Affari Italiani chiude il 2014 con 1,5 milioni di euro e nel 2015 punta alla Borsa

13 novembre 2014

Il quotidiano online compie 18 anni e si rinnova. Al via restyling del sito e campagna advertising su tv, radio, web e stampa. Le novità presentate ieri dal direttore Angelo Maria Perrino e dall’amministratore delegato Luca Greco. Raccolta pubblicitaria a cura di WebSystem

Nato l’11 aprile del 1996, Affaritaliani.it è stato il primo quotidiano di informazione esclusivamente online creato in Italia. Dopo 18 anni, il sito fondato e diretto da Angelo Maria Perrino (nella foto) si rilancia con un nuovo look grafico e una campagna pubblicitaria che sarà declinata su tv, radio, stampa e web. Come anticipato ieri da Today Pubblicità Italia, il restyling – messo a punto dalla web agency Engitel – ha dato vita a un sito dall’immagine pulita, totalmente responsive, che rimarrà gratuito qualunque sia il device scelto per la consultazione. Grande spazio, inoltre, a video e gallery fotografiche, con un’accelerazione social e la possibilità di condividere gli articoli con il tasto WhatsApp. Tra le novità appena varate, le sezioni Marketing e Mediatech, ma anche l’arrivo in home page di Giorgio Forattini che, da ottobre scorso, ha scelto in esclusiva Affaritaliani.it per la pubblicazione sul web delle sue vignette.

La raccolta pubblicitaria del sito è affidata a WebSystem, la divisione digital della concessionaria del Gruppo 24 Ore, subentrata a Italiaonline nel febbraio 2014. “La stima prudente è di chiudere il 2014 con un fatturato pari a 1,5 milioni di euro, in linea con i ricavi del 2013 – spiega l’amministratore delegato Luca Greco -. L’obiettivo è continuare a crescere nell’ultimo quarter, conquistando sempre nuovi lettori. A novembre (fonte: Ad Server) abbiamo raggiunto i 3 milioni di browser unici”. E per il prossimo anno le strategie sono ancora più ambiziose: “Stiamo pensando – aggiunge Perrino – di creare un piccolo polo editoriale attraverso l’acquisizione di realtà indipendenti, sia online sia offline, e di quotarci in Borsa. Probabilmente già nel 2015”.

Raccontando le novità, ieri a Milano, il direttore e l’amministratore delegato hanno ricordato i primati raggiunti da Affaritaliani.it che, come dimostra un’indagine condotta da Ispo, è conosciuto da oltre 23 milioni di internauti, circa il 66% dei navigatori totali di Internet in Italia. Al rinnovamento grafico e contenutistico, si accompagnano anche importanti novità per gli inserzionisti. Oltre alla classica tabellare, si aggiungono formati innovativi e di impatto, strumenti di native advertising, branded content e numerose tipologie di Speciali, come la realizzazione di video interviste e dirette streaming. L’offerta si completa con AI Radio, la web radio di Affaritaliani.it e Libri, sottoforma di ebook distribuiti con il print on demand.

“Stiamo per tagliare il traguardo del primo anno di collaborazione con Affaritaliani e i risultati di raccolta pubblicitaria conseguiti hanno pienamente soddisfatto le aspettative nostre e dell’editore – commenta Luca Paglicci, direttore di WebSystem -. Skin, Masthead e l’adozione della tecnologia InRead negli articoli, oltre ai Pre e Post Roll previsti in tutti i contributi editoriali in formato video, garantiranno massima visibilità e misurabilità delle campagne pubblicitarie. Massima focalizzazione infine su native Advertising e Branded Content al fine di riportare al centro dell’attenzione awareness e perception della marca attraverso innovative forme di ingaggio”.

Il lancio del nuovo sito è supportato da una campagna pubblicitaria multisoggetto che sarà declinata su stampa quotidiana, radio (Radio 24), tv (tutte le reti Rai on air da domani) e web (principali siti di news). Firmano la creatività Luna Sandri (copy) e Aronne Comai (graphic design). Lo spot è realizzato da XG Publishing, gruppo di produzione fondato da Paolo Monesi.

 

Claudia Cassino