Mondadori riduce le perdite e torna in utile nel 3° trimestre  

14 novembre 2014

I ricavi consolidati nei primi nove mesi sono pari a 859,6 milioni di euro (-4,8%). Raccolta sui siti a +4,1%. Il gruppo conferma il pareggio a fine anno

 

 

Il Cda di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2014, presentato dall’ad Ernesto Mauri (nella foto). “I dati del Gruppo Mondadori confermano, con una più marcata accelerazione, il miglioramento e il recupero di redditività già evidenziati nel primo semestre dell’esercizio; in particolare il terzo trimestre, con ricavi allineati a quelli del precedente esercizio, registra un risultato netto positivo dopo un prolungato trend negativo (sette trimestri)”, spiega la nota diffusa dall’azienda. I ricavi consolidati nei primi nove mesi sono pari a 859,6 milioni di euro, che corrispondono  a-4,8% a perimetro omogeneo.

 

A tale performance ha contribuito per oltre il 50% l’area Periodici (Italia e Francia) per l’effetto combinato della maggiore efficienza derivante dalle azioni sui prodotti, della riduzione dei costi operativi e di minori oneri di ristrutturazione. Il risultato operativo consolidato è stato pari a 18,8 milioni di euro, rispetto ai ‐9,6 milioni di euro del 2013.

Nel terzo trimestre i ricavi relativi ai magazine Mondadori sono stati influenzati dall’andamento negativo dei mercati di riferimento, ma registrano performance migliori.  I ricavi diffusionali sono calati dell’8,4% (‐6,2% a portafoglio omogeneo); i ricavi pubblicitari  dei brand Mondadori (web+print) hanno registrato una flessione del 7%; i siti Mondadori hanno registrato ricavi in crescita del 4,1%, per effetto delle performance  di  Grazia.it  (+34,9%)  e  di  Donnamoderna.com  (+1,1%),  a  fronte  di  un  andamento  del  mercato Internet che registra un incremento medio dello 0,1% (fonte Nielsen, settembre). Positivi rispetto al 2013 anche i dati di traffico per Grazia.it (+49%), Donnamoderna.com (+34%) e Panorama.it (+9,5%). Nonostante la flessione dei ricavi, il margine operativo lordo registra un miglioramento, passando da ‐9,7 a 4,2 milioni di euro.

I ricavi di Mondadori Pubblicità si sono attestati a 7,6 milioni di euro e non sono comparabili con quelli dello stesso periodo   del   2013,   per   il   conferimento   delle   attività   di   raccolta   pubblicitaria   in   Mediamond,   joint‐venture pariteticamente partecipata da Mondadori Pubblicità e da Publitalia 80’.

Mondadori International Business ha registrato ricavi in crescita del 6% per effetto del consolidamento delle edizioni del Grazia International Network, presente in 23 Paesi; del lancio, avvenuto nel novembre 2013, della prima licenza internazionale del magazine maschile Icon, e delle attività di raccolta sul mercato italiano per il quotidiano spagnolo El Pais, a partire da ottobre 2013.

Nel periodo in esame i mercati di riferimento in Francia hanno registrato segnali di contrazione sia per le vendite in edicola (‐8% fonte interna, agosto) sia per la raccolta pubblicitaria (‐8,6%, rielaborazione interna di dati Kantar  Media,  agosto).  I  ricavi consolidati di Mondadori France si sono attestati a 254,2 milioni di euro (-3,3%); il print ha registrato un ‐12,5% (‐10,3% a portafoglio costante), in miglioramento rispetto ai dati del primo semestre; il web è cresciuto del 36% (a portafoglio costante).

 

Il dato aggregato dei ricavi pubblicitari mostra quindi una flessione del 6,5% rispetto al corrispondente periodo del 2013. I ricavi relativi alla diffusione, che rappresentano oltre il 70% del totale, sono diminuiti dell’1,4% (‐1% a portafoglio omogeneo). Nei primi nove mesi del 2014 le attività digitali, a portafoglio omogeneo, hanno registrato una significativa crescita dei ricavi (+37%), per effetto dello sviluppo delle attività di NaturaBuy, dei ricavi pubblicitari e delle vendite di copie digitali.

 

Da gennaio 2014 la raccolta pubblicitaria relativa al digitale è gestita internamente da apposite strutture trasversali. Alcuni tra i principali siti web sono stati rinnovati e ulteriormente sviluppati, con nuove funzionalità per tablet e smartphone: questi interventi hanno generato riflessi positivi sull’audience che ha raggiunto 6,6 milioni di visitatori unici, +26% rispetto al 2013 (fonte Nielsen, agosto), con un picco di 7,8 milioni a gennaio; sul mobile l’aumento dei visitatori unici è stato del 77% rispetto al 2013 (fonte Nielsen, luglio). Nei primi nove mesi del 2014 il mercato radiofonico, dopo un avvio positivo, ha invertito la tendenza per attestarsi al ‐3,1% (fonte Nielsen, settembre). Nel contesto descritto, la raccolta pubblicitaria di R101 ha ottenuto, nei nove mesi del 2014, performance inferiori al trend di mercato, confermando l’andamento del primo semestre.

I ricavi, compresi quelli relativi al sito web e alle altre iniziative della radio, registrano una contrazione del 12,4% a 7,8 milioni di euro.  Nel periodo in esame i ricavi delle attività puramente digitali sono cresciuti, complessivamente in Italia e in Francia, dell’8,7%. Alla luce del contesto attuale e degli interventi citati, che proseguiranno anche nell’ultimo trimestre dell’anno, per l’intero esercizio 2014 è ragionevole confermare la previsione, precedentemente annunciata, di un risultato netto consolidato in sostanziale pareggio. La posizione finanziaria netta, in linea con l’evoluzione registrata nei primi nove mesi dell’anno, è attesa in significativo miglioramento rispetto al 2013.