Radio digitale, status quo e sviluppi del mercato al Forum mondiale di Roma

4 novembre 2014

Oggi e domani la 20esima assemblea generale

 

 

Si svolgerà a Roma oggi e domani la 20esima assemblea generale del Forum mondiale sulla radio digitale, che riunisce i principali stakeholders della radiofonia pubblica e privata oltre alle maggiori imprese dei settori dell’elettronica industriale, di consumo e automotive.

All’assemblea, dove sono attesi oltre cento delegati provenienti da Europa, Asia e Australia, oltre al sottosegretario al Ministero  dello sviluppo economico con delega per le Comunicazioni Antonello Giacomelli e il Commissario Agcom Antonio Martuscello, saranno esaminati gli sviluppi delle diffusioni radiofoniche in tecnica digitale DAB e l’andamento del relativo mercato.

Anche nel nostro Paese la DigitalRadio è in forte espansione, con un servizio pari al 65% della popolazione. Le principali emittenti radiofoniche nazionali si sono costituite in due società consortili secondo le modalità previste dall’Agcom ottenendo i diritti d’uso delle frequenze per questo online casino servizio in ambito nazionale. Particolare attenzione è rivolta agli automobilisti, grandi consumatori del medium radio con il 64% di fedeli ascoltatori.

I programmi digitali sono già ricevibili su oltre 4.000 km di autostrade e raccordi. Il settore automotive ha ben risposto alla nuova offerta proponendo questa tecnologia in circa 120 modelli, il 25% dei quali la prevede di serie. Gli operatori nazionali che hanno lanciato la Digital Radio sono la concessionaria pubblica Rai e le società Consortili Club DAB Italia ed EuroDAB che raggruppano Radio DeeJay, Radio Capital, m2o, Radio Radicale, Radio Maria, RDS, R101, Radio 24, RTL, Radio Italia, Radio Padania e Radio Vaticana. Il servizio è particolarmente sviluppato in Alto Adige dove è possibile ricevere 98 diversi programmi e servizi aggiuntivi tra i quali gli avvisi della protezione civile.

La DigitalRadio, marchio commerciale dello standard DAB (www.dab.it) è in vendita in oltre 1.200 negozi e catene di elettronica. In Europa la DigitalRadio ha raggiunto il successo in molti Paesi tra cui nel Regno Unito, Norvegia, Svizzera e Germania, dove si sta pensando allo switch off delle trasmissioni analogiche: probabilmente il primo paese ad abbandonare la vecchia FM sarà la Norvegia alla fine del 2016 (www.worlddab.org).