Havas Media Group, chiusura 2014 a +43% di billing e ricavi a +30%

11 novembre 2014

Il new business pesa oltre il 30% sul totale del fatturato

L’anno che si sta per concludere per Havas Media Group è stato “eccezionale”, per usare le parole del ceo e country manager Italia Isabelle Harvie-Watt, “un anno in cui siamo riusciti a raccogliere i frutti di quello che abbiamo seminato negli anni scorsi”. Per dirlo con i numeri, Havas Media Group sigillerà il 2014 con un +43% di billing sul 2013, a sua volta chiuso in positivo con un +13% in termini di ricavi verso il 2012, che a sua volta aveva fatto registrare un +15% sull’anno precedente. Una crescita che, nonostante un contesto di mercato difficile, continua da 3 anni, con ricavi a fine 2014 che si attestano a più 30%, l’ebit al 70% e un amministrato che si aggira intorno ai 350 milioni di euro.

La società, sotto la guida di Harvie – Watt – prossima ad assumere anche un incarico internazionale – sta crescendo anno dopo anno, a fronte di scelte di diversificazione, nuova organizzazione, ‘silos’ abbattuti e nuovi clienti acquisiti. Fra i nuovi ingressi “quest’anno tra i più importanti – ha dichiarato la manager – sono entrati nel portfolio dell’agenzia Compass del Gruppo Mediobanca, Disney, Findus, Star, Showroomprive.com, Ente Turismo Turchia per il media, Café Zero (Unilever), Affligem (Heineken) e Pal Zileri con Havas Sports&Entertainment. La gara Disney l’abbiamo vinta per il nostro approccio ‘organic marketing’. I clienti stanno cambiando e cercano un’agenzia capace di aiutarli nei loro progetti interni. Il cambio di organizzazione è un punto di contatto con il cliente che deve avere una visione organica, poi bisogna ricorrere ai vari specialisti a seconda del brief che si ha davanti”. Tra le gare in cui Havas Media Group è impegnata figura il pitch media globale di Kiko Make Up Milano (leggi la notizia http://www.pubblicitaitalia.it/2014102132990/pitch/kiko-avvia-gara-media-globale ).

Come ha raccontato Harvie-Watt in un’intervista pubblicata sul numero di ottobre di Pubblicità Italia: “Essendo tra i più piccoli dei grandi, abbiamo sempre investito tantissimo nelle attività di new business, che oggi rappresenta oltre il 30% sul totale del fatturato”. Su uno scenario in rapida evoluzione che coinvolge i centri media la manager ha aggiunto: “Dobbiamo diventare sempre più partner dei nostri clienti. Siamo coinvolti sempre di più all’inizio del processo strategico. Stanno cambiando i profili richiesti in agenzia, noi stiamo investendo sempre di più sulla raccolta, lettura e analisi dei dati. Bisogna leggere i dati in maniera efficace ed efficiente e sempre in real time. Occorre puntare sulle nuove professionalità, ora sono fondamentali in azienda profili diversi da quelli del passato. Havas Media Group ha acquistato l’agenzia MFG Labs, composta da un gruppo di esperti matematici specializzati in digital strategy, elaborazione di dati scientifici e ricerche matematiche. Hanno ad esempio creato un algoritmo che ci permette di linkare lo spot televisivo con il video online, ci supportano in termini di know how e tecnologia. Da kpi media si sta passando a una logica di kpi business”.

Serena Poerio

L’intervista integrale a Isabelle Harvie-Watt sul numero di ottobre di Pubblicità Italia