United Colors of Benetton dà voce agli apolidi con la campagna I Belong

5 novembre 2014

La campagna I Belong di United Colors of Benetton dà un volto e una voce agli apolidi invisibili di tutto il mondo.  Le immagini e gli strumenti di comunicazione ideati da United Colors of Benetton contribuiranno a coinvolgere l’opinione pubblica, aiutando l’UNHCR a raggiungere il suo obiettivo di dieci milioni di sostenitori in dieci anni per porre fine all’apolidia. Almeno dieci milioni di persone in tutto il mondo sono apolidi, privi della cittadinanza di origine senza possederne un’altra. Un bambino apolide nasce ogni dieci minuti. Senza una nazionalità, gli apolidi sono privi di  tutti i diritti, i servizi e le protezioni che i Paesi normalmente offrono ai loro cittadini. Ad essi è spesso negato il diritto all’istruzione, all’assistenza sanitaria, all’occupazione, alla libertà di movimento. Non possono fare cose che per gli altri sono scontate: sposarsi, registrare la nascita dei figli o, addirittura, avere una degna sepoltura o un certificato di morte alla fine della loro vita. Gli apolidi spesso vivono come esseri invisibili, inascoltati, non rappresentati. Le incisive  immagini della campagna I Belong e un coinvolgente richiamo online all’azione – il pubblico è chiamato a firmare una lettera aperta per porre fine all’apolidia – costituiscono la spina dorsale creativa di questo progetto ambizioso.

United Colors of Benetton, in particolare, ha creato una mappa interattiva dinamica, che documenterà il supporto online per la campagna #IBelong. Tutti questi strumenti visivi, digitali e online permetteranno all’UNHCR e ai sostenitori della campagna di diffondere il messaggio e di stimolare il sostegno al programma contro l’apolidia in tutto il mondo. L’impegno di Benetton Group sul fronte sociale è da sempre una componente fondamentale della filosofia del marchio. Il lato più visibile emerge con forza dalle storiche campagne e da numerose  collaborazioni con importanti organizzazioni no-profit,  per dare voce a discriminazioni, disagi sociali, emarginazioni, libertà negate e violenze, inducendo così il pubblico a riflettere e prendere coscienza su temi di rilevanza universale.  Un percorso che ha trovato il suo sbocco naturale nella UNHATE Foundation che, lottando contro la discriminazione, promuovendo i giovani e l’arte, punta a diffondere una cultura di non-odio. In questo spirito, Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group che possiede il marchio United Colors of Benetton, ha sviluppato il claim da cui parte la campagna: I Belong, per sostenere l’impegno dell’UNHCR per porre fine all’apolidia globale.