AT cambia corso nel segno del ‘new’ e acquisisce due nuovi clienti

20 ottobre 2014

L’agenzia scelta da Telecom Italia e Golden Lady Company. Nasce il Testa Digital Hub. Nuovi il logo, il sito web e gli strumenti di intelligence. Apertura di un ufficio a Los Angeles

 

Essere pazzi con metodo. Si può parlare tranquillamente di una rivoluzione, che rivela la volontà di un cambiamento di strategia e di mentalità, alla base della ‘nuova’ Armando Testa, che pur continuando ad affondare le proprie radici nella tradizione, si apre al mondo ripartendo dalle idee. Venerdì scorso a Milano l’agenzia si è raccontata alla stampa presentando gli asset del futuro che hanno come lieit-motiv la parola ‘new’ come lo sono il logo, il sito, i tools, le persone entrate nello staff e i clienti entrati in portfolio.

Nell’ultimo mese, AT è stata scelta dopo una gara da Telecom Italia per definire durante tutto il 2015 il framework strategico della CSR e implementare l’engagement degli stakeholder e da Golden Lady Company per il brand Golden Lady, che si prepara al lancio di un collant innovativo. I due new business si aggiungono alle acquisizioni di CAM, Wall Street English, Rolling Stone, AcomeA per il prodotto Gimme5.

Il nuovo logo, che mantiene la grafica storica abbandona il colore rosso e opta per un camouflage più ‘pittorico’ che rimanda a “un effetto visivo mimetico, che rappresenta il mondo di oggi”, ha spiegato il presidente Marco Testa.

“Siamo in guerra ma ci siamo messi l’elmetto per calare nella realtà dei brand, nella vita delle persone, negli obiettivi e nelle sfide”, ha introdotto Nicola Belli, new entry da qualche mese nel Cda come consigliere con delega all’innovazione e allo sviluppo e responsabile della sede di Milano.

Il nuovo sito www.armandotesta.it, online dallo scorso 16 ottobre, nella home page esprime una grande eredità del passato che recita ‘pazzi per la creatività dal 1946’. Ma “oggi la pazzia vale ancora di più perché può trovare più sbocchi, impensabili fino a pochi anni fa – ha continuato Belli -. Sul sito il nuovo logo vive come tante finestre, sei per la precisione, da aprire per scoprire le creatività sviluppate per i nostri clienti. La direzione creativa delle varie sedi del gruppo deciderà ogni mese le sei campagne da mettere in home page con un criterio meritocratico”. Attualmente sono presenti Chiquita, Cuki, Lancia, Moment, Rolling Stone e Vecchia Romagna. Cliccando su una determinata icona parte la sigla con un video, piccole installazioni video e i dettagli della campagna.

Tra i nuovi strumenti pensati da Armando Testa per affrontare il mercato c’è la creazione di ATBrain, una unit affidata a Emanuela Calderoni, che funge da collettore delle risorse di ricerca e di intelligence: prodotti e servizi da utilizzare sia all’interno del gruppo, come l’AT Tweet che diffonderà determinate notizie a tutti i dipendenti, sia all’esterno, come l’AT Mat, un magazine online ed eventualmente cartaceo, condiviso con i clienti, oppure l’AT Vox Pop, che consente di diffondere idee e progetti a un panel di 6 milioni in tutto il mondo, per avere in tempi brevi un feed back. E ancora l’AT Buzz che permette di fare listening del sentiment su determinate marche attraverso i blog e i social.

Nuovo centro di pensiero, insieme all’agenzia AT e alla sigla media Mediaitalia, è il Testa Digital Hub che si occuperà di ricerche e di strategie digitali con un team dedicato di 20 persone formato da strategici, creativi, media planner e tecnologi. “Abbiamo unito capacità creativa e parte strategica, iniziando a progettare quella che secondo noi dovrebbe essere l’agenzia del futuro che non può derivare solo dalla tecnologia”, ha affermato Valentino Cagnetta, ad di TDH e ceo di Mediaitalia.

Anche la ‘campagna acquisti’ del gruppo è stata particolarmente ricca in questi mesi. Oltre a Belli, ci sono stati: il ritorno di Vincenzo Celli, direttore creativo esecutivo della sede milanese, la new entry della coppia creativa senior formata da Matteo Pozzi (art) e Samantha Scaloni (copy), l’arrivo di Jacopo Morini, forte di un background da videomaker, autore di format multipiattaforma e di web road show e inviato de Le Lene, diventato direttore creativo dell’agenzia e di TDH.

“Quando andiamo a fare uno spot già pensiamo ai possibili contenuti da integrare come delle pillole virali, proponendo ai brand operazioni ad hoc o che si possano integrare a una campagna esistente – ha detto -. Come la creazione della Pollo Car per Cuki: un’auto concepita come una enorme vaschetta di alluminio contenente un pollo con patate, che ha partecipato alla Red Bull Soapbox Race, vincendo il premio della creatività con un’operazione unconventional”.

“A noi piace la parola contagio e l’idea che tutte le società e i reparti del gruppo partecipino al cambiamento”, ha commentato Belli. “Quando sei innamorato della creatività ti piace cercare qualcosa di diverso, nel tentativo di evolvere: l’agenzia deve aprirsi a persone e modi di pensare nuovi – ha concluso il presidente e ad -. AT da circa un anno ha aperto un ufficio a Los Angeles appoggiandosi a una società internazionale di entertainment: questo per noi è un passaggio importante. Sono spesso Oltreoceano e il mio obiettivo è quello di passare più tempo là che in Italia”.

 

Valeria Zonca