Per il Gruppo Mediaset ricavi netti a 2.387,6 milioni di euro. Brilla la Spagna

12 novembre 2014

Fedele Confalonieri

Al 30 settembre la raccolta pubblicitaria complessiva in Italia ancora in flessione (-4,9%)

Ammontano a 2.387,6 milioni di euro i ricavi netti consolidati del Gruppo Mediaset  nei primi nove mesi di quest’anno. Un dato sostanzialmente in linea rispetto ai 2.390,1 milioni dello stesso periodo del 2013. E’ quanto emerge dal  Resoconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2014 approvato dal cda dell’azienda, riunitosi ieri sotto la presidenza di Fedele Confalonieri (nella foto). Nel quadro economico negativo che continua a deprimere gli investimenti pubblicitari e indebolire il mercato della tv a pagamento, il Gruppo Mediaset mostra una spiccata reattività caratterizzata da contromisure in grado di generare segnali significativi: costi operativi in ulteriore calo e indebitamento ancora in diminuzione.

Il terzo trimestre 2014, in particolare, registra risultati migliori rispetto all’analogo trimestre del 2013 sia in termini di Ebitda che di risultato netto, inoltre la raccolta pubblicitaria del mese di settembre in Italia segna un andamento migliore rispetto a quello del mercato. Tornando ai risultati dei nove mesi  il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è in crescita a 895,7 milioni di euro rispetto agli 867,5 milioni di euro dello scorso anno, mentre  l’Ebit è pari a 107,5 milioni di euro rispetto ai 109,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato netto di Gruppo ammonta a -46,8 milioni di euro rispetto ai -27,3 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Su questo dato la partecipazione in Digital Plus, ceduta nel corso dell’esercizio, ha contribuito negativamente per 16,0 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto di Gruppo si è ridotto passando dai 1.459,0 milioni di euro del 31 dicembre 2013 ai 968,4 milioni di euro del 30 settembre 2014. In Italia i ricavi netti consolidati si attestano a 1.730,4 milioni di euro rispetto ai 1.806,6 milioni del 2013. L’andamento dei ricavi pubblicitari ha risentito nei primi nove mesi di un mercato ancora negativo. Al 30 settembre la raccolta pubblicitaria complessiva di Publitalia ’80 e Digitalia ’08 si è attestata a 1.161,3 milioni di euro rispetto ai 1.220,7 milioni di euro dei primi nove mesi dell’anno precedente, con una flessione pari al 4,9%. Va tuttavia segnalato che nello stesso periodo del 2013 la riduzione dei ricavi pubblicitari italiani segnava il -13,5% e che nel mese di settembre 2014 i dati Nielsen indicano un andamento della raccolta Mediaset (-6,2% sul settembre 2013) migliore sia rispetto al mercato televisivo (-6,8%) sia a quello complessivo (-6,4%). I ricavi caratteristici di Mediaset Premium – vendita di carte, ricariche, abbonamenti – sono stati pari a 402,5 milioni di euro rispetto ai 410,3 milioni dei primi nove mesi 2013. I costi operativi calano ulteriormente a 1.075,6 milioni di euro rispetto ai 1.105,6 milioni di euro dei primi nove mesi 2013 (-2,7%), confermando la natura strutturale delle azioni di efficienza realizzate nell’ultimo biennio. L’Ebit è pari a 23,7 milioni di euro rispetto ai 64,2 milioni dello stesso periodo 2013. Il risultato netto si attesta a -56,9 milioni di euro rispetto a -36,5 milioni di euro dei primi nove mesi 2013. Per quanto riguarda gli ascolti, secondo quanto riporta la nota, le reti Mediaset confermano la leadership tra i telespettatori 15-64 anni (target commerciale) sia in prime time (35,8%) che nelle nelle 24 ore (34,2%). Spostandoci sul mercato spagnolo, nei primi nove mesi del 2014 i ricavi netti consolidati generati dal Gruppo Mediaset España raggiungono i 658,2 milioni di euro rispetto ai 583,9 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente (+12,7%).

I ricavi pubblicitari lordi si attestano a 628,3 milioni di euro rispetto ai 564,5 milioni dei primi  nove mesi 2013 (+11,3%). L’Ebit è in netta crescita: 84,2 milioni di euro rispetto ai 45,4 milioni del 2013. L’utile netto è stato pari a 25,2 milioni di euro rispetto ai 22,1 milioni dei primi nove mesi del 2013. In merito all’evoluzione della gestione, l’azienda segnala che in ottobre, l’andamento dei ricavi pubblicitari italiani rimane in linea con quello registrato nei primi nove mesi dell’anno. Alla luce della persistente mancanza di visibilità sui ricavi, il Gruppo rimane focalizzato sull’efficienza operativa, sulla generazione di cassa e sulla profittabilità nel medio periodo, facendo leva sulla riduzione strutturale dei costi perseguita con successo negli ultimi due anni. In Spagna, dove invece la ripresa economica si è consolidata, i ricavi pubblicitari dovrebbero continuare a registrare un andamento positivo anche nell’ultima parte dell’esercizio. Sulla base di queste indicazioni e sul presupposto di un mercato pubblicitario negli ultimi mesi non difforme dai primi mesi dell’anno, il Gruppo dovrebbe comunque conseguire al termine dell’esercizio un risultato netto consolidato in territorio positivo.