Per True Company fatturato a +14%, fermento sul fronte del new business

7 novembre 2014

Per la chiusura d’anno il ceo Massimiliano Gusmeo conferma l’obiettivo a 3 milioni di euro

Una crescita del fatturato superiore alle attese, un ventaglio di servizi sempre più completo, una storia imprenditoriale da raccontare e tanta dinamicità sul fronte del new business. E’ naturale che venga voglia di festeggiare. Si è tenuto ieri a Milano il True Party, l’evento organizzato dal Gruppo True Company (www.truecompany.it) per celebrare 18 anni di attività nel mondo della comunicazione.

“Una festa che voleva essere prima di tutto un momento di condivisione con clienti e amici, ma allo stesso tempo dare un segnale al mercato. C’è bisogno di un risveglio, di tornare a sorridere, il nostro settore ha la necessità di rimettersi in piedi”, ha spiegato il ceo Massimiliano Gusmeo (nella foto). Il gruppo, che mette sotto lo stesso cappello diverse strutture come True (advertising), Treeweb (digital), 3design (branding) e ChiliPr (pubbliche relazioni), nonostante la generale complessità del mercato, in questi mesi ha spinto sull’acceleratore. “Ad oggi registriamo una crescita del 14%, meglio di quanto avevamo previsto solo qualche mese fa  – ha sottolineato Gusmeo -. Speriamo di portare questo incremento fino alla fine dell’anno, ma le prospettive sembrano positive. C’è fermento: siamo coinvolti in 13 gare. La maggior parte di queste non sono operazioni condotte per ridurre i budget, ma con l’idea di dare una svolta alle strategie di comunicazione.  Per una realtà come la nostra, che può contare su un team di 30 persone, si tratta di un impegno importante. Nelle aziende mi sembra di cogliere il desiderio di aprire nuovi scenari per il 2015”.

Guardando ai singoli segementi dell’offerta, all’interno di True Company brillano le relazioni pubbliche, settore tradizionalmente anticiclico e che tende a beneficiare della riduzione dei budget di advertising classico.“Ma crescono anche le altre agenzie del gruppo – ha affermato il ceo -. Paradossalmente sono un po’ più deludenti, rispetto alle aspettative, i numeri che arrivano dal digital che ha un trend positivo, ma non ha incrementi di fatturato dirompenti. Un andamento legato a un eccesso di offerta che ha portato a un mercato estremamente frammentato e di conseguenza a fee bassi. Soddisfazioni ci stanno arrivano anche dall’ultima nata, TrueLab, la nostra sigla ‘tecnologica’ con un forte animo ingegneristico che da un lato supporta tutte le agenzie del gruppo e dall’altro lavora direttamente con le aziende affiancandole, ad esempio, nei progetti di e-commerce, o nello sviluppo di applicazioni”. Per quanto riguarda le previsioni per fine anno Gusmeo conferma l’obiettivo dei 3 milioni di euro.

“Ma speriamo di poter ottenere persino un risultato migliore”, ha detto il manager.“Si dice che oggi un’agenzia di 18 anni sia già vecchia – ha osservato -. Noi abbiamo sempre cercato di mantenere uno sguardo giovane e questo ci permette di essere al passo con i tempi e sempre aggiornati sulle nuove tendenze. La forza del nostro gruppo sta nelle persone, nel connubio fra uno zoccolo duro di professionisti d’esperienza che collaborano con noi da tanti anni e di giovani, appunto. Molti imprenditori – ha concluso il ceo di  True Company – hanno l’idea di far crescere la propria struttura per poi venderla. Non è il nostro approccio. Noi abbiamo sempre puntato a una crescita organica, costruita passo dopo passo, un’attitudine che ci obbliga a guardare sempre al futuro”.

Andrea Crocioni