EACA, iscrizioni aperte per l’European Advertising Certificate 2015

5 novembre 2014

Partecipazione gratuita per i soci AssoCom: “Un’opportunità per le aziende italiane”

 

 

Inserimento di nuovi contenuti, possibilità di ampliare il numero delle agenzie e dei clienti partecipanti e accesso ai corsi tramite dispositivo mobile, sono le tre caratteristiche chiave della quarta edizione del Certificato europeo Advertising (EAC), che ha aperto le iscrizioni lo scorso 3 novembre 2014.

L’EAC è ora aperto non solo ai membri dell’Associazione Europea delle Agenzie di Comunicazione (EACA) all’interno e al di fuori dell’Europa, ma anche a qualsiasi giovane professionista che lavora nel campo della comunicazione per le agenzie o i clienti. L’EAC comprende 7 percorsi formativi o moduli: Advertising & Communication in Context – Understanding Client Business – The Strategic Planner’s Toolkit – Client, Creative & Media Briefs – Understanding Media Channels – Creativity and Creative Development – Effectiveness. Attraverso una serie di video, testi semplici, e-lessons, compiti, quiz e gruppi di discussione, il programma utilizza tecniche miste per fornire contenuti di qualità, per tenere vivo l’interesse degli studenti. Il contenuto del corso 2015, con video aggiornati e materiale didattico, crea un ambiente interessante e di facile utilizzo per i partecipanti. Il programma EAC comprende 30-35 ore di corso on-line, seguite da una prova scritta di tre ore che si terrà il 26 marzo 2015 nei paesi partecipanti in Europa, Medio Oriente e Africa.

Le iscrizioni all’EAC si chiuderanno il 12 marzo 2015 (http://certificate.eaca.eu/ o certificate@eaca.eu).

Per gli associati AssoCom la partecipazione è gratuita. “Questa iniziativa rappresenta per i professionisti italiani l’opportunità di aggiornamento e di adeguamento a standard internazionali riconosciuti – spiega il direttore generale Stefano Del Frate -. La gratuità per i nostri associati, rappresenta un valore per quelle agenzie che credono nella formazione come leva per competere in un mercato sempre più complesso. Mi auguro che anche quest’anno la partecipazione di professionisti italiani sia al livello degli scorsi anni”.