Armando Testa firma la campagna sociale ‘Le parole possono uccidere’

24 ottobre 2014

L’iniziativa di Famiglia Cristiana, Avvenire e FISC presentata ieri alla Camera dei Deputati

 

E’ stata presentata ieri a Roma, alla Camera dei Deputati e alla presenza del presidente Laura Boldrini, la campagna sociale ‘Le parole possono uccidere’ che Famiglia Cristiana ha realizzato insieme ad Avvenire, alla Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e all’agenzia di pubblicità Armando Testa per sensibilizzare la popolazione, e in particolare i giovani, sul tema del razzismo e della discriminazione. La campagna è on air da ieri sulle testate e i siti dei promotori e sarà veicolata in forma di locandine in oltre 10mila parrocchie, oratori e scuole.

‘Le parole possono uccidere’ vuole essere la prima iniziativa di altre, raccolte sotto il concept #migliorisipuò, con l’intento di promuovere una comunicazione sociale di qualità, capace di stimolare il cambiamento. Il visual, realizzato in quattro soggetti, mostra il primo piano di un uomo di colore, di un uomo di etnia araba, di una donna rom e di un giovane sovrappeso. Il loro cranio è perforato da quello che può essere interpretato come un proiettile, ma che in realtà è una parola, che entra da sinistra e fuoriesce a destra, causando una frantumazione che evidenzia il potere distruttivo dell’insulto, del pregiudizio razziale o dell’ironia discriminatoria. Il testo sottolinea il senso della campagna: ‘No alla discriminazione, l’altro è come me’. Famiglia Cristiana, Avvenire, i settimanali FISC approfondiranno il tema e sui siti www.famigliacristiana.it , www.avvenire.it, www.fisc.it sarà possibile sottoscrivere l’iniziativa, lasciare un messaggio o raccontare una propria esperienza.

“Fa parte della mission di un’agenzia di comunicazione promuovere idee efficaci che, al servizio dei valori, diventano strumenti importanti di cambiamento – ha spiegato Marco Testa, presidente del Gruppo Armando Testa -. Se parliamo di comunicazione sociale, l’Italia ha un grande bisogno di campagne di qualità. Noi ci abbiamo messo lo stesso impegno con cui approcciamo il lavoro dei nostri migliori clienti”.

La campagna è stata realizzata sotto la direzione creativa di Vincenzo Celli (anche copy) e Dario Anania, e con l’art Cristina Macchi.