Publicis Groupe acquista il 20% di Matomy Media Group

14 ottobre 2014

Strategie

Publicis Groupe ha acquisito una quota di partecipazione al 20% di Matomy Media Group, società mondiale specializzata in prestazioni della comunicazione digitale. Con una capitalizzazione di mercato di circa 327.000.000 di dollari, Matomy utilizza una delle più complesse tecniche di marketing digitale che richiedono una profonda comprensione del comportamento e delle azioni dei consumatori che fanno shopping online. Fondata nel 2007 e con sede a Tel Aviv, Matomy si è sviluppata rapidamente negli ultimi anni, e oggi è presente nel mondo con quasi 400 specialisti. Ha più di 1600 clienti attivi, tra cui American Express, HSBC e Experian, e una presenza in oltre 100 Paesi. La società è proprietaria di una piattaforma ‘performance-based’ capace di raccogliere da tutti i canali digitali e a sua volta indirizzare i consumatori nello shopping ottenendo una  ‘performance pura’. Questo modello rappresenta attualmente un mercato di 12 miliardi di dollari, ma si prevede di raggiungere che entro il 2020 possa raggiunegere cifre tra i 45-60 miliardi, secondo lo studio di  IAB sulla performance marketing online. Maurice Levy, ceo di Publicis Groupe SA Group, ha aggiunto: “Tel Aviv è proprio dietro Silicon Valley in materia di innovazione tecnologica e brevetti. Il gruppo Matomy, che sfrutta al meglio il talento di esperti israeliani, è stato in grado di crescere rapidamente grazie alla creazione di una piattaforma tecnologica unica e di alta qualità. Con Matomy, continueremo a costruire e promuovere un ambiente aperto che incoraggia lo scambio di idee e di innovazione”. Ilan Siloe, presidente della Matomy, ha dichiarato: “La pubblicità digitale sta vivendo una impressionante trasformazione e in particolare nel campo della comunicazione. Un settore dal forte potenziale di crescita attraverso l’innovazione e la tecnologia in tutti i canali. Il nostro obiettivo è quello di diventare il riferimento mondiale per performance e con Publicis  Group è diventato il nostro maggiore azionista, saremo in grado di creare un ecosistema più maturo e sostenibile capace di offrire agli inserzionisti una capacità senza precedenti per misurare la partecipazione” .