, in Italia raccolta adv ancora in flessione (-6,9%). Migliora la Spagna

14 novembre 2014

Pietro Scott Jovane

Approvati i risultati al 30 settembre 2014

Il Consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha esaminato e approvato i risultati al 30 settembre 2014. Nei primi nove mesi dell’anno, il Gruppo guidato dall’amministratore delegato Pietro Scott Jovane ha registrato ricavi netti consolidati pari a 921,5 milioni di euro, rispetto ai 964,9 dei primi nove mesi del 2013 (-4,5%): il calo è attribuibile principalmente alla cessione o sospensione di alcune testate periodiche no-core, nonché l’effetto delle cessioni di società e rami d’azienda. Escludendo tali fattori, i ricavi sono sostanzialmente in linea con il pari periodo dell’anno precedente, così come i ricavi del terzo trimestre 2014. I ricavi delle attività digitali rappresentano il 12% dei ricavi totali di Gruppo (10,7% nei primi nove mesi 2013) e al 30 settembre 2014 hanno raggiunto i 110,8 milioni, in crescita del 7,3% rispetto ai primi nove mesi del 2013. I ricavi diffusionali ammontano a 484,9 milioni di euro (-9,9% rispetto al pari periodo 2013), registrando un calo – anche nel terzo trimestre – attribuibile principalmente all’attuazione del piano di cessioni e all’andamento delle diffusioni sul mercato spagnolo. I ricavi pubblicitari crescono di 3,6 milioni di euro rispetto al pari periodo 2013, raggiungendo i 341,5 milioni. La variazione è trainata dall’incremento dei ricavi pubblicitari realizzati con editori terzi (+25,3 milioni) e dall’inversione di tendenza dei ricavi pubblicitari di Media Spagna (+1,5 milioni di euro), che nel terzo trimestre crescono significativamente. Nel terzo trimestre i ricavi pubblicitari di Gruppo crescono del 4,7%, evidenziando per il secondo trimestre consecutivo un’inversione di tendenza. I ricavi editoriali diversi presentano un incremento netto di 6,4 milioni, principalmente riconducibile al moltiplicarsi degli eventi sportivi, tra cui il Dubai Tour e la Final Four di Eurolega di basket, nonché a maggiori ricavi legati al Giro d’Italia. Continuano gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali e immateriali, che nel corso dei nove mesi 2014 sono stati complessivamente pari a 43,7 milioni di euro, il 60% dei quali investiti principalmente in area digitale, in particolare per

le nuove versioni dei siti di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, e per la realizzazione del nuovo formato del Corriere della Sera.
L’area Media Italia registra ricavi per 384,3 milioni di euro (-6,3% rispetto al pari periodo 2013): i ricavi digitali raggiungono il 14% dei ricavi complessivi. Escludendo dal perimetro 2013 le testate periodiche cedute e i ricavi derivanti dal consolidamento dell’edizione locale del Mezzogiorno, la flessione si attesta a 14 milioni (-3,5%), per la contrazione della raccolta pubblicitaria e delle vendite in edicola, in parte compensati dall’aumento di prezzo delle testate cartacee e dalle iniziative introdotte nel periodo con l’obiettivo di contrastare il trend del settore, potenziando l’offerta editoriale delle due testate quotidiane del Gruppo in Italia. I ricavi editoriali sono pari a 215 milioni di euro, in leggera contrazione a perimetro omogeneo rispetto all’anno precedente (-1,9%). In particolare i ricavi editoriali del Sistema Corriere e del Sistema Gazzetta evidenziano un trend sostanzialmente in linea rispetto ai nove mesi del 2013, sostenuti dal positivo effetto dell’aumento del prezzo di copertina e dal buon andamento di opere collaterali. I ricavi pubblicitari sono pari a 152,9 milioni di euro, in flessione del 6,9% rispetto al pari periodo dell’anno precedente: la raccolta sui mezzi online raggiunge il 21% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali diversi ammontano a 16,4 milioni in contrazione rispetto allo stesso periodo del 2013, essenzialmente per minori abbonamenti televisivi. e Attività Televisive sono comunque complessivamente in linea rispetto all’anno precedente.
L’area Media Spagna registra ricavi per 257,1 milioni di euro rispetto ai 273,4 milioni del pari periodo 2013: i ricavi digitali arrivano al 13,8% dei ricavi complessivi, con una crescita dell’11,7% rispetto al pari periodo 2013. I ricavi pubblicitari raggiungono i 105,4 milioni di euro, con un miglioramento di 1,2% rispetto al pari periodo 2013: nel terzo trimestre i ricavi pubblicitari crescono del 18%. Buon andamento anche della raccolta sui mezzi on-line, che si attesta al 25,2% dei ricavi pubblicitari complessivi netti. I ricavi editoriali sono pari a 119,6 milioni di euro (136,5 milioni nel pari periodo 2013) per la generale flessione delle diffusioni e per minori ricavi di prodotti collaterali, in parte compensati dall’area digitale. I ricavi diversi, pari a 32,1 milioni di euro rispetto ai 32,8 milioni dello stesso periodo 2013, recepiscono il positivo andamento dei ricavi dell’area digitale e dagli eventi sportivi. Sulla base del contesto macroeconomico Rcs prevede per l’anno 2014, nel complesso e a perimetro omogeneo, ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2013.