Discovery si riorganizza fuori dagli Usa. Marinella Soldi president e managing director di Discovery Networks Southern Europe

12 novembre 2014

Sotto la guida della manager anche la Francia

 

 

“Per aprire nuove opportunità di crescita, massimizzare l’efficacia operativa  e aumentare le revenue”, Discovery Networks International (che comprende i Paesi al di fuori dagli USA) ha annunciato ieri una riorganizzazione del business con la creazione di tre nuove macro-aree. Tra queste Discovery Networks Southern Europe, di cui Marinella Soldi (nella foto) diventa presidente e managing director,  aggiungendo la Francia alla sua attuale supervisione di Italia, Spagna e Portogallo. Sotto la guida di Soldi, sottolinea la nota, “Discovery è diventato il terzo boradcaster in Italia e la manager ha lanciato con successo Discovery Max in Spagna durante una fase di recessione del Paese, un canale che si è guadagnato una market share del 3,3% tra il target 25-44 in meno di due anni. In Francia, il portfolio di Discovery  è storicamente relativamente piccolo, ma con l’acquisizione del controllo di Eurosport International che ha il suo headquarter a Parigi la Francia è diventata anche più strategica”. Le altre due aree europee, sempre sotto una guida femminile, sono Discovery Networks Northern Europe (Regno Unito, Nord Europa, Benelux), di cui è president e managing director Dee Forbes, e Discovery Networks Central & Eastern Europe, Middle East, Africa (Germania, Austria, Svizzera, Europa central, Medio Oriente, Africa), guidata in qualità di president e managing director da Kasia Kieli. “Discovery Communications – commenta Jb Perrette, presidente di Discovery Networks International – ha raggiunto un incredibile successo fuori dagli Stati Uniti, guidando la sua crescita organica e completandola con acquisizioni mirate, come la più recente di Eurosport International. Il nostro business in Europa è cresciuto in modo significativo negli ultimi quattro anni ed è questo il momento giusto per riorganizzare le attività a livello regionale sviluppando un vantaggio strategico verso una futura crescita”