Intesa Sanpaolo lancia ‘Diamo Credito all’Italia’ con Claudio Bisio e stvDDB

3 novembre 2014

Campagna tv sulle principali reti e web dall’1 novembre

 

 

Intesa Sanpaolo torna in comunicazione per presentare ‘Diamo Credito all’Italia’, l’operazione nata con l’intento di sostenere la ripresa economica del nostro Paese. In questi anni la Banca non ha mai smesso di finanziare i progetti degli italiani: solo nei primi 9 mesi del 2014 ha concesso più di 20 miliardi di euro di credito a imprese e famiglie. Inoltre, grazie all’adesione a Tltro (Targeted longer term refinancing operations), l’iniziativa della Banca Centrale Europea che fornisce liquidità al sistema bancario per favorire la concessione del credito, ha a disposizione ulteriori fondi da destinare a tutti coloro che abbiano intenzione di investire nel futuro.

Per il lancio dell’operazione sono stati realizzati due nuovi soggetti della serie ‘Storie Impossibili’, nei quali Claudio Bisio intervista due veri imprenditori italiani: Enrico Loccioni, presidente del Gruppo Loccioni, e Vito Varvaro, presidente della cooperativa vinicola Cantine Settesoli. Raccontando la propria esperienza personale, i due uomini si fanno testimoni dell’impegno di Intesa Sanpaolo a favore delle imprese italiane: infatti anche grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Banca l’impresa Loccioni è riuscita a sviluppare nuovi progetti e a soddisfare un numero sempre maggiore di clienti, mentre la cooperativa vinicola Settesoli ha consolidato la propria presenza all’estero. Gli spot vogliono anche essere un invito, per tutte le aziende, a rivolgersi alla Banca per realizzare i propri progetti di crescita, e si inseriscono in un percorso più ampio dedicato al mondo delle imprese italiane, cominciato da Intesa Sanpaolo più di un anno fa.

Declinati in formati da 30” e da 20”, gli spot sono on air a partire dall’1 novembre su tutte le principali reti nazionali e anche sul web. La regia è sempre di Marcello Cesena, con la produzione di Indiana Production. Per stvDDB hanno lavorato il copy Mara Mincolelli e l’art director Marco Giovannoli.